Patologie

Venlafaxina (Efexor)

Fa parte degli antidepressivi di nuova generazione (cioè dei cosiddetti selettivi) che sono stati sintetizzati dopo i Triciclici sperando di fornire nuove molecole altrettanto efficaci sulla depressione ma con meno effetti collaterali dei triciclici. I risultati reali però, nonostante la serrata campagna di marketing delle case farmaceutiche produttrici, non sono stati quelli sperati: i nuovi […]

Mirtazapina: è veramente un antidepressivo?

E’ emerso recentemente, dalle ricerche di psicofarmacologi obiettivi perchè indipendenti, che il potere antidepressivo della Mirtazapina sia da mettere fortemente in dubbio e questo è confermato dalla mia esperienza e  dalle opinioni dei pazienti, i quali sono tutti concordi nel dire che essa migliora solo il sonno e l’appetito (ma per un periodo tra l’altro […]

Anafranil: Il migliore antidepressivo

Sempre più mi convinco, dalla mia pratica clinica e da ciò che via via vado leggendo nella letteratura scientifica, che il vecchio antidepressivo Clomipramina, (vedi mio articolo precedente) sintetizzato all’inizio degli anni 60 del novecento, sia rimasto il migliore in commercio. Appartiene alla categoria degli antidepressivi triciclici, insieme ai noti Amitriptilina (Laroxil) e Nortriptilina (Noritren), […]

Psicoterapia cognitivo-comportamentale della depressione

La psicoterapia cognitivo-comportamentale a differenza di quella psicoanalitica non è nota a tutti perchè è più recente e molto tecnica; personalmente ho deciso di adottare prevalentemente questo indirizzo psicoterapico perchè ha solide basi scientifiche, è di breve durata e la sua efficacia è provata e documentata. Oggi vorrei focalizzare l’attenzione sulle principali tecniche utilizzate nella […]

L’irriducibile determinazione dell’anoressica

Riflettendo sull’irriducibile determinazione delle ragazze anoressiche, il cui obiettivo è inattaccabile sia dalle parole che dagli psicofarmaci – più grave del delirio dei folli pur non essendo esse folli- mi sono chiesto a quale dimensione psicopatologica possiamo associare tale ferreo convincimento. La risposta che mi sono dato è stata: alla dimensione dell’idealismo fanatico. Esiste infatti […]

Cosa spinge alcune adolescenti a morire di fame?

La ragazza adolescente che si cimenta in una dieta dimagrante è molto comune oggi, ma solo poche, appena una su duecento, diviene anoressica. Nella progressione da dieta per desiderio di magrezza a delirio pericoloso per la vita, giocano una serie di sfortunate coincidenze fatte di personalità, educazione, modello culturale, ma vi è anche una componente […]

Anoressia Nervosa

E’ una malattia psichiatrica che colpisce prevalentemente le ragazze adolescenti tra i 15 e i 19 anni. Si stima che in Italia ne siano affette circa 300.000 donne, 1 ogni 200, con 9000 nuovi casi ogni anno. E’ molto più diffusa nei Paesi Industrializzati e presso alcune categorie di ragazze come le danzatrici, le atlete […]

L’impatto del computer sulla vita e la psiche di bambini e adolescenti

Autore: Irina Zalinskaya  Traduzione di A. Mercuri La tecnologia informatica ha cambiato il mondo e oggi il computer è diventato parte della vita di quasi tutte le persone; per i bambini poi, è parte naturale dell’infanzia, come il gioco del pallone o la bicicletta. Le ricerche non consentono ancora di dare una valutazione univoca ed […]

Disturbo di panico: tra neurologia e stile di vita

L’attacco di panico è una condizione di ansia acuta, talmente intensa da risultare paralizzante. Normalmente, l’ansia provoca uno stato di allerta in cui l’individuo è pronto ad agire in qualche modo o scappando dal pericolo o affrontandolo. In ogni caso, conserva la propria autonomia. Nell’attacco di panico invece, l’ansia è talmente intensa da paralizzare l’individuo, […]

Attacco di panico

Gli attacchi di panico o disturbo da panico, sono una classe di disturbi d’ansia caratterizzati da intensi stati di ansia accompagnati da altri sintomi psicologici e somatici. Rappresentano uno dei più comuni disturbi psichiatrici e costituiscono un fenomeno sintomatologico complesso e piuttosto diffuso (si calcola che 10 milioni di italiani abbiano subito uno o più attacchi di panico). Il disturbo di solito esordisce […]

Farmaci Antidepressivi

Gentili Lettori, come ho fatto per i farmaci che favoriscono il sonno, vi presento ora una lista di farmaci che sollevano l’umore. Tale lista crescerà mano mano che avrò il tempo di aggiungere nuovi principi attivi; comincio con sostanze che sollevano l’umore in modo rapido, per proseguire con i tradizionali antidepressivi a lunga latenza d’azione. […]

Menopausa & Depressione

Giovedì 27 dicembra 2018 Giovanna mi ha scritto: “Ho 46 anni e sono in menopausa da qualche mese. Oltre ai consueti sintomi (vampate, irritabilità) ultimamente soffro anche di insonnia. La mia ginecologa mi ha prescritto la terapia ormonale sostitutiva e 10/15 gtt di Minias la sera. Io, il Minias l’ho assunto saltuariamente per due mesi […]

Caffeina

La caffeina, principio attivo stimolante di caffè e the, ha un effetto ben noto: aumenta la vigilanza, migliora l’apprendimento, alza l’umore, aumenta la forza muscolare e la resistenza alla fatica. E’ chimicamente simile ad un neuromodulatore del cervello, l’ADP (adenosindifosfato), che ha però, al contrario, funzioni inibitorie: la caffeina, quando trova vuoti i recettori dell’ADP […]

Antidepressivo rapido: Deniban

L’amisulpiride è uno psicofarmaco in commercio da circa vent’anni (nomi commerciali più comuni: Deniban e Solian) che a basso dosaggio (50 mg 1 cpr al dì) funziona da ottimo antidepressivo con effetto stimolante, aumentando l’energia e la “voglia di fare”. Ha inoltre effetto ansiolitico nelle forme ansioso-depressive. A dosaggio elevato  è invece un ottimo antipsicotico, molto efficace […]

Sindrome di Asperger

La sindrome di Asperger (abbreviata in SA)[1] è considerata un disturbo pervasivo dello sviluppo, imparentato con l’autismo, che tuttavia non presenta compromissione dell’intelligenza, della comprensione e dell’autonomia, a differenza delle altre patologie classificate in questo gruppo[2]; per questa ragione è comunemente considerata un disturbo dello spettro autistico “ad alto funzionamento”.[3][4]

Fluoxetina

La Fluoxetina è un farmaco appartenente alla classe degli inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina utilizzato, al pari degli altri SSRI, per il trattamento di disturbi psichiatrici di varia natura come depressione maggiore, disturbi d’ansia (disturbi ossessivo-compulsivi e attacchi di panico) e bulimia

Farmaci antidepressivi

Gli antidepressivi sono farmaci principalmente utilizzati per alleviare i sintomi della depressione; tuttavia si sono dimostrati efficaci anche nella cura di altre condizioni, psichiatriche e non, che evidentemente con la depressione hanno alcuni meccanismi biochimici comuni.

Gioco d’azzardo: è malattia?

Cari lettori, riporto qui sotto la lettera che “Il Gazzettino” mi ha pubblicato in data 18 ottobre 2018. Puo sembrare un pò dura nei confronti di chi gioca d’azzardo ma in me non c’è alcun intento colpevolizzante del giocatore bensì un richiamo alla realtà per chi cerca di speculare sulle malattie o pseudo malattie trasformando […]

Stress cronico

(Articolo di Milica Vasić, psicologa-psicoterapeuta cognitivo-comportamentale) I disturbi mentali – schizofrenia, depressione, disabilità intellettuali, disturbi da uso di droghe-  sono caratterizzati da una combinazione anormale di pensieri, emozioni, comportamenti e rapporti con gli altri; tali disturbi sono molto comuni in tutto il mondo, interessando ogni comunità e tutte le fasce d’età.  

Astinenza da antidepressivi

Cari utenti vi fornisco il link ad un articolo della rivista on line “Quotidiano sanità” giuntomi oggi e relativo alla difficoltà che si incontra qualora si cerchi di interrompere l’uso degli antidepressivi. Il senso di questo articolo è che gli antidepressivi non sono innocui integratori alimentari ma farmaci che si deve cominciare ad assumere soltanto […]

Scientismo & Tecnocrazia

In questi ultimi giorni ho seguito una lezione di psichiatria biologica dove i relatori illustravano le ultime scoperte nel campo delle neuroscienze applicate alla psichiatria; cose belle e affascinanti, da sapere: il cervello dell’ adolescente è ancora strutturalmente immaturo, l’insonnia, la depressione, la solitudine, provocano evidenti modificazioni materiali del cervello. Inoltre si è discusso di […]

Psichiatria americana

Il noto psichiatra italiano Vittorino Andreoli nel suo bellissimo libro “I miei matti”, Ed. Rizzoli 2004 così scrive: ” Occorre finire di credere che la psichiatria parli l’americano. Siamo stati colonizzati e non abbiamo saputo presentare una paichiatria europea o addirittura italiana…..Invece deve trovare spazio una psichiatria europea, perchè è una psichiatria che ha radici […]

Sessualità e antidepressivi

L’utilizzo di farmaci antidepressivi è significativamente associato a disfunzioni sessuali che possono riguardare le tre fasi dell’atto sessuale: desiderio, eccitazione ed orgasmo, sia nell’uomo che nella donna. Tutti gli SSRI (effetto serotoninergico: citalopram, escitalopram, fluvoxamina, sertralina, paroxetina, fluoxetina) provocano percentuali simili di difunzione sessuale; tra gli SNRI (effetto serotoninergico e noradrenergico: venlafaxina, duloxetina), la venlafaxina  […]

Disturbi dell’umore

In psichiatria e psicologia clinica con il termine disturbo dell’umore si designa la vasta classe di disturbi psicopatologici e sintomi che consistono in alterazioni o anomalie del tono dell’umore dell’individuo, che siano di entità tale da causare alla persona problemi o disfunzioni persistenti o ripetute oppure disagio marcato nonché disadattamento alle condizioni ambientali di vita con ripercussioni di varia entità nella vita interrelazionale e/o lavorativa. Spesso tali […]

Dipendenza da ansiolitici

Gli ansiolitici (chimicamente noti come benzodiazepine e commercializzati col nome di valium, tavor, lexotan, minias, xanax ecc.) sono farmaci dotati di elevata efficacia, basso costo, scarsa tossicità e notevole rapidità d’azione. Tali caratteristiche hanno favorito, soprattutto nei decenni passati, la prescrizione facile come una panacea per lenire ansia, insonnia, disturbi ipocondriaci, sintomi depressivi ecc.

Ma gli antidepressivi funzionano?

Gli antidepressivi, nella maggior parte dei casi funzionano, ma il benessere è chimico, indotto dal farmaco, quindi dura solo fin che ne persiste l’assunzione.

Gli antidepressivi danno dipendenza?

Gli antidepressivi possono dare una dipendenza meno evidente ma più tenace e profonda delle comuni droghe. 

Depressione

La depressione è un disturbo dell’umore caratterizzato da un insieme di sintomi cognitivi, comportamentali, somatici ed affettivi

Un ospedale per i giocatori

Tratto da Russia OGGI (www.russiaoggi.it) San Pietroburgo corre in soccorso di chi soffre di dipendenza da gioco d’azzardo. La città sulla Neva si prepara all’apertura di un nuovo ospedale

D.O.C. famosi:Samuel Johnson( 1709-1784)

Disturbi ossessivi

A mio giudizio, la descrizione più illuminante, esauriente e gradevole da leggere dei disturbi ossessivi si trova nel 2° volume del “Trattato delle malattie mentali” di E. Tanzi ed E. Lugaro (Milano, Società Editrice Libraria, 1905). Qui sotto ne riporto le parti più significative “Le idee ossessive o fisse o coatte o incoercibili…costituiscono il nucleo essenziale […]

Gioco d’azzardo patologico: Dostoevskij

Fedor Dostoevskij, scrittore russo (1821-1881) scrisse nel 1866, in meno di un mese, il romanzo autobiografico “il Giocatore”. Egli stesso fu un giocatore patologico per diversi anni e il suddetto romanzo costituisce insieme un’opera d’arte letteraria e un trattato sulla psicologia del giocatore.

Dipendenza da alcool

A partire dalla fine del ventesimo secolo l’alcolismo è stato considerato un disturbo che comporta dipendenza. E’ caratterizzato da un consumo compulsivo e incontrollato di alcol, di solito a scapito della salute del bevitore, delle sue relazioni e della posizione sociale.

Gioco d’azzardo: malattia o semplice sintomo ?

Da molto tempo ormai si parla di dipendenza da gioco d’azzardo come fosse una patologia psichiatrica a sé. E lo stesso si fa con lo “shopping compulsivo”, con la cosiddetta “new technologies addiction” (dipendenza da TV, internet, social network, videogiochi), con le “dipendenze da lavoro” (workaholism), con le “dipendenze dal sesso” (sex-addiction) e dalle relazioni […]

Fobie

Col termine fobia si intende una paura irrazionale, sproporzionata rispetto allo stimolo, evocata dall’esposizione reale, ma talora anche solo immaginativa, a oggetti, situazioni o animali.

Schizofrenia

(Articolo del dott. Angelo Mercuri) La schizofrenia è un disturbo mentale cronico con manifestazioni psicopatologiche gravi quali deliri, allucinazioni, incoerenza e illogicità del pensiero e del comportamento. Ne è affetto dallo 0,5% all’1% della popolazione mondiale pertanto nel mondo vi sono dai 30 ai 60 milioni di schizofrenici.

Psicosi

Cenni sulla definizione di psicosi Il termine psicosi indica una tipologia di disturbo psichiatrico, espressione di una severa alterazione dell’equilibrio psichico

Disturbi della personalità

In psichiatria e psicologia clinica, la definizione disturbo di personalità indica un disturbo mentale[1][2] con manifestazioni di pensiero e di comportamento disadattivi 

psicoterapia nella schizofrenia

Articolo tratto dal quotidiano on line doctor 33 del 10 febbraio 2014 Terapia cognitiva nella schizofrenia: valida alternativa ad antipsicotici Per chi soffre di schizofrenia e non può o non vuole assumere farmaci antipsicotici, la terapia cognitiva potrebbe essere una valida alternativa, secondo uno studio pubblicato su The Lancet.

Un caso di gioco d’azzardo

Qui di seguito riporto un caso clinico emblematico da me trattato circa due anni fà.

A.: un caso di Gioco d’azzardo Patologico (in remissione)

 

PRESENTAZIONE DEL CASO

Alvise 55 anni laureato in biologia insegna in un liceo classico della sua città. E’ figlio unico, ha perso il padre a 15 anni mentre l’anziana madre, molto benestante e tuttora vivente l’ha sempre sostenuto economicamente. Ha due figlie ( 37 e 25 anni) avute da due precedenti relazioni; attualmente convive con un’insegnante, sua coetanea. Ha deciso di intraprendere un percorso psicoterapico in seguito ad un lieve ictus ischemico avuto nel marzo 2011 che gli ha lasciato esiti modesti sul piano somatico ( lieve disartria e lieve deficit di forza all’emisoma destro) provocandogli però un grave abbassamento del tono dell’umore. Mi è stato inviato dal medico fisiatra che l’ha preso in cura per il percorso riabilitativo neuromotorio.

Gioco d’azzardo

Ancora dal libro dello psichiatra Luigi Gallimberti ‘Morire di piacere’ (dalla cura alla prevenzione delle tossicodipendenze) Ed BUR-Rizzoli 2012: << Sull’incremento dilagante del gioco d’azzardo si è soffermato in un articolo recente Gian Antonio Stella, che rileva come “fino a dieci anni fa gli italiani, popolo storicamente di risparmiatori, si giocavano al Lotto, al totocalcio […]

insonnia cronica

L’insonnia è un disturbo prevalente nella prassi clinica, che può presentarsi da sola o in modo comorbido con altre patologie mediche o psichiatriche.

Terapie del disturbo ossessivo

Uno studio di Helen Blair Simpson e colleghi della Columbia University di New York, pubblicato su Jama Psychiatry l’11 settembre 2013, si proponeva di dimostrare se la terapia cognitivo-comportamentale

La droga in un’ottica evoluzionistica

Talvolta mi domando se non vi sia qualcosa di intrinseco alla natura umana che spinge l’uomo a drogarsi nei momenti di difficoltà. Effettivamente drogarsi è un comportamento miope perchè può portare ad un miglioramento delle prestazioni a breve termine ma sicuramente a lungo termine è distruttivo per l’individuo.