OPUSCOLO COVID 19 IMPAGINATO x web.pdf.pdf

Cari utenti, vi fornisco qui sopra un importante documento governativo sul Coronavirus, una dispensa fatta molto bene, scientificamente molto attendibile, redatta dal Ministero dell’Interno.

Leggetela, sapere le cose è importante per non cadere in paure eccessive e irrazionali.

Un caro saluto,

A. M.

 

Disturbo ossessivo-compulsivo (DOC)

Tutti abbiamo episodicamente o per brevi periodi pensieri ossessivi (da obsidere, assediare) che continuano ad affacciarsi alla mente nostro malgrado e che cerchiamo inutilmente di spegnere; solitamente sono associati ad uno stato d’ansia e sono relativi ad eventi che temiamo e cerchiamo di evitare che si verifichino; ci domandiamo troppe volte se abbiamo chiuso il gas, la porta di casa, il fuoco sotto la pentola, perchè l’esplosione, l’incendio o il furto in casa sono eventi assai temuti. Oppure temiamo di perdere il controllo vinti dall’irresistibile forza di un impulso contrario alla nostra volontà.

Lo stesso vale per le compulsioni (da compellere, spingere a, obbligare).

Esse sono conseguenza del pensiero ossessivo, e si  presentano come azioni o comportamenti coatti, rigidamente schematizzati tanto da essere denominati anche “rituali”; sono sgradevoli e faticosi da compiere, ne riconosciamo l’inutilità ma ci sentiamo tuttavia irresistibilmente attratti a compierli per scongiurare il verificarsi degli eventi temuti in modo ossessivo. Classica è la sequenza: Continua a leggere

Ascoltate poche notizie, ma vere!

Carissimi miei lettori,

se volete notizie e statistiche attendibili e scientificamente corrette sul Coronavirus, leggete sempre e solo il sito ufficiale dell’Istituto Superiore di Sanità https://www.iss.it/coronavirus e del Ministero della salute. Vi invito infatti a non farvi suggestionare dalle notizie terroristiche dei quotidiani e delle TV Continua a leggere

Zuclopentixolo (Clopixol*)

Lo Zuclopentixolo, nome commerciale Clopixol*, è un potentissimo sonnifero e tranquillante disponibile anche in gocce e appartenente alla classe dei tioxanteni. Mostra un’elevata affinità per i recettori della dopamina D1 e D2, a livello dei quali esercita un’attività di antagonismo, come tutti gli antipsicotici. In particolare, il blocco dei recettori dopaminici a livello del sistema dopaminergico mesolimbico, è verosimilmente responsabile dell’attività antipsicotica mentre, a livello nigro-striatale, è causa di disturbi extrapiramidali (Parkinsonismo jatrogeno, ad alti dosaggi e per periodi prolungati) e a livello prefrontale è responsabile dei deficit cognitivi, della mancanza di iniziativa e di motivazione (sempre ad alti dosaggi). Ancora, il calo di tono del sistema dopaminergico nelle zone cerebrali preposte al senso del piacere, è responsabile della sua azione depressogena sull’umore (alti dosaggi).

Lo zuclopentixolo è caratterizzato da marcati effetti sedativi anche a dosaggio basso, da effetti antipsicotici e antiallucinatori.
Agisce inoltre: Continua a leggere

Ma l’isolamento in appartamento, serve?

Se ognuno di noi avesse un appartamento a propria disposizione allora i nostri sforzi di restare a casa avrebbero un senso; ma sono pochi tali casi, la maggior parte delle persone vive reclusa in piccoli appartamenti insieme al resto della famiglia, e tra loro ci può essere facilmente un positivo al Coronavirus che non sa di esserlo. Ancor peggio quando si tratta di convivenze con una persona ammalata che continua a tossire. Ecco perché considero in buona parte inutile il sacrificio che stiamo facendo di stare chiusi in casa, sacrificio che poi pagheremo a carissimo prezzo in termini di conseguenze economiche. Sarà un pallido ricordo quello del virus, a confronto.

Qui sotto c’è una notizia che ho appena visto e non mi ha stupito; è un caso estremo, d’accordo, ma se non sono 7 spesso sono 4 le persone che condividono piccoli appartamenti. E poi, se ti vedono passeggiare da solo e all’aria aperta, ti ricacciano a casa, proprio in quello che magari, Continua a leggere

Spegnete un pò la TV! Basta terrorismo!

http://blog.ilgiornale.it/locati/2020/02/05/coronavirus-vi-spiego-perche-lisolamento-e-inut

Questa breve intervista de “Il Giornale” al professor Stefano Petti, professore al dipartimento di Malattie infettive e Salute Pubblica alla Sapienza di Roma è datata 5 febbraio 2020 e dovrebbe aiutare chi la legge a liberarsi dalla paura eccessiva per questa epidemia da Coronavirus. Il professor Petti ribadisce che le persone con una normale salute non devono temere il virus: se si ammalano, o sono asintomatiche, oppure, pur avendo qualche sintomo simil-influenzale, guariscono spontaneamente nel giro di qualche giorno e senza complicanze. Batto su questo punto perchè i giornali, i telegiornali e le trasmissioni televisive stanno terrorizzando tutta la popolazione italiana facendo intendere che chiunque, indiscriminatamente, può ammalarsi e finire in terapia intensiva. NON E’ VERO!

Dico questo non come dire: “Freghiamocene tanto non riguarda noi”. Lo dico invece perchè la paura cronica, lo stress e la depressione che possono derivare da tale terrorismo mediatico, associati all’isolamento forzato, possono davvero provocare una caduta delle difese immunitarie anche nei giovani, cosa ovviamente pericolosa perchè metterebbe, allora sì, anche loro a rischio di ammalarsi gravemente. Continua a leggere

Quante persone muoiono all’anno in Italia?

Cari lettori,
riporto qui sotto per intero un articolo che ho tratto dal bel sito https://www.money.it/. Ieri infatti sono morte 627 persone in Italia per varie cause ma facendo loro il tampone hanno scoperto che erano positive al Coronavirus cioè erano venute in contatto col virus. Questo è stato sufficiente perchè i giornali oggi titolassero: “IERI 627 MORTI A CAUSA DEL CORONAVIRUS”. Ingannevole, imperdonabilmente ingannevole. Se andassimo a guardare nel dettaglio chi e di che cosa sono morte ieri quelle 627 persone scopriremmo che erano tutti anziani molto fragili, dei quali solo una parte sono morti a causa del coronavirus (in primis per polmonite). Ma “a causa del coronavirus” cosa vuol dire? Vuol dire questo: per questi soggetti molto fragili il coronavirus è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso. E’ come dire: “Il temporale di ieri ha fatto crollare la quercia secolare”. E’ vero. Ma poi si scopre che la quercia secolare aveva il tronco per trequarti compromesso da un fungo.

Ho voluto poi andare a vedere quante persone sono morte in media quotidianamente in Italia negli anni passati e sorprendentemente ho scoperto che la media è di 1773!  

Ecco l’articolo apparso ieri su https://www.money.it/:

 

Quanti morti in Italia ogni anno? Ecco di cosa si muore di più

20 Marzo 2020 – 15:52
 0

Continua a leggere

“La mite” di Fëdor Dostoevskij

«Capii che era buona e mite. Le persone buone e miti non resistono mai per molto tempo; non si aprono subito, è vero, ma nemmeno sanno sottrarsi a una conversazione: agli inizi rispondono misurando le parole, e tuttavia rispondono, e più si va avanti più si lasciano andare, bisogna solo non stancarsi di aspettare, se si vuole sapere qualcosa.»
Fëdor Dostoevskij, La mite, 1876

La mite apparve nel 1876 sulla rivista Diario di uno scrittore, dello stesso Dostoevskij. Racconto fantastico, lo definì il suo autore, ma fantastico solo nella forma letteraria: non un racconto vero e proprio né uno scritto in forma di memorie, ma una sorta di monologo, quasi come se lo scrittore avesse rielaborato i pensieri ad alta voce del protagonista dagli appunti di un ipotetico e fedele stenografo. Continua a leggere

Senso di colpa imposto e depressione

Buongiorno a tutti voi. In questo articolo vorrei parlarvi del senso di colpa patologico (complesso di colpa), da dove proviene e quali conseguenze comporta.

Il senso di colpa fisiologicamente sorge quando abbiamo fatto ciò che non avremmo dovuto fare o non abbiamo fatto quello che dovevamo fare. Continua a leggere

Già cominciano i suicidi?

Ma come? Già cominciano i suicidii da quarantena? Pensavo sarebbero cominciati un pò più avanti!

Non si è ancora sicuri che si tratti di suicidio, d’accordo, ma mi vengono legittimi sospetti. Immaginate cosa può voler dire starsene da soli come appestati in un appartamento di 50 mq alla periferia di una città moderna, senza nessuno che ti viene a trovare, senza un giardino, senza un terrazzo e magari….sei anche asintomatico, positivo solo sulla carta! Terribile, mi vengono i brividi solo a pensarci.

Notate che hanno spento anche il servizio “Telefono amico” in quanto non fanno avere ai dipendenti di tale istituzione fondamentale anti-disperazione, i permessi per spostarsi; inoltre, come sapete, sono vietate anche le Sante Messe che erano consentite perfino nei periodi di peste.

Ecco la notizia appena diramata:

Esplode palazzina nel Bergamasco, un morto a Seriate, una delle zone più colpite dal Coronavirus

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA