Attenzione al Minias gocce

Come sapete, le Benzodiazepine creano una forte dipendenza fisica, nel senso che chiunque le assuma anche per un periodo molto breve e a dosaggio basso, non può staccarsene bruscamente ma deve farlo con gradualità e regolarità. Chiaramente, più alti sono stati i dosaggi e più prolungato il tempo di assunzione, più risulta impegnativa la sospensione. In tale secondo caso inoltre, anche a totale sospensione avvenuta, tutto l’organismo, dal cervello al sistema immunitario ha bisogno di lungo tempo per riassestarsi.

Ci sono persone che, per carattere metodico o perché non sono particolarmente sofferenti, riescono a prendere per anni o decenni sempre lo stesso dosaggio di benzodiazepina, in modo ordinato e senza mai aumentarne il dosaggio. Altre invece, forse perché la benzodiazepina dà loro un effetto iniziale particolarmente piacevole, ne aumentano progressivamente il dosaggio fino ad arrivare ad assumerne quantità giornaliere incredibili.

Questi ultimi, che fortunatamente sono sempre stati una minoranza facente parte di un ristretto gruppo di “personalità dipendenti”, stanno ora diventando pericolosamente troppi e ad essi si stanno sempre più aggiungendo persone assolutamente “normali” cioè prive di disturbi psichiatrici che hanno iniziato ad assumere la benzodiazepina per futili e comuni motivi: una lieve insonnia, una giustificata ansia, un periodo di tensione nervosa. Perché sta succedendo questo?

Ci sono vari motivi, primo fra tutti che l’umanità è sempre più sofferente e, in Italia, i problemi psichiatrici, soprattutto di tipo depressivo, sono in drammatico aumento.

Un altro motivo, più banale, è la presenza sul mercato di una benzodiazepina chiamata Lormetazepam, nome commerciale Minias; tale farmaco esiste sia in compresse che in gocce: se guardi cosa assumono i superdrogati di benzodiazepine, di solito scopri che assumono Minias gocce. Perché?

Già di per se, il principio attivo del Minias, il Lormetazepam, è una benzodiazepina a rischio dipendenza perché ha un forte potere ansioitico-euforizzante che insorge molto rapidamente e cessa pure rapidamente facendo sentire assi presto il desiderio di riassumerla. Il fatto che i mega assuntori preferiscano le gocce, si spiega poi col fatto che esse hanno uno squisito odore-sapore, intensificato dalla presenza di alcool; l’alcol, col suo profumo, è già evocativo di stati euforici ed obliosi ben noti a tutti, e questo, unito alla squisita aromatizzazione del preparato, rende tali gocce assai appetitose, anche psicologicamente. Va inoltre  considerato che in una bottiglietta di Minias gocce c’è un quantitativo non trascurabile di alcool e quindi il suo effetto non è solo psicologico: una bottiglietta di Minias contiene il quantitativo d’alcol presente in circa 200 ml di vino o mezzo litro di birra.

Per tutti questi motivi, il Minias gocce è la benzodiazepina più a rischio tossicomanico. Un mio consiglio personale: evitatelo.

Se avete proprio bisogno di una benzodiazepina, sappiate che ce ne sono altre, altrettanto e più efficaci del Minias ma che vi espongono meno al rischio “sabbia mobile”della tossicodipendenza.

Vi invio, col sottostante link, ad un a mio breve articolo precedente, relativo alla pubblicità che la Bayer sta facendo nelle farmacie al “suo” caro Minias che tante vite ha rovinato e rovinerà. Se un governo permette che un’industria  faccia tale pubblicità ad un prodotto “tossico” pur sapendo quanto è pericoloso per la salute dei cittadini, è proprio vero che oggi chi governa l’europa occidentale non sono i primi ministri ma le grandi industrie multinazionali, le quali guardano solo ai propri abietti interessi economici e non certo al bene dell’umanità.

Pubblicità della Bayer al suo Minias

Autore: A. Mercuri

Sull’argaomento, leggi anche:

Un’alternativa alle benzodiazepine

Benzodiazepine & Depressione

Farmaci per dormire: Benzodiazepine

Benzodiazepine

Per dormire: Benzodiazepine o Trittico?

Farmaci per dormire

Bromazepam (Lexotan)

Dipendenza da ansiolitici

Uso cronico di benzodiazepine

 

 

 

 

 

 

 

50 commenti
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Purtroppo, le benzodiazepine in genere e tra esse soprattutto il Minias, danno dipendenza e rischio di abuso perchè, non solo il loro effetto tende a diminuire nel tempo, ma lascia via via il posto ad uno stato ansioso depressivo cronico che il paziente cerca di mitigare aumentandone il dosaggio e finendo così in trappola. Le benzodiazepine possono essere utili solo se assunte per brevi periodi e a dosaggio basso dopo di che vanno sospese scalandole.
      A. Mercuri

      Rispondi
    • Matteo
      Matteo dice:

      Cara Maria,
      sono un ragazzo di 28 anni. Ero arrivato a prendere tutti i giorni oltre 200gtt di Minias. La sera bevevo anche alchool e prendevo anche altri psicofarmaci. Ho rischiato la vita.
      Oggi sono sano. Credimi, te lo dico con tutto il cuore, fatti ricoverare al più presto.
      Ti lascio il mio indirizzo email qualora avessi bisogno di qualsiasi info o aiuto. Non perdere tempo, prendi in man subito la situazione.
      teom9207@gmail.com

      Rispondi
  1. Pino
    Pino dice:

    Salve dottore. Sono stato sottoposto a forte stress, e questo ha influito pesantemente nel mio riposo notturno. Mi svegliavo la notte e non riuscivo a prendere sonno, ho provato anche un integratore il sedivitax nella massima dose consentita ma niente, addirottura ho fatto 2 notti insonni e 2 giorni di fila. A quel punto ho chiesto al medico che mi ha prescritto il minias. Ho letto vari commenti su questo farmaco compreso il suo. Lo prendo da 3 giorni ed effettivamente dormo. Ma vorrei iniziare a scalare la dose e non prenderlo per tanto tempo. Mi da jn consiglio? Scalo una goccia al giorno oppure non lo so in che modalità, ma voglio eliminarlo quanto prima.

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Se lo tolga prima possibile e faccia uno sport regolare possibilmente aerobico tipo il Jogging. Se ha proprio periodi di insonnia debilitante e vuole curarla farmacologicamente ci sono rimedi molto più efficaci delle benzodiazepine. Se l’ha preso solo per tre giorni può togliere 1 gtt al giorno ma si aspetti ovviamente di tornare a dormire come prima.
      A. Mercuri

      Rispondi
  2. Chiara
    Chiara dice:

    Buonasera dottore sono diversi anni che prendo ogni sera gocce di minias…. sono arrivata a 30 gg.
    Mi può consigliare un altro farmaco meno tossico”? Io vorrei tanto scalare questa droga….
    La ringrazio

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Chiara, per toglierselo basta che Lei scenda molto lentamente, tipo togliendo 1 gtt ogni tre giorni con eventuali pause anche di 1 settimana se ne sente il bisogno. Quanto al sostituirlo con altre cose, non è sempre necessario; perchè non accettare il proprio sonno naturale che è il migliore, il più ristoratore? Comunque, in generale, quando è strettamente necessario fare dormire una persona, io preferisco evitare le benzodiazepine e prediligo farmaci dotati di effetto antistaminico come Laroxil e Trittico oppure più incisivi sull’ansia come Surmontil e Trilafon. Tenga anche presente che di solito l’insonnia è secondaria o ad un disturbo mentale o ad un errato stile di vita. Cordialmente,
      A. Mercuri

      Rispondi
  3. Stefania
    Stefania dice:

    Buongiorno Dottore,
    Utilizzo il Minias da molti anni solo per dormire e ad un dosaggio molto basso. Parlo di 5/6 gocce e la dose massima presa molto saltuariamente è di 10/12. Immagino che anche così si possa parlare di dipendenza (psicologica sicuramente, fisica non saprei). Cosa mi consiglia per smettere e come scalare. La ringrazio

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buonasera Stefania, il Suo è un dosaggio davvero basso però scenda molto gradualmente lo stesso. Anche togliesse 1 gtt a settimana, ci metterebbe poco più di un mese a liberarsene per sempre. Non c’è nessuna fretta nel Suo caso.
      A. Mercuri

      Rispondi
      • Stefania
        Stefania dice:

        La ringrazio dott. Mercuri. Per capire meglio il meccanismo ho scaricato il suo libro in pdf sull’argomento. La mia assunzione riguarda circa una decina d’anni anche se con un dosaggio molto basso. Incide anche un periodo così lungo? Grazie ancora

        Rispondi
        • Angelo Mercuri
          Angelo Mercuri dice:

          Ovviamente più a lungo si prende un farmaco e più profonde e stabili sono le modificazioni che produce nell’organismo. Però stiamo parlando di dosi basse che non fanno danni ma vanno comunque scalate con prudenza per evitare uno scombussolamento non pericoloso ma potenzialmente molto fastidioso.

          Rispondi
  4. Brunella
    Brunella dice:

    Salve Dott. Mercurio, io assumo miniatura in gocce da circa 3 anni, tutte le sere , dosaggio 8/10 gocce. Negli ultimi giorni ho riscontrato dei disturbi digestivi e dalle analisi del sangue sono risultate alte le transaminasi ed anche alto il valore delle immunità. Mi è stata diagnosticata una sensibilità al glutine. Il Minias può influire sul fegato? Grazie mille Bruna

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      No, al dosaggio Suo no a meno che Lei non abbia una rara forma di intolleranza proprio a quella sostanza, ma sarebbe rarissimo col Minias. In generale le benzodiazepine impegnano poco e sono poco tossiche per il fegato anche ad alti dosaggi.

      Rispondi
  5. TERESA
    TERESA dice:

    Salve dottore ero arrivata ad un livello di tossicità e forte dipendenza dal Sonirem,sono stata in una struttura e per dormire,che é il mio problema, mi hanno dato 20 En e 30 Minias ma il mio problema é sempre quello di aumentare la dose per essere sicura di dormire. Come fare?

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Non posso credere che l’abbiano curata dalla dipendenza da Sonirem che è una benzodiazepina, dandogliene altre due. Una follia se questo fosse vero! Avrebbero dovuto raccomandarLe di non accostarsi mai più alle benzodiazepine….Comunque, se il problema è il sonno, ci sono altri farmaci molto migliori delle benzodiazepine e meno dannosi.

      Rispondi
  6. Luca Battistello
    Luca Battistello dice:

    Salve,
    Una curiosità mia: se uno prende minias per un paio di sere e poi interrompe, la terza sera sente già l’insonnia di rimbalzo o la dipendenza?
    Aiutatemi please

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Si, può avere certamente un’insonnia di rimbalzo e anche una piccola dipendenza psicologica se ha avuto un’esperienza piacevole ma piccole cose senza problemi. Il rischio è solo di farsene un’abitudine a prenderlo ma se riesce a farne un’uso sporadico non ci sono grossi problemi a parte uno: ATTENZIONE ALLA GUIDA DELL’AUTO sia il giorno che lo prende sia il giorno dopo.
      A. Mercuri

      Rispondi
  7. Giuseppe
    Giuseppe dice:

    Salve dottore sono 2 anni che a fasi alterne tipo 2… 3 mesi dormo piomeno bene poi periodi lunghi che mi addormento e mi sveglio dopo 2…3…ore e non mi addormento più faccio un dormi veglia fino al mattino se non prendo minias vado avanti per settimane a non dormire… Sto bene ma mi è sorto sto problema del sono…. Premetto faccio un lavoro stressante che mi impegna la mente 12 ore al giorno senza stacco… Cosa posso prendere? Grazie mille Dottore

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, in generale per l’insonnia io preferisco utilizzare gli antistaminici per periodi brevi tipo 1 settimana continuativa, giusto per ristabilire un ritmo sonno-veglia disturbato. Per un uso sporadico invece cioè una notte ogni tanto, vanno meglio le Benzodiazepine perchè hanno effetto immediato. Questo in generale, poi devo conoscere la persona ovviamente per capire che tipo di insonnia ha. Nel Suo caso in cui evidentemente lo stress gioca il ruolo principale, va cambiato lo stile di vita: non siamo macchine, abbiamo dei ritmi antichi e delle precise esigenze fisiologiche da rispettare. Non ci si deve rovinare per tentare di adattarsi a modi e ritmi artificiali, l’alterazione del sonno spesso è il primo campanello d’allarme che va ascoltato per evitare successivi guai peggiori e non spento con un sedativo.
      A. Mercuri

      Rispondi
  8. Alex
    Alex dice:

    Buongiorno dottore, causa una otite ho usato x dormire il minias max 10 gocce x una settimana, poi ho drasticamente cessato di assumerlo x sostituirlo con un integratore naturale e gocce di Valeriana. Ho fatto bene? Tenga conto però che adesso il mio sonno è regolare solo dalle 2:30 di notte in poi, io mi corico alle 22:30 max e prendo sonno difficilmente o in maniera discontinua.

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Alex, avrebbe fatto meglio a sospenderlo lentamente, magari una goccia in meno al giorno. Dopo 1 settimana di 10 gocce a sera, il cervello si è già un pò abituato; non perchè è Minias, qualsiasi benzodiazepina fa così. Comunque, ormai che ha smesso, non riprenda perchè nel giro di una settimana dalla sospensione dovrebbe riassestarsi completamente.
      A. Mercuri

      Rispondi
  9. Giuseppina
    Giuseppina dice:

    Mia suocera ha 89 anni e prendi 30 gocce qualche sera anche di più di Minias ieri sera è collassata al seguito di diarrea dopo una purga può essere anche effetto del Minias che ne prende troppe?

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, in genere le benzodiazepine non alterano la pressione arteriosa se prese nelle dosi a cui uno è abituato. La cosa grave è che gli anziani abbiano spesso il vizio di dormire con le benzodiazepine il che compromette gravemente le loro già spesso deboli prestazioni cognitive rendendoli simili a dementi anche se non lo sono. Io con gli anziani uso piuttosto il Trittico che fa dormire in modo più fisiologico.
      A. Mercuri

      Rispondi
  10. Irene
    Irene dice:

    Buongiorno,
    Ho iniziato a prendere Minias in 15 gocce, per un periodo che doveva essere una settimana. Ora sono a 4/5 mesi. Dalle 15 alle 20 gocce a sera. (per un mese in particolare sono rimasta sulle 20, poi ho scalato fino a 15/18). Non sono mai stata troppo regolare.
    L’effetto chiaramente dura molto meno ora, ci sono notti in cui mi sveglio dopo qualche ora, ed ho notato in particolare un aumento di incubi e di un sonno ‘leggero’ e agitato. Altri giorni invece dormo come un ghiro. Un’altra cosa che ho notato: è capitato 2/3 volte di non prenderlo (non ne sentivo il bisogno o mi son dimenticata). Il giorno dopo di tutte le volte mi sentivo molto confusa, sfasata. Fisicamente e mentalmente. Ho 20 anni non vorrei passare la vita a prendere chiaramente farmaci, vorrei capire se la situazione mi è sfuggita di mano (chiaro) e se troppo. E cosa posso fare in questo caso. Ci vorrà molto tempo per l’eliminazione della sostanza? Grazie mille

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Cara Irene, Lei ha fatto alcune osservazioni importanti: la prima è che l’effetto positivo diventa sempre più breve; la seconda è che il sonno non è normale ma superficiale; la terza che se si omettono le dosi dopo un periodo prolungato di assunzione non si è agitati ma tendenzialmente stanchi e depressi. Avendo Lei 20 anni la pregherei di dimenticarsi quella sostanza schifosa e di liberarsene gradualmente: parta dal dosaggio che desidera, anche 20 gtt e tolga indicativamente 1 gtt ogni 3 giorni; quando ne sentisse il bisogno si fermi pure anche per una settimana, poi riprenderà lo scalaggio. Ciò che conta per eliminare le benzodiazepine, è la lentezza, la regolarità e la gradualità. Anche se 1 sera si sente di non prenderle perchè ha sonno le deve prendere lo stesso se no la mattina dopo si sveglia male e la sera risale col dosaggio. Ci vuole metodo, pignoleria e lentezza per togliere la sostanza gradualmente senza che il cervello se ne accorga. Cordialmente,
      A. Mercuri

      Rispondi
      • Alberto
        Alberto dice:

        Salve dottore prendo le gocce di Minias da un anno,
        ho iniziato con 10 gocce adesso ne prendo 25 al giorno tutte le notti.
        Houn po’ di depressione non so se è dovuta al alto dosaggio delle gocce o altro.
        Può dirmi altri farmaci per dormire io vivo in svizzera però posso anche prenderle in Italia grazie mille

        Rispondi
        • Angelo Mercuri
          Angelo Mercuri dice:

          Buongiorno Alberto, il sonno non è una funzione a se, indipendente, isolata che si può modificare a piacimento; un buon sonno è la risultante di un organismo che sta bene. Per questo, se si agisce direttamente su un sonno disturbato senza saperne le cause, si rischia di fare guai grossi. Devo conoscerLa, non ha senso che Le elenchi dei farmaci che fanno genericamente sonno, bisogna capire se Lei ha bisogno di un farmaco e se si, quale è quello adatto a Lei.
          A. Mercuri

          Rispondi
  11. Julia A
    Julia A dice:

    Buongiorno dottore,

    Dopo il post parto, attraverso un periodo di leggera ansia generalizzata e mi stato prescritto il Minias per i risvegli a metà notte, dove non riuscivo più a prendere sonno. Da quando mi è stato prescritto a maggio 2020 l’ho solo preso 3 volte in dosi di 6 gocce la sera( anche perché sono in allattamento), ma il giorno dopo noto sempre che l’ansia è ancora più accentuata. Questo può essere un risultato del Minias? Diversamente ho sempre solo preso il Ansioten regolarmente che però a volte, non penso che un para farmaco a base di teanina, melatonina e valeriana possa condurre all’ansia come effetto secondario. Sento anche un effetto di secchezza in bocca e penso che per tutti questi effetti secondari (e per paura di diventare dipendente) non continuerò più a prendere il Minias.
    Ci sono rischi di dipendenza se il Minias viene preso in modo saltuario come sarebbe il mio caso?

    Grazie,

    Julia

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Julia, io lascerei stare il Minias perchè anche un uso sporadico può portare a dipendenza e poi non fa sicuramente bene al bimbo che allatta. Quanto al parafarmaco, non escluderei che possa dare effetti di rimbalzo dell’ansia; non ha molto senso prenderlo in modo continuativo. Tenga presente che i disturbi del sonno si devono correggere se sono gravissimi se no si rischia di fare molto peggio.
      A. Mercuri

      Rispondi
      • Julia A
        Julia A dice:

        Buongiorno dottore,

        Grazie molte per la sua risposta. Pensa che ci siano trattamenti per correggere questo disturbo di sveglio costante a metà notte che allo stesso tempo siano compatibile con l’allattamento? Domani ho un appunto preso il CSM locale, spero di poter risolvere al più presto.

        Grazie,

        Julia

        Rispondi
        • Angelo Mercuri
          Angelo Mercuri dice:

          Julia, io posso dire cose generiche, valide un pò per tutti ma se si scende nei dettagli bisogna conoscere il singolo caso, tanto più che Lei allatta e quindi il Suo è un caso particolarmente delicato. Veda cosa Le dicono al CSM casomai sono disponibile per un colloquio.
          A. M.

          Rispondi
  12. Ylenia
    Ylenia dice:

    Salve dottore, circa 6 anni fa, causa rottura con il mio ex, non riuscivo più a dormire ed ero ansiosa. Mia madre così si è consultata con il medico ed ho iniziato ad assumeren5 gocce di minias. Nel tempo, sono passata al generico Sandoz. Negli anni, sono arrivata a consumarne una boccetta al giorno. Per poi tornare alle 26gocce di Pm ed alle 35 di sera. Adesso sono ricaduta ad una boccetta al giorno. Sono andata da uno psichiatra e mi ha etichettata “tossica da farmaci” prescrivendomi un antidepressivo che mi sono rifiutata di prendere e sono riuscita a sospendere quasi del tutto lo xanax che prendevo a dosi massicce ed adesso dopo da 25 alla sera. Ma le gocce, non riesco, non le conto nemmeno in questo periodo. Come posso scalare? Cercando di prenderne meno ad occhio? Mi aiuti..
    Lo psichiatra ha dei metodi bruschi, mi rimprovera e lascia le mie problematiche alla psicanalista che non riesce ad aiutarmi. Grazie mille..
    Ho paura dottore, che mi facciano male, me ne voglio liberare anche se so che poi avrò bisogno di un’altra prescrizione o forse riduzione, per via della mia ansia. Grazie mille ancora.
    Cordialmente…

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Cara Ylenia, ho letto, è molto triste. Io mi sono “specializzato” nell’aiutare le persone a liberarsi delle benzodiazepine proprio perchè ho constatato che è un problema diffusissimo, gravissimo e sottovalutato in genere dagli psichiatri i quali nei casi gravi consigliano solo il ricovero. Io invece, a meno che non vi sia concomitante abuso di alcol o droghe, sono assolutamente contrario al ricovero. La disintossicazione dalle benzodiazepine può essere tranquillamente fatta nel contesto di una vita normale; non è inoltre una grave tossicodipendenza perchè non mette a rischio la vita ed è eliminabile, basta sapere come fare. Non c’è un metodo unico per tutti, non c’è una formula matematica da applicare ma è il medico competente in questo che conoscendo il paziente può capire quale sia il metodo giusto per lui. Altro non posso dirLe Ylenia senza conoscerLa; posso solo dirLe che mi dispiace molto che una normale ragazza di 30 anni stia sprecando i suoi giorni in questa trappola legalizzata. Un caro saluto,
      A. Mercuri

      Rispondi
  13. Giusi
    Giusi dice:

    Buonasera dottore io non so come dirglielo sono 15 anni che faccio uso di Minias..e ogni sera è sempre di più..mezza bottiglietta..me Ne sono successe molte vorrei disintossicarmi ma non so come fare mi vergogno pure di me stessa grazie dottore e perdonami

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Giusi, Le rispondo subito visto che sono davanti al computer. Ce la può fare a smettere basta che lo faccia lentamente e soprattutto che sia motivata a farlo. Non è un dramma la dipendenza da benzodiazepine, se ne può uscire facilmente basta essere meticolosi e costanti e pazienti nello scalaggio lento. Quando volesse farsi aiutare, quando ne sarà convinta, potrei provarci. Un caro saluto,
      A. Mercuri

      Rispondi
  14. Giusi
    Giusi dice:

    Mi sono successe troppe disgrazie…sono stata molto provata.. poi aggiungiamo anche la menopausa non c’era verso per dormire e mi sono dovuta tuffare sul Minias.
    Ha mandato in tilt il mio corpo assumo seraquel50 mg la sera zoloft 50mg la mattina grazie Dottore!!

    Rispondi
  15. Giusi
    Giusi dice:

    Spero che qualcuno mi aiuti a toglierlo.. il mio psichiatra vuole che mi aumenta di più le Seroquel a 150 Ma io Sono titubante non ho più voglia mi sembra una presa in giro dottore glielo dico voglio disintossicarmi e sono sicura che lei ci riuscirà le lascio una buona nottata!! E grazie delle risposte.

    Rispondi
  16. Anonimo
    Anonimo dice:

    Buonasera Dottore ,non so bene da dove cominciare,ho 30 anni ho avuto un infanzia difficilissima (morte di mia madre Con padre violento) seguita da una adolescenza delirante fatta di eccessi E droghe di ogni tipo,per poi arrivare ai 20 anni quando mi sono voluto buttare nel mondo del lavoro per salvare me stesso o almeno a raccattare i cocci rimasti è così sono riuscito a venirne fuori,il mio unico problema é un insonnia che mi portò avanti fin da piccolo (dicono possa essere legata al lutto) anche se dal lato paterno siamo tutti devastati da insonnia cronica e risvegli continui,non nascondo che il mio salvavita Fisso é stato fino all’ anno scorso la cannabis consumata poco prima di dormire, volli smettere perché mi portava problemi di socializzazione e da li si é aperto p abisso, 5 giorni completamente sveglio,allucinazioni ,deliri,il medio di base mi spense il quinto giorno con 3 halcion e da quel giorno sono entrato nel vortice dell’auto medicazione xanax e halcion a pioggia,la notte dormivo due ore Ogni volta,avevo derealizzazione e depersonalizzazione continua ,tutto questo per un mese con ancora di più allucinazioni,ansia incontenibile ed alla fine ebbi un esaurimento nervoso ,di corsa dallo psichiatra, zoloft 100 deniban 50 xanax 50 Alla sera e 10 ggt di Minias, a palle ferme posso dire che mi ha letteralmente salvato la vita,mollai l antidepressivo dopo 5 mesi , l antipsicotico dopo appena 2 settimane,lo xanax dopo un mese, ma il Minias ,questo simpaticissimo bastardo, é rimasto con me tutt ora è non so come fare a smettere,ricominciai saltuariamente a fumare per scalare e togliere le gocce ma se non c’è l una o l altra cosa io Doc non dormo , anche se mi stanco faccio 1 2 notti insonne complete e la terza sera distrutto o riprendo le gocce ,alcune volte oltre le 20 oppure fumo (mesi fa ero a 40 ggt,ora sono tra le 12 quando fumo e 20+ quando non fumo)ultimamente mi ritrovo anche ad utilizzare entrambe le cose,so solo che non posso andare avanti così ,gli SSRI mi hanno aiutato VERAMENTE quando hanno iniziato ad ingranare ma dopo mi hanno portato un sacco di problemi tra cui Ottundimento emotivo ma soprattutto un problema di tipo sessuale per il quale ci sono voluti mesi Affinché la situazione tornasse alla normalità ,quindi voglio escludere una cura con antidepressivi abbinata alle benzo,é per caso indicato il ricovero?ci sono conseguenze sul piano patente o comunque é tutto protetto da privacy?
    grazie mille per il servizio offerto e soprattuto grazie di cuore per le problematiche che espone ,quasi sempre ,per non dire sempre,Gli psichiatri tendono a sottovalutare le dipendenza Dei medicinali,soprattutto del Minias,addirittura mi sono sentito dire (da un dottore)che é molto meglio dipendere dal farmacista “spacciatore” di Minias che dal “cannone”

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, ho letto. La cosa positiva delle benzodiazepine rispetto alle comuni droghe è che sono finemente dosabili in gocce e quindi si può con esse praticare uno scalaggio lento e preciso, cosa che consente di “ingannare” il cervello togliendoli la sostanza senza che se ne accorga. E in sostanza questo è l’unico modo per liberarsene in modo duraturo. Tenga presente poi che la Cannabis, soprattutto quella attualmente presente sul mercato che è, o sintetica, o geneticamente modificata, non è per nulla una droga leggera. Ancora, se Lei ha problemi sessuali con i comuni SSRI, tenga conto che ci sono anche antidepressivi che non danno problemi sessuali. Penso che approverà se Le dico che comunque, per poterLa aiutare concretamente, vista la Sua situazione complessa, La debbo conoscere bene. Cordialmente,
      A. Mercuri

      Rispondi
  17. Luciana
    Luciana dice:

    Salve dottore Anche io vorrei eliminare il Minias posso iniziare un altro farmaco ???? e quale…????? piano piano ….ed eliminare piano piano il Minias ..?contemporaneamente si può fare ????grazie per la risposta.
    ..

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Si, certo che si può ma bisogna vedere se serve. Il più delle volte è sufficiente eliminare la benzodiazepina per stare benissimo. C’è poi un errore molto comune: cominciare una terapia con l’antidepressivo per togliere più facilmente la benzodiazepina. Si, la togli prima ma poi diventi dipendente dall’antidepressivo, cosa forse ancor peggiore.

      Rispondi
  18. Giusi
    Giusi dice:

    Dottore il mio psichiatra mi ha dato 5 gocce di rivotril la mattina e 5 la sera e
    poi scalare il Minias una goccia a settimana, che ne pensa? Cordiali saluti

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Non è il metodo che uso io, da una “droga” non se ne esce con un’altra “droga”. Detto questo, Le consiglio di seguire una sola persona se no si fa una gran confusione. Non chieda consigli a destra e a sinistra ma trovi un solo medico di fiducia e lo segua.

      Rispondi
  19. Emma
    Emma dice:

    Buongiorno Dottore,
    sto eseguendo lo scalaggio del Minias, con il quale, a fasi alterne, ho a che fare da diversi anni. In seguito a lutto occorso 2 anni fa ho raggiunto la dose max di 6 mg al giorno (compresse).
    Sono seguita da psicoterapeuta e psichiatra e sto scalando di 1/2 compressa a settimana. Sono a 4,5 non ho insonnia anche se un risveglio notturno mi capita sempre da quando ho iniziato a scalare. Non incubi ma più sogni. Inoltre ho mal di testa più frequenti, nausea e fotosensibilità tollerabili. La psichiatra è in ferie per due settimane, mi ha comunque consigliato di stare più a lungo sulla dose se avessi presentato effetti avversi (non più una settimana ma 10 gg o due settimane “ascoltando” il mio corpo).
    Ho pensato che mezza pasticca sono l’equivalente di 5 gocce in meno a settimana. Forse è troppo veloce, forse dovrei allungare il tempo come dice la psichiatra o provare a resistere poiché gli effetti collaterali non sono così fastidiosi? Temo però il seguente scalaggio di mezza compressa che dovrei effettuare domani. Se ha un consiglio anche per me ne sarei lieta.
    Ps. Chiaramente non ho alcuna intenzione di tamponare questi fastidi rialzando la dose.
    Grazie in anticipo

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Emma, in generale io faccio passare alla formulazione in gocce e faccio togliere 1 goccia ogni tre giorni con qualche sosta, anche di 1 settimana, quando il paziente ne sentisse il bisogno. Lei sa che 1 mg di Minias corrisponde a 10 gocce.
      Questo in generale, poi ovviamente dovrei conoscerLa per consigliarLa più nello specifico. Con le compresse non si puo’ fare uno scalaggio fine e graduale, cosa che invece la disassuefazione dalle benzodiazepine dopo una lunga assunzione, richiede.
      A. Mercuri

      Rispondi

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