Tecnocrazia

Leggevo sui quotidiani qualche giorno addietro la notizia relativa alla riuscita ibridazione del DNA con molecole ad esso estranee e facevo una riflessione: Continua a leggere

Abbondanza e continenza

L’abbondanza continua di cibo è una condizione molto recente (una cinquantina d’anni) che l’essere umano non è geneticamente nè psicologicamente preparato ad affrontare. Continua a leggere

Lavoro fisico e lavoro mentale

Oggi una gran parte di noi lavora seduto usando solo il cervello magari per otto o più ore al giorno.

Se guardiamo indietro però, i nostri antenati anche prossimi (nonni) lavoravano coi muscoli, utilizzando il cervello al servizio del movimento e non in modo autonomo come noi. Continua a leggere

Crisi economica e ritorno della sobrietà

Un’economia sana si basa sul risparmio delle risorse e non sul loro spreco, che siano o meno rinnovabili; si basa sul recupero e la riparazione di oggetti già esistenti e non sull’acquisto di oggetti sempre nuovi; Continua a leggere

Separazione dei coniugi e affidamento dei figli

Qualche giorno addietro è comparsa sui quotidiani la notizia di una madre di Treviso che da tempo sembra facesse assistere il proprio figlio di sette anni ai propri festini a base di sesso sfrenato. Il figlio sembra fosse stato affidato a lei dopo la separazione dal marito e, a distanza di sette mesi dai fatti accertati dalla magistratura, non si era ancora provveduto a togliergliene l’affido. Io certo non entro nel merito della faccenda ma colgo l’occasione per constatare come in Italia la consuetudine di affidare prevalentemente i figli minori alla madre con residenza presso la stessa sia uno standard che resiste anche laddove sarebbe meglio affidarli prevalentemente o esclusivamente al padre. Le tradizioni, si sa, sono tenaci soprattutto quando consentono di sbrigare la faccenda in pochi minuti usando lo stampino però dobbiamo ricordare che i tempi sono cambiati:

– le donne ormai lavorano quanto gli uomini e il tempo libero da dedicare ai figli è il medesimo.

– la pacatezza e la morigeratezza ( nel mangiare, nel bere, nel litigare, nella ricerca di divertimenti intensi e nelle abitudini sessuali) non sono più prevalenti nel ‘gentil sesso’.

– la tradizionale pazienza femminile è messa a dura prova dallo stile di vita stressante e con essa anche il noto “ senso materno”.

– l’amore, il senso di responsabilità per il proprio compito, la validità dell’impronta educativa che i padri possono esprimere nella quotidianità di un bambino non sono da meno rispetto alle madri.

– è un diritto psicologico anche del padre quello di non essere privato della gioia di ‘fare il genitore’, gioia che può esserci solo in un rapporto continuativo, intenso ed efficace con i propri bambini.

Mi sembra pertanto che la Giustizia dovrebbe entrare più nei dettagli di ogni singolo caso di separazione rompendo lo stereotipo dell’affido prevalente dei figli alla madre e non esitando, laddove sussistano motivazioni valide, a concederne al padre l’affidamento prevalente o esclusivo.

Angelo Mercuri

psicoterapia nella schizofrenia

Articolo tratto dal quotidiano on line doctor 33 del 10 febbraio 2014

Terapia cognitiva nella schizofrenia: valida alternativa ad antipsicotici

Per chi soffre di schizofrenia e non può o non vuole assumere farmaci antipsicotici, la terapia cognitiva potrebbe essere una valida alternativa, secondo uno studio pubblicato su The Lancet. Continua a leggere

Un caso di gioco d’azzardo

Qui di seguito riporto un caso clinico emblematico da me trattato circa due anni fà.

A.: un caso di Gioco d’azzardo Patologico (in remissione)

PRESENTAZIONE DEL CASO

Alvise 55 anni laureato in biologia insegna in un liceo classico della sua città. Continua a leggere

Gioco d’azzardo

Ancora dal libro dello psichiatra Luigi Gallimberti ‘Morire di piacere’ (dalla cura alla prevenzione delle tossicodipendenze) Ed BUR-Rizzoli 2012:

<< Sull’incremento dilagante del gioco d’azzardo si è soffermato in un articolo recente Gian Antonio Stella, che rileva come “fino a dieci anni fa gli italiani, popolo storicamente di risparmiatori, si giocavano al Lotto, al totocalcio e nelle lotterie circa 4 miliardi di euro Continua a leggere

Anoressia sessuale

Dal libro dello psichiatra Luigi Gallimberti “Morire di piacere” (dalla cura alla prevenzione delle tossicodipendenze) Ed. BUR-Rizzoli 2012: “….I neuroscienziati, gli psichiatri e gli psicologi esperti di dipendenze da sostanze ci hanno fin qui aiutato a illustrare alcuni punti di vista della scienza ufficiale sulla natura del piacere Continua a leggere

Rimozioni dannose

Da tempo rifletto sul fatto che la nostra società è diventata troppo materialista: si è persa la cultura del sacro, della trascendenza, si mette la testa sotto la sabbia di fronte alla morte. Continua a leggere