Attenzione al Minias gocce

Come sapete, le Benzodiazepine creano una forte dipendenza fisica, nel senso che chiunque le assuma anche per un periodo molto breve e a dosaggio basso, non può staccarsene bruscamente ma deve farlo con gradualità e regolarità. Chiaramente, più alti sono stati i dosaggi e più prolungato il tempo di assunzione, più risulta impegnativa la sospensione. In tale secondo caso inoltre, anche a totale sospensione avvenuta, tutto l’organismo, dal cervello al sistema immunitario ha bisogno di lungo tempo per riassestarsi.

Ci sono persone che, per carattere metodico o perché non sono particolarmente sofferenti, riescono a prendere per anni o decenni sempre lo stesso dosaggio di benzodiazepina, in modo ordinato e senza mai aumentarne il dosaggio. Altre invece, forse perché la benzodiazepina dà loro un effetto iniziale particolarmente piacevole, ne aumentano progressivamente il dosaggio fino ad arrivare ad assumerne quantità giornaliere incredibili.

Questi ultimi, che fortunatamente sono sempre stati una minoranza facente parte di un ristretto gruppo di “personalità dipendenti”, stanno ora diventando pericolosamente troppi e ad essi si stanno sempre più aggiungendo persone assolutamente “normali” cioè prive di disturbi psichiatrici che hanno iniziato ad assumere la benzodiazepina per futili e comuni motivi: una lieve insonnia, una giustificata ansia, un periodo di tensione nervosa. Perché sta succedendo questo?

Ci sono vari motivi, primo fra tutti che l’umanità è sempre più sofferente e, in Italia, i problemi psichiatrici, soprattutto di tipo depressivo, sono in drammatico aumento.

Un altro motivo, più banale, è la presenza sul mercato di una benzodiazepina chiamata Lormetazepam, nome commerciale Minias; tale farmaco esiste sia in compresse che in gocce: se guardi cosa assumono i superdrogati di benzodiazepine, di solito scopri che assumono Minias gocce. Perché?

Già di per se, il principio attivo del Minias, il Lormetazepam, è una benzodiazepina a rischio dipendenza perché ha un forte potere ansioitico-euforizzante che insorge molto rapidamente e cessa pure rapidamente facendo sentire assi presto il desiderio di riassumerla. Il fatto che i mega assuntori preferiscano le gocce, si spiega poi col fatto che esse hanno uno squisito odore-sapore, intensificato dalla presenza di alcool; l’alcol, col suo profumo, è già evocativo di stati euforici ed obliosi ben noti a tutti, e questo, unito alla squisita aromatizzazione del preparato, rende tali gocce assai appetitose, anche psicologicamente. Va inoltre  considerato che in una bottiglietta di Minias gocce c’è un quantitativo non trascurabile di alcool e quindi il suo effetto non è solo psicologico: una bottiglietta di Minias contiene il quantitativo d’alcol presente in circa 200 ml di vino o mezzo litro di birra.

Per tutti questi motivi, il Minias gocce è la benzodiazepina più a rischio tossicomanico. Un mio consiglio personale: evitatelo.

Se avete proprio bisogno di una benzodiazepina, sappiate che ce ne sono altre, altrettanto e più efficaci del Minias ma che vi espongono meno al rischio “sabbia mobile”della tossicodipendenza.

Vi invio, col sottostante link, ad un a mio breve articolo precedente, relativo alla pubblicità che la Bayer sta facendo nelle farmacie al “suo” caro Minias che tante vite ha rovinato e rovinerà. Se un governo permette che un’industria  faccia tale pubblicità ad un prodotto “tossico” pur sapendo quanto è pericoloso per la salute dei cittadini, è proprio vero che oggi chi governa l’europa occidentale non sono i primi ministri ma le grandi industrie multinazionali, le quali guardano solo ai propri abietti interessi economici e non certo al bene dell’umanità.

Pubblicità della Bayer al suo Minias

Autore: A. Mercuri

Sull’argaomento, leggi anche:

Un’alternativa alle benzodiazepine

Benzodiazepine & Depressione

Farmaci per dormire: Benzodiazepine

Benzodiazepine

Per dormire: Benzodiazepine o Trittico?

Farmaci per dormire

Bromazepam (Lexotan)

Dipendenza da ansiolitici

Uso cronico di benzodiazepine

158 commenti

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    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Purtroppo, le benzodiazepine in genere e tra esse soprattutto il Minias, danno dipendenza e rischio di abuso perchè, non solo il loro effetto tende a diminuire nel tempo, ma lascia via via il posto ad uno stato ansioso depressivo cronico che il paziente cerca di mitigare aumentandone il dosaggio e finendo così in trappola. Le benzodiazepine possono essere utili solo se assunte per brevi periodi e a dosaggio basso dopo di che vanno sospese scalandole.
      A. Mercuri

      Rispondi
      • rita
        rita dice:

        Buongiorno
        io soffro di insonnia, sto prendendo il minias ma ultimamente invece di farmi dormire mi agita
        che farmaco può suggerire in alternativa?

        Rispondi
      • Marco
        Marco dice:

        Io sono una persona predisposta alla dipendenza, nel lavoro, nello sport e nella vita,anni fa esaurimento pesante mi sono stati prescritti farmaci psichiatrici e il minias,un bottiglino al giorno era di norma, una notte durante il turno di lavoro avevo nel borsello 7 bottiglini, in 6 ore finiti,il settimo mentre in macchina andavo a casa,sotto casa se spenta la luce, arresto cardiaco e blocco renale, al pronto soccorso un tentato suicidio era l’unico pensiero, quindi ricovero in psichiatria e il minias era stato vietato, ho sentito bene l’astinenza che da,e per chi non la conosce consiglio a chi fa uso di minias con dosaggio alto di non rimanere mai senza.

        Rispondi
    • Matteo
      Matteo dice:

      Cara Maria,
      sono un ragazzo di 28 anni. Ero arrivato a prendere tutti i giorni oltre 200gtt di Minias. La sera bevevo anche alchool e prendevo anche altri psicofarmaci. Ho rischiato la vita.
      Oggi sono sano. Credimi, te lo dico con tutto il cuore, fatti ricoverare al più presto.
      Ti lascio il mio indirizzo email qualora avessi bisogno di qualsiasi info o aiuto. Non perdere tempo, prendi in man subito la situazione.
      teom9207@gmail.com

      Rispondi
  1. Pino
    Pino dice:

    Salve dottore. Sono stato sottoposto a forte stress, e questo ha influito pesantemente nel mio riposo notturno. Mi svegliavo la notte e non riuscivo a prendere sonno, ho provato anche un integratore il sedivitax nella massima dose consentita ma niente, addirottura ho fatto 2 notti insonni e 2 giorni di fila. A quel punto ho chiesto al medico che mi ha prescritto il minias. Ho letto vari commenti su questo farmaco compreso il suo. Lo prendo da 3 giorni ed effettivamente dormo. Ma vorrei iniziare a scalare la dose e non prenderlo per tanto tempo. Mi da jn consiglio? Scalo una goccia al giorno oppure non lo so in che modalità, ma voglio eliminarlo quanto prima.

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Se lo tolga prima possibile e faccia uno sport regolare possibilmente aerobico tipo il Jogging. Se ha proprio periodi di insonnia debilitante e vuole curarla farmacologicamente ci sono rimedi molto più efficaci delle benzodiazepine. Se l’ha preso solo per tre giorni può togliere 1 gtt al giorno ma si aspetti ovviamente di tornare a dormire come prima.
      A. Mercuri

      Rispondi
      • Pierluigi
        Pierluigi dice:

        Gentile Dott. Mercuri,
        ho 42 anni e da molti anni soffro di disturbi del sonno e risvegli precoci che al mattino mi fanno sentire stanco e nervoso, soprattutto in periodi di stress come quello che sto vivendo adesso.
        Uso da qualche anno EN gocce, in modo non continuativo assumendone tra le 8 e le max 15 gocce al bisogno e quando non dormo per qualche notte proprio per la paura della dipendenza. Casualmente l’ultima volta che ho acquistato le gocce, il farmacista per errore mi ha dato il generico del minias e non di EN ed ero tentato di provarlo siccome in questo periodo ho avuto forti stress tra cui anche un lutto. Questo perchè EN anche con dosaggi più elevati dei miei soliti (sono salito a 18/20) non mi sta facendo effetto e da un mese non riesco ad avere una notte di sonno ristoratore… lei mi consiglia di evitare?
        Quali sono i rimedi farmacologicamente più efficaci delle benzodiazepine cui fa riferimento in una sua risposta? Grazie mille per il supporto
        Pierluigi

        Rispondi
        • Angelo Mercuri
          Angelo Mercuri dice:

          Buongiorno, la prima cosa che Le raccomando è di non fissarsi sul sonno: il sonno disturbato è solo un campanello d’allarme che qualcosa non funziona però se si accanisce solo sul sintomo rischia di fare peggio. Quindi non smetta mai di capire le cause più profonde del malessere. Detto questo io eviterei di continuare con le benzodiazepine che tendono ad aggravere e cronicizzare l’insonnia; una buona alternativa di solito è il Laroxyl a basso dosaggio oppure il Trittico ma per consigliarLa doverei ovviamente sapere molte più cose di Lei.

          Rispondi
          • Pierluigi
            Pierluigi dice:

            Buongiorno dottor Mercuri,
            visto il protrarsi della situazione ho provveduto ad effettuare visita presso neurologo il quale ha optato per sospendere benzodiazepine e mi ha prescritto Trittico gocce 60mg, partendo da 10 gocce a sera per almeno un mese.
            Essendo io soggetto molto cauto in materia di medicinali, in particolare psicofarmaci, per queste prime due sere di assunzione ho iniziato con 8 gocce. Queste due mattine (soprattutto ieri) mi sono svegliato molto stranito, con un po’ di confusione in testa, accompagnata da mal di testa) e mi sono sentito emotivamente poco stabile. Niente di insuperabile ma non mi aspettavo quest’effetto e in realtà invece di avere un sonno profondo ho percepito un sonno molto agitato e al mattino poco ristoratore. Mi chiedevo se fosse normale, se debba abituarmi a questa molecola nuova per il mio cervello o se aver preso un dosaggio leggermente inferiore abbia influito. Il neurologo mia aveva consigliato trittico per la sua efficacia nela prima settimana, ma a questo punto sono un po’ contrariato e indeciso se sospendere e ricontattarlo…

          • Angelo Mercuri
            Angelo Mercuri dice:

            Buonasera Pierluigi, non credo che il malessere e l’insonnia siano legate al Trittico 8 gtt ma piuttosto al fatto che probabilmente Lei ha bruscamente diminuito le benzodiazepine, cosa assolutamente sbagliata. Inoltre il trittico a rilascio immediato in gocce è stato ormai soppiantato da quello a rilascio prolungato in compresse divisibili che garantisce una migliore e più prolungata copertura.

      • Eleonora
        Eleonora dice:

        Buongiorno dottore, sono dal 2016 che assumo prima minians da 2 mg, poi tavor, ho preso antidepressivi, ma nulla, io non li tollero , mi attaccano le flebo? Perché se non dormo collasso , mi sono fatta ricoverare al San Raffaele senza riscontri positivi, terapie psicologiche, non dormo senza il sonnifero.io non so più che fare.

        Rispondi
        • Angelo Mercuri
          Angelo Mercuri dice:

          Buongiorno Eleonora, non ho mai visto insonnie tanto gravi da dover richiedere il ricovero e comunque di solito le gravi insonnie sono provocate dagli psicofarmaci e in particolare dalle benzodiazepine. Ovviamente dovrei conoscerLa per poterla aiutare.

          Rispondi
          • Veronica
            Veronica dice:

            Salve dottore ho 1000 problemi tanti carichi e non riesco a riposare sto prendendo minias minimo 20 gocce per sera perche meno non mi fanno effetto come dovrebbero continuavo a svegliarmi ogni 3 x 2 … e pericoloso? Mel leggere alcuni commenti mi sta venendo agitazione ho gia preso le gocce iniziano a fare effetto .. la ringrazio se mi risponderà.

          • Angelo Mercuri
            Angelo Mercuri dice:

            Buongiorno Veronica, direi che 20 gtt di Minias a sera non sono certo un grave problema e se le può togliere facilmente. Se ha bisogno di aiuto mi contatti pure.

        • Sebi
          Sebi dice:

          Ciao Eleonora.. io soffro di insonnia dalla nascita, anni fa’ sono stata ricoverata al San Raffaele Turro ed hanno detto che non posso farci niente, nel mio caso ho un ciclo di veglia che supera anche le 24 ore. L’altro giorno ho fatto un’altra visita neurologica da un privato, mi sono stati prescritti antidepressivi e benzodiazepine, essendo che ho passato parecchi anni della mia vita con quei medicinali che non mi hanno minimamente aiutato, ho deciso di non prenderli, continuerò a provare con altri medici. Intanto dovrò fare una risonanza magnetica. Comunque non ti scoraggiare e cerca di eliminare le benzodiazepine che, oltre a non funzionare più, ti portano in uno stato di angoscia permanente. Spero riuscirai a risolvere, un abbraccio!

          Rispondi
  2. Chiara
    Chiara dice:

    Buonasera dottore sono diversi anni che prendo ogni sera gocce di minias…. sono arrivata a 30 gg.
    Mi può consigliare un altro farmaco meno tossico”? Io vorrei tanto scalare questa droga….
    La ringrazio

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Chiara, per toglierselo basta che Lei scenda molto lentamente, tipo togliendo 1 gtt ogni tre giorni con eventuali pause anche di 1 settimana se ne sente il bisogno. Quanto al sostituirlo con altre cose, non è sempre necessario; perchè non accettare il proprio sonno naturale che è il migliore, il più ristoratore? Comunque, in generale, quando è strettamente necessario fare dormire una persona, io preferisco evitare le benzodiazepine e prediligo farmaci dotati di effetto antistaminico come Laroxil e Trittico oppure più incisivi sull’ansia come Surmontil e Trilafon. Tenga anche presente che di solito l’insonnia è secondaria o ad un disturbo mentale o ad un errato stile di vita. Cordialmente,
      A. Mercuri

      Rispondi
  3. Stefania
    Stefania dice:

    Buongiorno Dottore,
    Utilizzo il Minias da molti anni solo per dormire e ad un dosaggio molto basso. Parlo di 5/6 gocce e la dose massima presa molto saltuariamente è di 10/12. Immagino che anche così si possa parlare di dipendenza (psicologica sicuramente, fisica non saprei). Cosa mi consiglia per smettere e come scalare. La ringrazio

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buonasera Stefania, il Suo è un dosaggio davvero basso però scenda molto gradualmente lo stesso. Anche togliesse 1 gtt a settimana, ci metterebbe poco più di un mese a liberarsene per sempre. Non c’è nessuna fretta nel Suo caso.
      A. Mercuri

      Rispondi
      • Stefania
        Stefania dice:

        La ringrazio dott. Mercuri. Per capire meglio il meccanismo ho scaricato il suo libro in pdf sull’argomento. La mia assunzione riguarda circa una decina d’anni anche se con un dosaggio molto basso. Incide anche un periodo così lungo? Grazie ancora

        Rispondi
        • Angelo Mercuri
          Angelo Mercuri dice:

          Ovviamente più a lungo si prende un farmaco e più profonde e stabili sono le modificazioni che produce nell’organismo. Però stiamo parlando di dosi basse che non fanno danni ma vanno comunque scalate con prudenza per evitare uno scombussolamento non pericoloso ma potenzialmente molto fastidioso.

          Rispondi
          • Stefania
            Stefania dice:

            Grazie ancora, mi sono convinta ad iniziare fin da oggi la diminuzione delle gocce

      • Miriam
        Miriam dice:

        Buongiorno dottore,ho preso il Minias da ormai 20 anni 15/18 gocce serali .Da 2 mesi ho iniziato la sospensione molto graduale su indicazione dello psichiatra è andato tutto bene fino a quando ho raggiunto le 5/6 gocce .mi sveglio molte volte sono in ansia perché non mi riaddormento e prendo 1 goccia di Minias alle 3 di notte mi rendo conto che la dipendenza psicologica compromette tutto quello che di buono sono riuscita ha fare negli timi mesi .cosa dare? Grazie mille

        Rispondi
        • Angelo Mercuri
          Angelo Mercuri dice:

          Buongiorno Miriam, quando si arriva ad 1/3 della dose abituale, è il momento più difficile ma non solo per motivi psicologici bensì soprattutto per motivi farmacologici. Si fermi al dosaggio che la fa stare abbastanza bene, anche per 7-10 giorni fino a che non si sente di nuovo sicura di riprendere lo scalaggio. Consideri anche che quando si sospende una benzodiazepina quello che riappare non è dovuto solo all’astinenza ma anche alla condizione preesistente, quella che ha spinto a cominciare la terapia.

          Rispondi
  4. Brunella
    Brunella dice:

    Salve Dott. Mercurio, io assumo miniatura in gocce da circa 3 anni, tutte le sere , dosaggio 8/10 gocce. Negli ultimi giorni ho riscontrato dei disturbi digestivi e dalle analisi del sangue sono risultate alte le transaminasi ed anche alto il valore delle immunità. Mi è stata diagnosticata una sensibilità al glutine. Il Minias può influire sul fegato? Grazie mille Bruna

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      No, al dosaggio Suo no a meno che Lei non abbia una rara forma di intolleranza proprio a quella sostanza, ma sarebbe rarissimo col Minias. In generale le benzodiazepine impegnano poco e sono poco tossiche per il fegato anche ad alti dosaggi.

      Rispondi
  5. TERESA
    TERESA dice:

    Salve dottore ero arrivata ad un livello di tossicità e forte dipendenza dal Sonirem,sono stata in una struttura e per dormire,che é il mio problema, mi hanno dato 20 En e 30 Minias ma il mio problema é sempre quello di aumentare la dose per essere sicura di dormire. Come fare?

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Non posso credere che l’abbiano curata dalla dipendenza da Sonirem che è una benzodiazepina, dandogliene altre due. Una follia se questo fosse vero! Avrebbero dovuto raccomandarLe di non accostarsi mai più alle benzodiazepine….Comunque, se il problema è il sonno, ci sono altri farmaci molto migliori delle benzodiazepine e meno dannosi.

      Rispondi
  6. Luca Battistello
    Luca Battistello dice:

    Salve,
    Una curiosità mia: se uno prende minias per un paio di sere e poi interrompe, la terza sera sente già l’insonnia di rimbalzo o la dipendenza?
    Aiutatemi please

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Si, può avere certamente un’insonnia di rimbalzo e anche una piccola dipendenza psicologica se ha avuto un’esperienza piacevole ma piccole cose senza problemi. Il rischio è solo di farsene un’abitudine a prenderlo ma se riesce a farne un’uso sporadico non ci sono grossi problemi a parte uno: ATTENZIONE ALLA GUIDA DELL’AUTO sia il giorno che lo prende sia il giorno dopo.
      A. Mercuri

      Rispondi
  7. Giuseppe
    Giuseppe dice:

    Salve dottore sono 2 anni che a fasi alterne tipo 2… 3 mesi dormo piomeno bene poi periodi lunghi che mi addormento e mi sveglio dopo 2…3…ore e non mi addormento più faccio un dormi veglia fino al mattino se non prendo minias vado avanti per settimane a non dormire… Sto bene ma mi è sorto sto problema del sono…. Premetto faccio un lavoro stressante che mi impegna la mente 12 ore al giorno senza stacco… Cosa posso prendere? Grazie mille Dottore

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, in generale per l’insonnia io preferisco utilizzare gli antistaminici per periodi brevi tipo 1 settimana continuativa, giusto per ristabilire un ritmo sonno-veglia disturbato. Per un uso sporadico invece cioè una notte ogni tanto, vanno meglio le Benzodiazepine perchè hanno effetto immediato. Questo in generale, poi devo conoscere la persona ovviamente per capire che tipo di insonnia ha. Nel Suo caso in cui evidentemente lo stress gioca il ruolo principale, va cambiato lo stile di vita: non siamo macchine, abbiamo dei ritmi antichi e delle precise esigenze fisiologiche da rispettare. Non ci si deve rovinare per tentare di adattarsi a modi e ritmi artificiali, l’alterazione del sonno spesso è il primo campanello d’allarme che va ascoltato per evitare successivi guai peggiori e non spento con un sedativo.
      A. Mercuri

      Rispondi
  8. Alex
    Alex dice:

    Buongiorno dottore, causa una otite ho usato x dormire il minias max 10 gocce x una settimana, poi ho drasticamente cessato di assumerlo x sostituirlo con un integratore naturale e gocce di Valeriana. Ho fatto bene? Tenga conto però che adesso il mio sonno è regolare solo dalle 2:30 di notte in poi, io mi corico alle 22:30 max e prendo sonno difficilmente o in maniera discontinua.

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Alex, avrebbe fatto meglio a sospenderlo lentamente, magari una goccia in meno al giorno. Dopo 1 settimana di 10 gocce a sera, il cervello si è già un pò abituato; non perchè è Minias, qualsiasi benzodiazepina fa così. Comunque, ormai che ha smesso, non riprenda perchè nel giro di una settimana dalla sospensione dovrebbe riassestarsi completamente.
      A. Mercuri

      Rispondi
  9. Giuseppina
    Giuseppina dice:

    Mia suocera ha 89 anni e prendi 30 gocce qualche sera anche di più di Minias ieri sera è collassata al seguito di diarrea dopo una purga può essere anche effetto del Minias che ne prende troppe?

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, in genere le benzodiazepine non alterano la pressione arteriosa se prese nelle dosi a cui uno è abituato. La cosa grave è che gli anziani abbiano spesso il vizio di dormire con le benzodiazepine il che compromette gravemente le loro già spesso deboli prestazioni cognitive rendendoli simili a dementi anche se non lo sono. Io con gli anziani uso piuttosto il Trittico che fa dormire in modo più fisiologico.
      A. Mercuri

      Rispondi
  10. Irene
    Irene dice:

    Buongiorno,
    Ho iniziato a prendere Minias in 15 gocce, per un periodo che doveva essere una settimana. Ora sono a 4/5 mesi. Dalle 15 alle 20 gocce a sera. (per un mese in particolare sono rimasta sulle 20, poi ho scalato fino a 15/18). Non sono mai stata troppo regolare.
    L’effetto chiaramente dura molto meno ora, ci sono notti in cui mi sveglio dopo qualche ora, ed ho notato in particolare un aumento di incubi e di un sonno ‘leggero’ e agitato. Altri giorni invece dormo come un ghiro. Un’altra cosa che ho notato: è capitato 2/3 volte di non prenderlo (non ne sentivo il bisogno o mi son dimenticata). Il giorno dopo di tutte le volte mi sentivo molto confusa, sfasata. Fisicamente e mentalmente. Ho 20 anni non vorrei passare la vita a prendere chiaramente farmaci, vorrei capire se la situazione mi è sfuggita di mano (chiaro) e se troppo. E cosa posso fare in questo caso. Ci vorrà molto tempo per l’eliminazione della sostanza? Grazie mille

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Cara Irene, Lei ha fatto alcune osservazioni importanti: la prima è che l’effetto positivo diventa sempre più breve; la seconda è che il sonno non è normale ma superficiale; la terza che se si omettono le dosi dopo un periodo prolungato di assunzione non si è agitati ma tendenzialmente stanchi e depressi. Avendo Lei 20 anni la pregherei di dimenticarsi quella sostanza schifosa e di liberarsene gradualmente: parta dal dosaggio che desidera, anche 20 gtt e tolga indicativamente 1 gtt ogni 3 giorni; quando ne sentisse il bisogno si fermi pure anche per una settimana, poi riprenderà lo scalaggio. Ciò che conta per eliminare le benzodiazepine, è la lentezza, la regolarità e la gradualità. Anche se 1 sera si sente di non prenderle perchè ha sonno le deve prendere lo stesso se no la mattina dopo si sveglia male e la sera risale col dosaggio. Ci vuole metodo, pignoleria e lentezza per togliere la sostanza gradualmente senza che il cervello se ne accorga. Cordialmente,
      A. Mercuri

      Rispondi
      • Alberto
        Alberto dice:

        Salve dottore prendo le gocce di Minias da un anno,
        ho iniziato con 10 gocce adesso ne prendo 25 al giorno tutte le notti.
        Houn po’ di depressione non so se è dovuta al alto dosaggio delle gocce o altro.
        Può dirmi altri farmaci per dormire io vivo in svizzera però posso anche prenderle in Italia grazie mille

        Rispondi
        • Angelo Mercuri
          Angelo Mercuri dice:

          Buongiorno Alberto, il sonno non è una funzione a se, indipendente, isolata che si può modificare a piacimento; un buon sonno è la risultante di un organismo che sta bene. Per questo, se si agisce direttamente su un sonno disturbato senza saperne le cause, si rischia di fare guai grossi. Devo conoscerLa, non ha senso che Le elenchi dei farmaci che fanno genericamente sonno, bisogna capire se Lei ha bisogno di un farmaco e se si, quale è quello adatto a Lei.
          A. Mercuri

          Rispondi
          • Stefano
            Stefano dice:

            Buongiorno dott Mercuri,ho 60 anni e da 40 anni prendo antidepressivi e benzodiazepine. da qualche mese prendo Sertralina da 100 mg e Minias gtt,8 x 2 volte di seguito a notte. Mi sveglio sempre stanco e depresso. Capisco che il Minias devo finirlo. Cosa mi consiglia?

          • Angelo Mercuri
            Angelo Mercuri dice:

            Buongiorno Stefano, certamente Minias è in parte responsabile del suo svegliarsi stanco e depresso. Sono disposto ad aiutarla ma ovviamente devo conoscerla.

  11. Julia A
    Julia A dice:

    Buongiorno dottore,

    Dopo il post parto, attraverso un periodo di leggera ansia generalizzata e mi stato prescritto il Minias per i risvegli a metà notte, dove non riuscivo più a prendere sonno. Da quando mi è stato prescritto a maggio 2020 l’ho solo preso 3 volte in dosi di 6 gocce la sera( anche perché sono in allattamento), ma il giorno dopo noto sempre che l’ansia è ancora più accentuata. Questo può essere un risultato del Minias? Diversamente ho sempre solo preso il Ansioten regolarmente che però a volte, non penso che un para farmaco a base di teanina, melatonina e valeriana possa condurre all’ansia come effetto secondario. Sento anche un effetto di secchezza in bocca e penso che per tutti questi effetti secondari (e per paura di diventare dipendente) non continuerò più a prendere il Minias.
    Ci sono rischi di dipendenza se il Minias viene preso in modo saltuario come sarebbe il mio caso?

    Grazie,

    Julia

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Julia, io lascerei stare il Minias perchè anche un uso sporadico può portare a dipendenza e poi non fa sicuramente bene al bimbo che allatta. Quanto al parafarmaco, non escluderei che possa dare effetti di rimbalzo dell’ansia; non ha molto senso prenderlo in modo continuativo. Tenga presente che i disturbi del sonno si devono correggere se sono gravissimi se no si rischia di fare molto peggio.
      A. Mercuri

      Rispondi
      • Julia A
        Julia A dice:

        Buongiorno dottore,

        Grazie molte per la sua risposta. Pensa che ci siano trattamenti per correggere questo disturbo di sveglio costante a metà notte che allo stesso tempo siano compatibile con l’allattamento? Domani ho un appunto preso il CSM locale, spero di poter risolvere al più presto.

        Grazie,

        Julia

        Rispondi
        • Angelo Mercuri
          Angelo Mercuri dice:

          Julia, io posso dire cose generiche, valide un pò per tutti ma se si scende nei dettagli bisogna conoscere il singolo caso, tanto più che Lei allatta e quindi il Suo è un caso particolarmente delicato. Veda cosa Le dicono al CSM casomai sono disponibile per un colloquio.
          A. M.

          Rispondi
  12. Ylenia
    Ylenia dice:

    Salve dottore, circa 6 anni fa, causa rottura con il mio ex, non riuscivo più a dormire ed ero ansiosa. Mia madre così si è consultata con il medico ed ho iniziato ad assumeren5 gocce di minias. Nel tempo, sono passata al generico Sandoz. Negli anni, sono arrivata a consumarne una boccetta al giorno. Per poi tornare alle 26gocce di Pm ed alle 35 di sera. Adesso sono ricaduta ad una boccetta al giorno. Sono andata da uno psichiatra e mi ha etichettata “tossica da farmaci” prescrivendomi un antidepressivo che mi sono rifiutata di prendere e sono riuscita a sospendere quasi del tutto lo xanax che prendevo a dosi massicce ed adesso dopo da 25 alla sera. Ma le gocce, non riesco, non le conto nemmeno in questo periodo. Come posso scalare? Cercando di prenderne meno ad occhio? Mi aiuti..
    Lo psichiatra ha dei metodi bruschi, mi rimprovera e lascia le mie problematiche alla psicanalista che non riesce ad aiutarmi. Grazie mille..
    Ho paura dottore, che mi facciano male, me ne voglio liberare anche se so che poi avrò bisogno di un’altra prescrizione o forse riduzione, per via della mia ansia. Grazie mille ancora.
    Cordialmente…

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Cara Ylenia, ho letto, è molto triste. Io mi sono “specializzato” nell’aiutare le persone a liberarsi delle benzodiazepine proprio perchè ho constatato che è un problema diffusissimo, gravissimo e sottovalutato in genere dagli psichiatri i quali nei casi gravi consigliano solo il ricovero. Io invece, a meno che non vi sia concomitante abuso di alcol o droghe, sono assolutamente contrario al ricovero. La disintossicazione dalle benzodiazepine può essere tranquillamente fatta nel contesto di una vita normale; non è inoltre una grave tossicodipendenza perchè non mette a rischio la vita ed è eliminabile, basta sapere come fare. Non c’è un metodo unico per tutti, non c’è una formula matematica da applicare ma è il medico competente in questo che conoscendo il paziente può capire quale sia il metodo giusto per lui. Altro non posso dirLe Ylenia senza conoscerLa; posso solo dirLe che mi dispiace molto che una normale ragazza di 30 anni stia sprecando i suoi giorni in questa trappola legalizzata. Un caro saluto,
      A. Mercuri

      Rispondi
      • Ylenia
        Ylenia dice:

        Grazie mille per la Sua risposta che in qualche modo mi ha rassicurata. È che mi sento in colpa per questa dipendenza ed in gabbia. È iniziato in un modo così banale e poi tutto sembra essere diventato più grande di me, tanto da dovermi rivolgere a qualcuno per scalare e smettere. Mi domando comunque come sia possibile considerando non conti le gocce ma almeno questa, quella di chiedermi sul come scalare, non è una mia preoccupazione poiché non di mia competenza. Vorrei poterle eliminare pian piano da sola ma ho paura degli effetti che potrei subire. Alle volte al mattino non le prendo e sto bene ma penso che dipenda solo dal fatto poi le riprenda al pomeriggio, ed alla sera. Anche economicamente è molto pesante da gestire. Vorrei non averle mai nemmeno assaggiate perché in parte sono una persona debole e loro sono diventate il mio rifugio. Tra le altre cose, io prendo solo un tipo di generico, tutti gli altri e l’originale compreso, pare non mi facciano effetto, secondo me. Insomma dopo giorni, non sono a nessun punto ma in alcuni di questi giorni ho un crollo perché mi sento una persona dipendente più che mai, come se negli altri giorni non lo fossi e mi prendo tutte le colpe. Ho paura del giudizio dello psichiatra e non voglio essere chiamata tossica. Mi si vede normale, curata, sorridente e poi dovrei dirgli che io bevo letteralmente un ansiolitico. Spero di uscire un giorno, rimpiango quando c’ero quasi riuscita e poi ci sono ricaduta. Ho sospeso lo xanax, a vent’anni fumavo ed ho smesso da sola ma queste gocce sono potenti, sembrano invincibili ed imbattibili. Mi auguro vada tutto bene per me e per tutte le persone che hanno scritto qui o sono nella mia situazione e la ringrazio per il tempo, le parole ed il garbo. Ho letto che se non si scala bene ci potrebbero essere delle crisi epilettiche che potrebbero portare anche alla morte. Ma quanto vorrei pian piano, magari con delle linee nella boccetta o con qualche metodo, scalare sola e riuscire a dire a me stessa che non esistono più.

        Rispondi
  13. Giusi
    Giusi dice:

    Buonasera dottore io non so come dirglielo sono 15 anni che faccio uso di Minias..e ogni sera è sempre di più..mezza bottiglietta..me Ne sono successe molte vorrei disintossicarmi ma non so come fare mi vergogno pure di me stessa grazie dottore e perdonami

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Giusi, Le rispondo subito visto che sono davanti al computer. Ce la può fare a smettere basta che lo faccia lentamente e soprattutto che sia motivata a farlo. Non è un dramma la dipendenza da benzodiazepine, se ne può uscire facilmente basta essere meticolosi e costanti e pazienti nello scalaggio lento. Quando volesse farsi aiutare, quando ne sarà convinta, potrei provarci. Un caro saluto,
      A. Mercuri

      Rispondi
  14. Giusi
    Giusi dice:

    Mi sono successe troppe disgrazie…sono stata molto provata.. poi aggiungiamo anche la menopausa non c’era verso per dormire e mi sono dovuta tuffare sul Minias.
    Ha mandato in tilt il mio corpo assumo seraquel50 mg la sera zoloft 50mg la mattina grazie Dottore!!

    Rispondi
      • Alessandro
        Alessandro dice:

        Buongiorno dottore, uso il minias a consumo da molti anni. Ci sono periodi ( mesi) che non lo tocco e altri periodi che ne faccio un uso moderato ( Max 5/6 gocce) ma prolungato. È una “dipendenza” psicologica immagino ( mi fa addormentare immediatamente). Ultimamente sto avvertendo uno stadio di ansia abbastanza pronunciato con alti e bassi. Può essere associato all uso di minias . In palestra mi passa ma poi ricomincia. Si accentua dopo mangiato

        Rispondi
        • Angelo Mercuri
          Angelo Mercuri dice:

          Buongiorno Alessandro, da quello che Lei mi dice forse si tratta di una leggera depressione con ansia reattiva. Per questa condizione certo il Minias non fa bene anche se Lei davvero lo assume a dosi basse. Provi ad evitarlo e vediamo se l’ansia passa.

          Rispondi
          • Alessandro
            Alessandro dice:

            Quindi anche i disturbi gastrici possono questo Stadio di depressione e ansia. Non può essere il contrario ? Esistono disturbi gastrici che causano ansia ? Ho preso un inibitore pompa protonica e sono stato meglio, verso le 16 arrivata un po’ di ansia ma come se fosse legata a qualcosa di gastrico..

          • Alessandro
            Alessandro dice:

            Ci sono molecole vecchie ( testate) senza grandi controindicazione da consumare al bisogno per contrastare l ansia ?

          • Angelo Mercuri
            Angelo Mercuri dice:

            Alessandro mi scusi ma non posso curarLa via mail. Se ha tante domande da fare deve prenotare una consulenza così che io possa conoscerLa e risponderLe in modo personalizzato e utile.

  15. Giusi
    Giusi dice:

    Spero che qualcuno mi aiuti a toglierlo.. il mio psichiatra vuole che mi aumenta di più le Seroquel a 150 Ma io Sono titubante non ho più voglia mi sembra una presa in giro dottore glielo dico voglio disintossicarmi e sono sicura che lei ci riuscirà le lascio una buona nottata!! E grazie delle risposte.

    Rispondi
  16. Anonimo
    Anonimo dice:

    Buonasera Dottore ,non so bene da dove cominciare,ho 30 anni ho avuto un infanzia difficilissima (morte di mia madre Con padre violento) seguita da una adolescenza delirante fatta di eccessi E droghe di ogni tipo,per poi arrivare ai 20 anni quando mi sono voluto buttare nel mondo del lavoro per salvare me stesso o almeno a raccattare i cocci rimasti è così sono riuscito a venirne fuori,il mio unico problema é un insonnia che mi portò avanti fin da piccolo (dicono possa essere legata al lutto) anche se dal lato paterno siamo tutti devastati da insonnia cronica e risvegli continui,non nascondo che il mio salvavita Fisso é stato fino all’ anno scorso la cannabis consumata poco prima di dormire, volli smettere perché mi portava problemi di socializzazione e da li si é aperto p abisso, 5 giorni completamente sveglio,allucinazioni ,deliri,il medio di base mi spense il quinto giorno con 3 halcion e da quel giorno sono entrato nel vortice dell’auto medicazione xanax e halcion a pioggia,la notte dormivo due ore Ogni volta,avevo derealizzazione e depersonalizzazione continua ,tutto questo per un mese con ancora di più allucinazioni,ansia incontenibile ed alla fine ebbi un esaurimento nervoso ,di corsa dallo psichiatra, zoloft 100 deniban 50 xanax 50 Alla sera e 10 ggt di Minias, a palle ferme posso dire che mi ha letteralmente salvato la vita,mollai l antidepressivo dopo 5 mesi , l antipsicotico dopo appena 2 settimane,lo xanax dopo un mese, ma il Minias ,questo simpaticissimo bastardo, é rimasto con me tutt ora è non so come fare a smettere,ricominciai saltuariamente a fumare per scalare e togliere le gocce ma se non c’è l una o l altra cosa io Doc non dormo , anche se mi stanco faccio 1 2 notti insonne complete e la terza sera distrutto o riprendo le gocce ,alcune volte oltre le 20 oppure fumo (mesi fa ero a 40 ggt,ora sono tra le 12 quando fumo e 20+ quando non fumo)ultimamente mi ritrovo anche ad utilizzare entrambe le cose,so solo che non posso andare avanti così ,gli SSRI mi hanno aiutato VERAMENTE quando hanno iniziato ad ingranare ma dopo mi hanno portato un sacco di problemi tra cui Ottundimento emotivo ma soprattutto un problema di tipo sessuale per il quale ci sono voluti mesi Affinché la situazione tornasse alla normalità ,quindi voglio escludere una cura con antidepressivi abbinata alle benzo,é per caso indicato il ricovero?ci sono conseguenze sul piano patente o comunque é tutto protetto da privacy?
    grazie mille per il servizio offerto e soprattuto grazie di cuore per le problematiche che espone ,quasi sempre ,per non dire sempre,Gli psichiatri tendono a sottovalutare le dipendenza Dei medicinali,soprattutto del Minias,addirittura mi sono sentito dire (da un dottore)che é molto meglio dipendere dal farmacista “spacciatore” di Minias che dal “cannone”

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, ho letto. La cosa positiva delle benzodiazepine rispetto alle comuni droghe è che sono finemente dosabili in gocce e quindi si può con esse praticare uno scalaggio lento e preciso, cosa che consente di “ingannare” il cervello togliendoli la sostanza senza che se ne accorga. E in sostanza questo è l’unico modo per liberarsene in modo duraturo. Tenga presente poi che la Cannabis, soprattutto quella attualmente presente sul mercato che è, o sintetica, o geneticamente modificata, non è per nulla una droga leggera. Ancora, se Lei ha problemi sessuali con i comuni SSRI, tenga conto che ci sono anche antidepressivi che non danno problemi sessuali. Penso che approverà se Le dico che comunque, per poterLa aiutare concretamente, vista la Sua situazione complessa, La debbo conoscere bene. Cordialmente,
      A. Mercuri

      Rispondi
  17. Luciana
    Luciana dice:

    Salve dottore Anche io vorrei eliminare il Minias posso iniziare un altro farmaco ???? e quale…????? piano piano ….ed eliminare piano piano il Minias ..?contemporaneamente si può fare ????grazie per la risposta.
    ..

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Si, certo che si può ma bisogna vedere se serve. Il più delle volte è sufficiente eliminare la benzodiazepina per stare benissimo. C’è poi un errore molto comune: cominciare una terapia con l’antidepressivo per togliere più facilmente la benzodiazepina. Si, la togli prima ma poi diventi dipendente dall’antidepressivo, cosa forse ancor peggiore.

      Rispondi
  18. Giusi
    Giusi dice:

    Dottore il mio psichiatra mi ha dato 5 gocce di rivotril la mattina e 5 la sera e
    poi scalare il Minias una goccia a settimana, che ne pensa? Cordiali saluti

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Non è il metodo che uso io, da una “droga” non se ne esce con un’altra “droga”. Detto questo, Le consiglio di seguire una sola persona se no si fa una gran confusione. Non chieda consigli a destra e a sinistra ma trovi un solo medico di fiducia e lo segua.

      Rispondi
  19. Emma
    Emma dice:

    Buongiorno Dottore,
    sto eseguendo lo scalaggio del Minias, con il quale, a fasi alterne, ho a che fare da diversi anni. In seguito a lutto occorso 2 anni fa ho raggiunto la dose max di 6 mg al giorno (compresse).
    Sono seguita da psicoterapeuta e psichiatra e sto scalando di 1/2 compressa a settimana. Sono a 4,5 non ho insonnia anche se un risveglio notturno mi capita sempre da quando ho iniziato a scalare. Non incubi ma più sogni. Inoltre ho mal di testa più frequenti, nausea e fotosensibilità tollerabili. La psichiatra è in ferie per due settimane, mi ha comunque consigliato di stare più a lungo sulla dose se avessi presentato effetti avversi (non più una settimana ma 10 gg o due settimane “ascoltando” il mio corpo).
    Ho pensato che mezza pasticca sono l’equivalente di 5 gocce in meno a settimana. Forse è troppo veloce, forse dovrei allungare il tempo come dice la psichiatra o provare a resistere poiché gli effetti collaterali non sono così fastidiosi? Temo però il seguente scalaggio di mezza compressa che dovrei effettuare domani. Se ha un consiglio anche per me ne sarei lieta.
    Ps. Chiaramente non ho alcuna intenzione di tamponare questi fastidi rialzando la dose.
    Grazie in anticipo

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Emma, in generale io faccio passare alla formulazione in gocce e faccio togliere 1 goccia ogni tre giorni con qualche sosta, anche di 1 settimana, quando il paziente ne sentisse il bisogno. Lei sa che 1 mg di Minias corrisponde a 10 gocce.
      Questo in generale, poi ovviamente dovrei conoscerLa per consigliarLa più nello specifico. Con le compresse non si puo’ fare uno scalaggio fine e graduale, cosa che invece la disassuefazione dalle benzodiazepine dopo una lunga assunzione, richiede.
      A. Mercuri

      Rispondi
  20. Simone
    Simone dice:

    Buongiorno Dott.
    È da circa 7 giorni che prendo 15 gocce di Minias
    ( per una forte insonnia da stress ) , volevo iniziare lo scalaggio …. cosa mi consiglia ?
    Grazie

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      7 giorni non sono molti ma più che sufficienti a provocare una forte astinenza nel caso di brusca sospensione. Provi a togliere 1 gtt al giorno ma se sente che qualcosa non và si fermi subito. È possibile che ricompaiono un po’ amplificati i disturbi che aveva prima di cominciare a meno che nel frattempo non siano cessate le cause di stress. Dopo che se ne è liberato però, eviti di riutilizzare quella droga; ci sono rimedi meno pericolosi per l’insonnia.

      Rispondi
  21. Paolo Napolitano
    Paolo Napolitano dice:

    Gentile Dottore, Lei parla di benzodiazepine meno pericolose e più efficaci del Minias. Quali sono i nomi commerciali?

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, in generale le benzodiazepine hanno tutte effetti terapeutici e collaterali simili. In genere più lunga è l’emivita e meno rischio d’abuso c’è ma non è una regola assoluta. A lunga emivita sono il Valium e il Rivotril ad esempio, a emivita media il Lexotan. Il Minias invece ha un’emivita breve e questo insieme ad altri motivi spiegati nell’articolo lo fa diventare ad alto rischio d’abuso.

      Rispondi
  22. Catalin
    Catalin dice:

    Buongiorno,
    Ho 22 anni e al momento ho problemi di sonno, però non ad addormentarmi, perché, grazie alla melatonina (1mg o 2mg) risolvo in un attimo e mi addormento. Premetto che ho avuto il corona virus e mi ha “disabilitato” i sapori e gli odori per molti mesi e nel periodo in cui ho avuto la febbre, tosse ecc, il mio sonno ne ha risentito. Il problema ora sono i risvegli frequenti notturni e faccio molta fatica a riaddormentarmi, perciò non faccio un sonno continuativo.
    Ho fatto una visita dal neurologo che mi ha prescritto Sonirem (10 gocce quando mi risveglio nel cuore della notte). La situazione era migliorata ma volevo evitare di farne un uso continuativo.
    Dopodiché mi ha prescritto il seguente trattamento che non ho ancora iniziato per paura della dipendenza:
    -Circadin 3 compresse alle 19
    -Minias 10 gocce 30min prima di andare a dormire
    Vorrei assolutamente evitare di prendere Minias per risolvere i risvegli notturni, avendo letto molte informazioni riguardo il farmaco, cosa mi consiglia di prendere per evitare le benzodiazepine e tentare di risolvere i risvegli notturni?
    Grazie mille

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, davvero non posso farLe un elenco di farmaci possibili candidati per il suo disturbo. Non sarebbe nemmeno utile, devo conoscerLa direttamente. C’è chi dorme benissimo con antidepressivo, chi con benzodiazepina, chi con semplice antistaminico.

      Rispondi
  23. Gianfranco
    Gianfranco dice:

    Buongiorno Dott. Mercuri, ho smesso il mínias di colpo dopo anni, e mi é venuto male al fegato milza, e diarrea. É perché ho smesso senza abbassare il dosaggio? Grazie per la risposta Gianfranco

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Gianfranco, sto un pò sorridendo per il modo drastico con cui si è espresso. Non le saprei rispondere con precisione, quello che posso dirLe però è che la sospensione delle benzodiazepine specie se brusca comporta un generale risveglio di TUTTO l’organismo e non solo quindi del cervello; tale risveglio generalizzato, comprende anche un risveglio dell’apparato digerente con aumento di peristalsi e secrezione acida. Quindi si, il dolore addominale e la diarrea sono assolutamente possibili, anzi, con molta probabilità da attribuire alla sospensione brusca del Minias. Non mi meraviglierei se avesse anche una maggiore acidità di stomaco.

      Rispondi
      • Gianfranco
        Gianfranco dice:

        Dott. Mi prenderá per un pazzo, ho smesso il mínias dopo 25 anni di uso, e in più ho smesso di fumare da 13 giorni, tutto assieme. Lo so sono un matto, ma non ce la facevo più. Solo che adesso ho tantissimi effetti collaterali, tra cui quelli elencati ( che sono quelli che mi danno più fastidio) braccia e mani che si addormentano, giramenti, non dormo, e tanta tosse. In questo momento non sto lavorando, e quindi ho preso la decisione drastica…

        Rispondi
        • Angelo Mercuri
          Angelo Mercuri dice:

          Beh…se sono ormai 13 giorni che ha smesso col Minias, il peggio dovrebbe essere passato anche se ci vorrà un pò di tempo per assestarsi. Tenga comunque presente che, mentre per il fumo ha fatto bene a smettere drasticamente, per le benzodiazepine solitamente non si deve fare. Per evitare fallimenti, troppi disturbi o ricadute dolorose nei problemi precedenti, è sempre buona norma smetterle gradualmente. Dopo 25 anni si può togliere 1 gtt ogni tre giorni, fermandosi di tanto in tanto per consolidare il risultato e poi riprendendo la discesa. Anche se ci si impiegano 6 mesi a smettere, cosa sono a confronto di 25 anni?

          Rispondi
          • Gianfranco
            Gianfranco dice:

            Si ha ragione Doc. Ma mi sono messo d’impegno… Se non avessi questi disturbi all’apparato digerente, andrei alla grande. Intanto la ringrazio e le auguro un buon fine settimana. Grazie

    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, nel mio sito vedrà scritto spesso che le benzodiazepine come le sue 15 gtt di Minias non fanno danni al cervello permanenti però abbassano il tono dell’umore, danneggiano la memoria e tutte le altre prestazioni cognitive e dopo breve tempo danno assuefazione il che vuole dire che per raggiungere l’effetto iniziale devi aumentare la dose. Non vale pertanto davvero la pena di assumerle regolarmente, non ha alcun senso utile.

      Rispondi
  24. Lina MInetti
    Lina MInetti dice:

    info@angelomercuri.it
    Caro Dottore, Mi e capitato leggere la sua rubbrica quindi mi permetto di raccontarLe il mio caso.
    Sono una italo cilena visuta per 30 anni a Roma. Adesso per il pensinamento del marito sono ritornata in Cile da un paio di anni. Il mio problema di salute e che da sempre soffro di insonnia e stati depressive, disturbi questi ereditati dai genitori, entranbi sofferenti da queste patologie.
    Per la insonniaho usato per quasi 20 anni il Minias con un massimo di 30 gocce e poi ho scalato fino a 10 gocce oggi.
    Uso anche la Melatonina (3 compresse). Per la depresione uso il Prolift ed il Seroquel di 200 mg. Vorrei tanto liberarmi dal Minias, ma faccio fatica perche mi fa dormire. Fin ora qui non ho trovato un dottore che mi caspisca e che io possa seguire.
    Il Minias gocce non esiste in Cile. Che suggerice Lei.
    La saluto,
    Lina M.
    info@angelomercuri.it

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno. L’unica cosa è che ci sentiamo via skype; non mi è chiaro ad esempio perchè lei assuma una simile dose di Seroquel. Ci sono poi prodotti per dormire molto più efficaci di Minias e meno dannosi per l’aspetto cognitivo ma devo conoscerla per poterla consigliare.
      Cordialmente,
      A. Mercuri

      Rispondi
  25. Jury
    Jury dice:

    Salve dottore,
    Volevo chiedere un suo gentile parere.
    Anni fa sono stata in cura per depressione legata a disturbo di ansia. Ho finito da oltre un anno la cura con gli antidepressivi e sembrava che tutto andasse meglio.
    Purtroppo in questi ultimi mesi a causa dei cambiamenti di vita legati al covid ho avuto delle crisi d’ansia per le quali prendevo al bisogno l’alprazolam circa 10 goccine.

    Una settimana fa ho avuto un episodio di insonnia terribile arrivando all alba senza poter dormire e da quel giorno non dormo più serenamente la notte. Fatico ad addormentarmi, sto in dormiveglia fino all’ alba. Ho preso da due giorni fa il Minias che la mia psichiatra a suo tempo mi aveva prescritto per un episodio di insonnia.

    Ora dottore la mia domanda è, possibile che il Minias agisca gradualmente? Il primo giorno ho preso 5 gocce ma non ha fatto effetto subito, così dopo 2 ore senza ancora poter dormire ho preso altre 4 gocce per un totale dunque di 9 gocce e mi sono addormentata per circa 5 orette
    Ieri sera ho preso 8 gocce e mi sono addormentata, ma dopo all incirca 1 ora e mezza mi sono risvegliata. Ho cercato di non farmi prendere dallo sconforto e ansia e pazientando mi sono riaddormentata dopo un po’.

    Credevo che il Minias aiutassi a addormentarsi e non risvegliarsi più fino al mattino. Invece mi ritrovo che in 2 notti ha fatto fatica a tenermi il sonno.

    Inoltre, la mattina dopo quando mi alzo ho un forte senso di ansia e oppressione al petto.

    Dottore, come devo fare per prendere al meglio queste gocce?. Non voglio fare una terapia lunga, ho bisogno solo di poter riprendere a dormire un po’ tranquilamente per un paio di sere e lasciare di prendere il Minias.

    La ringrazio di un suo gentile consiglio.

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, le consiglio di abbandonare quanto prima Minias perchè è una trappola soprattutto se insonnia e ansia sono una reazione del cervello alla depressione come sta capitando a molte persone in questo maledetto periodo. Minias (e le benzodiazepine in genere), tende ad abbassare il tono dell’umore quindi esaspera l’ansia e crea un circolo vizioso. Dalla mia esperienza Trittico funziona molto bene per l’insonnia e facilita anche la graduale sospensione delle benzodiazepine. Però non posso entrare nei dettagli del Suo caso, per farlo dovrei conoscerLa meglio.

      Rispondi
      • Jury
        Jury dice:

        La ringrazio della sua cortese risposta dottore.
        Infatti già stasera ho deciso che non lo prenderò. Posso non prenderlo e basta? O c’è qualche problema di rimbalzo avendolo preso solo per 2 notte ad una dose di meno di 10 gocce? Non voglio proprio prenderlo perché mi ha causato come effetto al risveglio una angoscia che mi attanaglia tutto il giorno.
        In realtà fino ad una settimana fa stavo bene, dormivo bene, non avevo particolari pensieri. É vero ho avuto qualche momento di ansia tempo fa a causa del covid di cui mi sono ammalata ma una cosa passeggera.

        Ora la mia ansia deriva dal pensiero di non riuscire addormentarmi. Tutto è iniziato dal lunedì di una settimana fa, ho passato una brutta nottata insonne e mi sono presa di panico. Ed ora sto così.

        Dottore cosa posso fare per riuscire a rompere questo circolo vizioso?.. ho comprato delle gocce a base di fitoterapici ( tipo sedivitax) e anche la melatonina, nella speranza che possano aiutarmi a stare piu rilassata e consigliare il sonno. Lei pensano vadano bene?

        Non so se prendere l’alprazolam come facevo occasionalmente quando avevo qualche episodio d’ansia.

        La ringrazio per la sua risposta dottore

        Rispondi
  26. mirco
    mirco dice:

    Io sono 6 anni che ne faccio uso di minias e sono arrivato a prenderle 69 per sera e a volte quando mi sento ansioso e con adrenalina ne prendo 15 anche durante il giorno, sono debole e lavoro a fatica. Come posso uscirna

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Mirco, qualunque siano i suoi disturbi, col Minias deve smettere e può farlo senza difficoltà se usa uno scalaggio lento. Prendendo tutte quelle gocce non può esserci benessere, le emozioni e i sentimenti sono appannati e sbiaditi, l’affettività è spenta.

      Rispondi
  27. Massimo
    Massimo dice:

    Dottore buongiorno ho 35 anni e da più di 5 6 anni uso minias. Prima lo usavo saltuariamente la domenica sera perché nel pomeriggio facevo un sonnellino ora sono arrivato ad usare quasi un boccettino a sera e dormo sempre peggio.coaa posso fare per calare o addirittura smettere? Grazie

    Rispondi
  28. flavio
    flavio dice:

    Egr. dr. Mercuri,

    una mia amica affetta da fibroma uterino intramurale di 5,5cm di doametro sotto osservazione che richiederà probabilmente un operazione di isterectomia o embolizzazione, con conseguenti emorragie e anemia, non riesce a dormire da mesi, si sveglia con tachicardia e ansia. il suo medico le ha prescritto il Minias. volevo chiederle a fronte del quadro descritto quale ritiene tra laroxyl, trittico, surmontil e trilafon il più indicato e con minori effetti collaterali per il suo problema. molte grazie, cordiali saluti

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, per quanto riguarda l’anestesia la cosa che non crea problemi sono le benzodiazepine mentre gli altri te li fanno sospendere un pò di giorni prima. Gli antidepressivi con componente serotoninergica poi facilitano il sanguinamento.

      Rispondi
      • flavio
        flavio dice:

        Egr. Dr. Mercuri,
        grazie per la sua cortese risposta, l’operazione non è ancora programmata, verrà penso eseguita secondo consiglio della ginecologa tra qualche mese pandemia permettendo, cosa potrebbe prendere intanto adesso per dormire che non faciliti il sanguinamento e che contrasti i risvegli con l’ansia e la tachicardia? molte grazie, scusi il disturbo

        Rispondi
  29. valentina
    valentina dice:

    Bungiorno dottore,
    soffro di insonnia primaria da ansia, che ultimamente sta diventando un circolo vizioso. Ho paura di andare a dormire per intenderci. Il primissimo episodio è stato almeno 3 anni fa e per l’ansia di non dormire a sufficienza ho iniziato ad essere insonne, poi con la concausa di delusioni amorose e altro ho iniziato ad assumere minias (15 gocce) al bisogno e sono riuscita a sospenderlo poi completamente. Per un lungo periodo non ho avuto gli stessi problemi ma con la situazione attuale ho ricominciato ad essere insonne; il sonno è leggero e una volta che mi sveglio non c’è modo di riaddormentarmi. Sto assumendo nuovamente minias (20 gocce, ho provato con meno ma mi sveglio) da 1 settimana circa, e nemmeno ogni giorno, tipo nei weekend faccio senza. Dormo 6/7 ore però al mattino mi sento comunque stanchissima. Prima di questo avevo provato con ansiolitici e sonniferi blandi (melatonina, valeriana, Novanight, Laila) ma non mi danno il riposo necessario. Mi consiglia di provare qualche altro tipo di farmaco? Ci tengo a precisare che voglio recuperare il mio ritmo naturale di addormentamento perchè così non sto per nulla bene. Grazie

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Valentina, Minias così come le benzodiazepine in genere, non fa dormire meglio come qualità del sonno anzi, ne altera l’architettura per cui al risveglio si può essere stanchi in quanto il sonno è stato leggero e con fasi REM corte. Ci sono altri rimedi più efficaci ma per consigliarla adeguatamente devo un pò conoscerla almeno via Skype.

      Rispondi
  30. Manu
    Manu dice:

    Buongiorno dottore, da settembre dopo due lutti importanti uno a poca distanza da altri (che sono stati la classica goccia che ha fatto traboccare il vaso) sono caduta in depressione e prendo minias gocce per dormire, sono arrivata a 40 gocce prima di addormentarmi e altre (senza contarlre) direttamente dal boccetto se mi risveglio.
    Al mattino non sto per niente bene e ultimamente ho difficoltà di concentrazione, parlo strascicando e ho capogiri, ovviamente il tutto unito a un sonno pazzesco. Ho paura di avere risvolti negativi nella vita di tutti i giorni e soprattutto sul lavoro.
    Ho provato a diminiuire ma appena mi sveglio mi prende un’ansia pazzesca e non resisto, quindi mi attacco letteralmente al bocccetto.

    Rispondi
  31. Martina
    Martina dice:

    Gentilissimo Dottore,
    Le ho scritto una mail per avere una consulenza con lei via Skype.
    La ringrazio per la disponibilità e gentilezza.
    Cordiali saluti
    Martina

    Rispondi
  32. Fabrizia Tenor
    Fabrizia Tenor dice:

    Salve. Il mio compagno assume il Minias generico, il Lormetazepan di più di 5 anni circa. E attivato a una bottiglietta al giorno. Siccome 2 giorni non ha avuto la possibilità di prenderli, a fatto una crisi epilettica, e. svenuto, si ha ingoiato la lingua e ha avuto una crisi epilettica. La parte del cuore era tutta gonfia i stava esplodere. Se non c’ero io vicino a lui, e puoi dopo con l’aiuto di soccorsi adesso non c’era più… Ringraziando Dio si è ripreso. Si può sapere che si deve fare per avere un aiuto per questa situazione? Grazie anticipatamente

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, conoscendo la persona dovrei capire se ce la può fare anche senza ricovero oppure se questo è necessario. In generale è più facile uscirne se c’è abuso solo di Minias e non di altre sostanze tipo alcol e droghe; inoltre vanno valutate le condizioni mentali e fisiche.

      Rispondi
  33. Fabio
    Fabio dice:

    Ho assunto il Minias per anni ero arrivato a due bottiglini al giorno… Stavo per morire o forse lo sono stato.. ho intrapreso un percorso in una comunità di recupero tossico dipendenti presso Imperia… Ho passato mesi e notti a guardare il soffitto perché non dormivo …ci ho messo con fatica un anno ad uscirne e tornare alla normalità.. un consiglio a tutti non prendetelo o o fatevi aiutare che uscirne non è così facile e scalarlo senza aiuto è impossibile… Questo farmaco andrebbe levato dal mercato….oggi sto bene non assumo più niente e ringrazio alle persone che mi hanno aiutato e mi sono state vicino perché da solo non ce l avrei mai fatta avrei continuato a mentire a me stesso….

    Rispondi
  34. Ylenia
    Ylenia dice:

    Salve dottore, ciao a tutti. Avevo già scritto la mia esperienza. Vorrei scrivere cosa è cambiato e dove porta (almeno sino ad adesso, me), questo farmaco.
    Brevemente: assumo qualche gg di generico Minias per dormire. Perché soffrivo di insonnia e non riuscivo a riposare, per via di una rottura con un ex. Dormo come non ho mai dormito in vita mia, in un modo così piacevole… Sospendo, non ricordo dopo quanto. Ancora non conoscevo cosa mi avrebbe atteso, tornassi indietro… Riprendo per la rottura con un altro ex. E stavolta non smetto. Le gg sono sempre contate, mi vengono date ma quando posso “le rubo” e direttamente le bevo dalla boccetta. Succede sempre più spesso di trovarle. Inoltre, mi è stato consigliato di aggiungere lo xanax. Anche qui, con il tempo, riesco a prendere una dose esagerata, assieme, con il tempo, ad una dose esagerata di Minias. Tutto però sembra funzionare bene: cucino, interagisco con gli altri, non sono uno zombie, insomma. Ma certe volte, come stasera, il disastro: cerco di svegliarmi e non ci riesco. Dormo e provo a muovermi nel sonno ma non ci riesco. Sono come paralizzata nel mio corpo. Provo a gridare e ne viene fuori solo qualche parola che non riesce ad udire nessuno. Dopo non molto, ce la faccio. Ed inizio a bere e ad urinare, aspettando che passi. Nel frattempo, miracolosamente, pian piano, sospendo lo Xanax (ero sotto controllo medico), proprio riesco a levarmelo di torno. Ma le gocce, quelle hanno più forza e padronanza di me… Sono letali, micidiali e mi sento di doverlo scrivere a bruciapelo. Passa ancora il tempo e siamo arrivati a quasi dieci anni. Lo psichiatra, un po’ perché era scontroso e mi offendeva (pur dicendo la verità), un po’ perché c’è stato il covid e grande parte, per colpa mia, lo metto da parte definitivamente. Quel dottore, non faceva per me. Gli avevo raccontato tutto, e quel tutto, ogni parola, in verità, era una continua richiesta d’aiuto. Ma lui ha giudicato pesantemente, ed allora io, pian piano, l’ho salutato. Mi avrebbe aiutato, sì ma psicologicamente non era quello il modo. Mi faceva perdere la convinzione di voler smettere. Pensare di doverlo chiamare per dirgli che avevo sbagliato o altro…beh, mi metteva alla gogna, senza comprendere che essendo dipendente, è difficile in modo incredibile, riuscire a controllarsi. Per cui, continuo… Sono riuscita a diminuire, da sola. Immagino non sia consigliabile. Nonostante ciò, le dosi continuano ad essere massicce e continuo a non contare le gocce ma dalla boccetta, noto che al terzo giorno, ce ne sono ancora. Quando le prendo? Quando ne sento il bisogno ma il mio bisogno, credo sia malato. Appena sveglia, per non farmi prendere dall’ansia, dopo un po’, per sentirne il sapore, al pomeriggio, per dormire e la sera. Alle volte le sputo. Per paura di averne prese troppe. Ma il proforma sorge quando tra il pomeriggio e la sera o la mattina ed il pomeriggio, passa poco tempo tra tot gocce e le altre. Quindi si ripetono gli episodi terribili. Non riesco a svegliarmi. Oppure ci riesco ma non ce la faccio a stare sveglia. E sembra anche che l’unico modo per trovare sollievo, sia proprio dormire, perché i sintomi sono agghiaccianti. Sgrano gli occhi, qualsiasi cosa faccia come bere o andare ad urinare, penso come si fa prima di addormentarsi. Il giramento di testa domina il tutto. In più, sento come una morsa, come se avessi un laccio attorno alla testa e fosse molto stretto. In tutto questo, ho la sensazione di testa vuota e mi basta girarla anche di pochissimo per percepire come se non ci fosse niente o un minuscolo qualcosa che lascia avvertire questo. Gambe da pesanti a molle, con formicolio lieve, più accentuato nei piedi. Senso di vomito. Dolore, se così di può definire, anche nello sbattere le palpebre. Fatica a tenere oggetti in mano. Toccarsi il viso ed avere la percezione come se fosse un’altra mano a farlo, perché in effetti lo sembra. Insomma, è essere svegli ma vivere un incubo. Bevo, vado ad urinare. Sdraiarsi, sembra di partire con un missele per arrivare alla luna, perché il giramento di testa è forte ed il corpo sembra di pezza e pesante, colmo di farina. Quanto dura? Alle volte, quando succede, avverto questo per un giorno intero e quello dopo…non sono io al 100%. Quando ho questi episodi, vorrei andare in ospedale ma mia madre mi dice di provare a dormire, che passerà come tutte le altre volte. Anche lei fa uso di gocce Minias (generico comunque), prende sempre le stesse gocce ma da anni, almeno dieci ma credo di più. Ho trentadue anni e loro sono il mio rifugio per qualcosa di più profondo o forse più semplicemente, ho costruito questo rapporto a senso unico, per via della dipendenza. Sono le 4:21 e sto come descritto prima, dalle ore 22:30 circa. Bevendo litri di acqua e svegliandomi per l’impulso di urinare. Stanotte, mi sono resa conto che non posso decidere di continuare così. Ho scalato, vero ma continuo a stare male quando qualcosa non va, come oggi, gocce prese alle 18:00 e niente dormita. Sto vivendo un brutto periodo ma loro non lo faranno passare. E preferisco rimanere sveglia, avere mal di testa, sentirmi stanca, piuttosto che stare così male. Solo stasera come mai, mi sono resa conto del potere distruttivo di queste gocce. Non sono malata di qualcosa in particolare, eppure vado spesso in farmacia. Come se fosse il supermercato o peggio. C’è anche di mezzo il lato economico. Ho scritto per spiegare a cosa possono portare o meglio, il percorso che riescono a far fare perché non sono una persona che ha avuto dipendenze in passato ma con loro…è stato automatico. Staccandomi dal cellulare, proverò a capire “come sto”, continuerò a bere e forse proverò a dormire, sperando di smaltire presto. Ho anche mangiato. Ma la verità è che non so cosa fare in momenti del genere. E si parla della mia salute. Sono un disastro, lo so. Spero di aver fatto comprendere, con questa esperienza diretta, la questione che questo farmaco va evitato. Che nel caso di prescrizione, poi va sospeso e che bisogna sempre rimanere sotto consiglio medico. Mi spiace ma se un’amica di dicesse di prendere anche solo una goccia perché non riesce a dormire, io le direi di non farlo. Perché avrei paura, perché mi fanno paura. Un abbraccio a tutti. Dottore, cordialmente, la saluto. Y.

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Ylenia, buongiorno. Il suo è davvero un caso estremo, certamente non chiunque cominci a prendere Minias arriverà alla situazione sua. La maggior parte delle persone ne prende una dose prefissata e con quella procede senza sognarsi minimamente di bere dalla boccetta. Dico questo perchè fare terrorismo è sempre riprovevole. Alche per l’alcol è la stessa cosa, c’è chi beve moderatamente tutta la vita e chi già a 16 anni è alcolizzato.
      Quanto a lei, Ylenia, si faccia aiutare alla svelta, non può buttare via così stupidamente i migliori anni della sua vita.

      Rispondi
  35. Loriana
    Loriana dice:

    Buongiorno dottore. Sono rimasta molto incuriosita dalle sue gentili risposte,ed anche io provo a formulare il mio problema.ho 62 anni e da quando sono andata in menopausa non dormo più. Non riesco proprio a chiudere gli occhi.e se mi addormento ho un sonno leggero e frazionato e al mattino mi alzo stanca.dopo tante prove sono arrivata a prendere: melatonina da 5 una pasticca la sera un cucchiaino di magnesio e 5/6 gocce di minias quando spengo la luce. Dopo circa tre ore mi sveglio e per riaddormentarmi mi bastano 2 gocce e dopo circa 3 ore mi risveglio. Mi alzo comunque riposata,per fortuna.le chiedo è meglio sostituire le gocce di minias con gocce di laroxyl o trittico? Grazie

    Rispondi
  36. Alessia
    Alessia dice:

    Gentile Dottore, sono una ragazza di 26 anni e da 14 gg assumo, prima di dormire, Sonirem per un’ insonnia che sto cercando di curare con terapia cognitivo-comportamentale.
    Vedendomi parecchio scossa a causa delle notti insonni, il mio medico mi ha prescritto 15 gocce di Sonirem che ho preso per la prima sera; per il resto della settimana sono rimasta sulle 13/10 gocce con qualche notte in cui non ho preso niente.
    Notando, però, che il sonno che mi provocava non era sereno e mi faceva svegliare agitata, ho diminuito la dose prima a 5 e successivamente a 3 gocce nel giro di una settimana, durante la quale ho dormito abbastanza bene e, soprattutto, mi svegliavo tranquilla. Purtroppo ieri notte, a causa di una forte agitazione ho assunto di nuovo 10 gocce, ma il sonno che mi ha provocato è stato breve ed agitato.
    Come posso procedere per l’interruzione definitiva? Non mi piace l’effetto che questi medicinali hanno su di me e non voglio assolutamente che mi creino una dipendenza.
    La ringrazio

    Rispondi
  37. Ylenia
    Ylenia dice:

    Caro dottore, mi sono fatta aiutare. Mi sono sentita malissimo pochi giorni dopo aver scritto e sono stata ricoverata. Ho una nuova terapia, con mia sorpresa leggera e per curare l’ansia. Non mi sento benissimo e la mia vita non sta prendendo una bella piega in generale ma sul piano gocce minias, posso dire di aver smesso! E sono felicissima di questo. Se non fosse stato per i medici, probabilmente non ne sarei mai uscita. Non è passato molto tempo ma mi piace pensare di aver chiuso con loro perché non le assumo più da fine giugno, prendendo adesso gocce per ansia, decisamente leggere e le conto. Con una pillolina a basso disagio, per l’umore (che però non mi sembra sia cambiato). Posso parlare con lo psichiatra di questo, non so perché ma credevo che sarebbe stato difficile, farmi aiutare. Tutto il percorso, anche. Ricordo quando scrivendo qui l’altra volta, avevo tantissimi sintomi e adesso beh, credo di avere solo ansia. Spero di non svenire più perché a questo mi avevano portato. E spero vada sempre meglio sotto questo aspetto. Sono una persona ansiosa ed ho assunto dosi massicce di un farmaco, senza averne bisogno, solamente per una dipendenza. Un farmaco che non mi aiutava. È incredibile guardare con lucidità, oggi, tutto questo… La ringrazio perché è un medico e perché permette di scrivere qui. Spero che passi il messaggio che anche lei vuole trasmettere: fatevi aiutare, si può uscire. Io prendevo una boccetta ogni due giorni. Se ne può uscire! Grazie mille dottore del suo supporto. Un abbraccio, Y.

    Rispondi
  38. Fabrizio
    Fabrizio dice:

    salve dottore mi chiamo Fabrizio ho 50 anni e da aprile vivo in un incubo non vedo più il mondo come prima. stordimento, giramenti di testa, mal di testa, acufeni, vertigini, ho fatto rm encefalo, rom cervicale, visita otorinolaringoiatrica, visita oculistica, sedute di agopuntura, da aprile vado dallo psicologo e su consiglio suo sono stato una volta dallo psichiatra che mi ha fatto prendere per un mese 25mg di zoloft poi interrotti da me. sono stato dal neurologo che mi ha dato stilnox per dormire. tutti m hanno detto che soffro di ansia generalizzata e depressione. ho avuto un incidente mortale per il quale subirò un processo a breve,ho perso dopo 9 mesi dall’incidente uno dei miei migliori amici, il rapporto con mia moglie si è logorato ancor di più in questo periodo, persi mia madre all’ età di 10 anni. devo seguire una cura farmacologica andare da uno psicoterapeuta piuttosto che lo psicologo. mi aiuti dottore

    Rispondi
  39. Sara
    Sara dice:

    Buongiorno Dottore,
    Ho letto in questo forum tantissimi esperimenti di persone che come me hanno questa disturbata patologia del sonno. Da sempre ho dormito poco ma dormivo, da Agosto di questo anno (2 mesi) mi è giunta insonnia e non se ne va più via.
    Ho iniziato con Zolpidem che inizialmente ha fatto effetto poi tra alti e bassi non svolge più la sua azione, molte mattine mi alzo che sono devastata dal nn dormire nn mi reggo in piedi.
    Sn andata dalla Neurologa che mi ha prescritto Minias 12 gg + Zolpidem prima du coricarmi.
    La mattina mi ha prescritto Entact 5 gg.
    Il problema che Minias i primi 3 gg mi ha fatto dormire come non mai e ora non fa più niente….. Non capisco cosa sbaglio.
    Grazie mille Dottore per il suo aiuto

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, dovrei conoscerla per non dire solo cose generiche; l’insonnia, di solito, se è costituzionale non crea molti problemi se invece li crea vuol dire che è secondaria ad un altro disturbo che può essere ansia, depressione, maniacalità, follia. A seconda della patologia sottostante si sceglie il rimedio farmacologico. Io di solito evito di prescrivere benzodiazepine come rimedio e preferisco farmaci che fanno dormire prevalentemente per il loro effetto antistaminico, come Trittico e Mirtazapina. Ovviamente si dovrebbero evitare anche gli antidepressivi come ad esempio l’Entact a meno che non ci sia una depressione grave perchè danno molti problemi e non ultimo quella della dipendenza.

      Rispondi
  40. Davide
    Davide dice:

    Buongiorno Dottore,
    ho quasi 60 anni e a seguito di vicissitudini personali ho iniziato a dormire gradualmente meno fino ad arrivare a 3 notti in bianco di fila che mi hanno profondamente segnato fisicamente ed emotivamente.
    Il neurologo consigliato mi ha dapprima prescritto Trittico 75mgrp, che però mi ha fatto dormire non più di 3 ore per notte. Visto il risultato è passato a Zolpidem, che però mi ha subito dato una fortissima tachicardia. A questo punto mi ha suggerito Minias 8gg che effettivamente mi ha fatto dormire bene fino ad ora (lo prendo da 3 giorni). io però capisco che non sia una soluzione permanente e vorrei uscirne il prima possibile, anche perchè di giorno sono molto stanco.
    Ha senso scalare 1goccia ogni 3 giorni.? Immagino che gradualmente l’insonnia riprenderà Che cosa potrei provare ancora ?
    Grazie
    Davide

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Se ha preso Minias solo per 3 giorni, lo può anche togliere senza scalarlo. Trittico va molto meglio ma ci vuole circa 1 settimana perché cominci a funzionare mentre minias si può prendere anche al bisogno. Li può prendere insieme per 1 settimana poi quando trittico funziona molla Minias, questa volta scalandolo.

      Rispondi
  41. giorgio
    giorgio dice:

    Buongiorno, soffro di neuropatia dolorosa delle piccole fibre cutanee somatosensoriali: quale farmaco ipnotico darebbe ad un paziente con la mia patologia , che come certamente sa’ di notte e’ il momento peggiore, con disestesie urenti e parestesie che impediscono il sonno naturale. i neurologi ti danno la solita benzodiazepina , lei psichiatra come gestirebbe la mia insonnia secondaria a fronte di una neuropatia. le sarei grato di un suo parere. grazie saluti

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, direi che la benzodiazepina è un rimedio sintomatico e molto parziale da adottare sporadicamente. Potrebbe provare Lyrica che da solitamente un buon controllo del dolore neuropatico oppure lamotrigina oppure gli antidepressivi soprattutto i triciclici a basso dosaggio come Anafranil 10 mg 1 cp. Ovviamente i miei sono solo suggerimenti da sottoporre al suo medico curante, per poterla aiutare concretamente dovrei conoscerla almeno online.

      Rispondi
  42. Alessandro
    Alessandro dice:

    Buon giorno,io uso il Minias solo 2-3 volte al mese quando Faccio il turno di notte . Prendo 5-8 gocce nel pomeriggio per dormire 2 ore prima del turno. Posso continuare secondo lei o rischio anche io una dipendenza? Grazie

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Per ora, non ci sono problemi. Certamente si deve preoccupare se le somministrazioni diventano più frequenti o sale il dosaggio. La dipendenza c’è già ma se resta così moderata non è un problema.

      Rispondi
  43. Gianny90
    Gianny90 dice:

    Salve dottore volevo togliermi una curiosità .circa sei mesi fa ho preso 35 gocce con del sale da cucina.dw quel giorno ho avvisato dei problemi alla memoria ,e tutt’ora persistono .grazie

    Rispondi
  44. gianny90
    gianny90 dice:

    Salve dottore volevo togliermi una curiosità .circa sei mesi fa ho preso 35 gocce con del sale da cucina.dw quel giorno ho avvisato dei problemi alla memoria ,e tutt’ora persistono. Grazie

    Rispondi
  45. Davide
    Davide dice:

    Buonasera dottore, sono un ragazzi di 34 anni, le spiego in breve la mia situazione… ho sempre sofferto di ansia ma sono sempre riuscito a gestirla fino a un anno fa circa quando all’improvviso non sono più riuscito a dormire… il mio medico inizialmente mi ha prescritto lo xanax ma non avendo effetti me l ha sostituito con il minias, ho iniziato con 5 gtt la sera per poi arrivare a 20 gtt per sera. Man mano che passavano i mesi ho iniziato ad aumentare il dosaggio senza più chiedere al medico e così da circa aprile maggio di quest’anno sono arrivato ad un Botticino ogni 2 o 3 gg. Ora sono in ferie e senza chiedere a nessuno e senza sapere quali fossero gli eventi avversi alla brusca sospensione del farmaco ho buttato tutto e quindi ho sospeso bruscamente con l’assunzione del minias. Dopo 2 gg dalla sospensione è iniziato il calvario, 4 notti e 4 gg senza dormire, dolori muscolari, sudorazione fredda/calda, movimenti involontari dei muscoli ecc ecc… fino a 8 gg fa quando di notte mi è venuta una crisi epilettica con conseguente accesso al pronto soccorso della località in cui sto trascorrendo le ferie. Dopo tutti gli accertamenti fortunatamente è tutto nella norma e mi hanno dimesso con reintegrazione del minias però in pastiglie da 1 mg da prendere tre volte al gg , (prima assumevo minias gtt da 2,5) e circadin 2,5 mg mezz’ora prima di dormire.
    Il sonno si è stabilizzato quasi da subito e ad oggi ho solamente un forte dolore muscolare ma gestibile. Ho già preso appuntamento con il neurologo della mia città, nel frattempo mi sto chiedendo come scalare queste pasticche di minias da 1 mg che non vorrei più prendere per 3 volte al gg, ma dopo quello che mi è successo non faccio più nulla senza consiglio medico. Grazie per l’eventuale risposta.

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, la crisi epilettica è una conseguenza della brusca sospensione del Minias del quale assumeva circa 200 gtt al giorno. Non ci sarebbe nemmeno bisogno che lei andasse dal neurologo. Per eliminare completamente il Minias deve passare alle gocce e scalarle lentamente considerando che 1 mg sono 10 gocce.
      Ovviamente dovrei seguirla direttamente per la delicata operazione dello scalaggio perchè è probabile che i problemi che l’hanno portata all’abuso ci siano ancora.

      Rispondi
      • Davide
        Davide dice:

        Grazie per la risposta Dottore, purtroppo ho letto tardi il suo messaggio. Ho fatto la visita neurologica di controllo ma ho secondo me ho buttato via 100 euro perché tutti gli esami compreso la tac vanno bene, mi sono solo sentito dire che posso scalare 5 gtt la settimana, ma questo me l ha detto anche il mio medico curante 2 gg dopo. Andando avanti così per fine settembre mi sono liberato delle minias. Speriamo in bene!

        Rispondi
  46. Matteo
    Matteo dice:

    Buona sera ho 43 anni una vita bella ma piena e stressante. Io prendo il minias da più di 8 anni per addormentarmi e penso di gestirlo bene. Massimo 10 goccie a sera prima di dormire (a volte 5 altre 8 a volte 0 se bevo alcolici o sono in vacanza) non ho notato cambi di umore o energia particolari. Lavoro dalle 6 per 11 ore e dopo mi dedico alla famiglia senza accusare sonnolenza o lentezza. Non lo vedo come un nemico. Anzi mi ha aiutato quando ho smesso di fumare. Mi aiutava ad addormentarmi presto. Credo. Di mio continuerei nel suo utilizzo ma volevo capire che danni al mio organismo potrei avere per farmi un idea tra costi e benefici. Grazie per l’attenzione.

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Matteo, le avevo risposto già una settimana fa ma vedo che non c’è la mia risposta. Non so cosa sia successo. Comunque le avevo scritto che certamente lei usa un dosaggio basso ma lo usa da 8 anni che sono tanti. Nessuno sa con precisione cosa possa succedere ma il buon senso dice che non possa provocare gran danni. Tuttavia in generale le Benzodiazepine anche se a dosaggi bassi, tendono ad abbassare gradualmente e impercettibilmente il tono dell’umore; inoltre rendono sempre più sensibili i recettori quindi si tollera sempre meno l’ansia. Ancora, anche se sembra di dormire meglio, in realtà la qualità del sonno con le benzodiazepine è peggiore e poco riposante; la memoria poi, soprattutto quella recente, non è più pronta ed efficiente come prima. Insomma, sarebbe molto meglio se si liberasse da quella sostanza e affrontasse la vita con le sue forze naturali.

      Rispondi
  47. Filippo
    Filippo dice:

    Buongiorno dott. Mercuri,

    Ho 35anni e purtroppo da circa una decina d’anni assumo, in maniera giornaliera, per dormire, attorno alle 20-25 gocce di minias, solo occasionalmente sono arrivato a 30, sempre prese prima di coricarmi e mai durante il giorno.
    L’uso saltuario è cominiciato all’epoca dell’università dove avevo qualche difficoltà di addormentamento nei giorni pre-esame. L’uso si è fatto poi più regolare quando ho cominciato a lavorare causa trasferte e orari spesso sballati: mi è sempre risultato “comodo” prenderlo per dormire, mi passi il termine, a comando.

    Qualche mese fa ho frequentato una ragazza, medico di medicina generale, con la quale mi sono confidato e mi ha illustrato gli effetti negativi di questa mia dipendenza. Nonostante la relazione non sia più continuata mi ha dato lo stimolo e la motivazione ad eliminare per sempre questa sostanza dalla mia quotidianità.
    Non ho nessuna altra dipendenza, bevo solo saltuariamente, non fumo e non ho mai fatto uso di droghe, anzi sono una persona molto sportiva.
    In questa mia voglia di smettere mi sono imbattuto nel suo sito dove ho trovato delle informazioni molto utili, così ho cominciato, in autonomia, un programma di riduzione graduale da circa 1 mese.
    Attualmente ho scalato sino a 11 gocce, 1-2 ore prima di coricarmi assumo 1 mg di melatonina e 1 cpr di valeriana dall’inizio dello scalaggio.
    Sono molto convinto e motivato in questa operazione tanto che nelle ultime settimane mi sembra di provare emozioni più vive e intense…come leggevo nel suo interessante articolo e nei successivi suoi commenti alla lunga le benzodiazepine tendono ad appiattire e appannare la quotidianità.

    Volevo chiederle, se poteva darmi gentilmente, un suggerimento su come gestire lo scalaggio nelle prossime settimane, va bene ridurre una goccia a settimana? Quando arriverò a 4-5 gocce posso sospenderlo del tutto o dovrò continuare lo scalaggio ulteriormente magari con assunzioni a giorni alterni?

    La ringrazio,

    Rispondi
    • Filippo
      Filippo dice:

      Volevo aggiornarLa che da ieri sono arrivato a 8 gocce, per il momento non levo più di 2 gocce a settimana, anzi avvicinandomi alle 5 ridurrei lo scalaggio ad 1 a settimana.
      Una volta arrivato a 3 pensavo di sospenderle definitivamente, ritiene possa essere una strategia corretta?
      La ringrazio.

      Rispondi
      • Angelo Mercuri
        Angelo Mercuri dice:

        Si, penso di si. Dipende ovviamente da come si sente: ci si può fermare anche per 1 settimana o più per stabilizzare il risultato, se serve; quello che conta è non andare mai su e giù

        Rispondi