Trittico, un farmaco con molte qualità

Gentili lettori, come sapete io ho molta simpatia per il farmaco Trittico (Trazodone) ed in particolare per quello a rilascio prolungato. Perchè? Perché, come dice il nome, Trittico ha prevalentemente tre funzioni: antidepressiva, ansiolitica e ipnoinducente; tali tre funzioni sono contemporanee a qualsiasi dosaggio ma per raggiungere un effetto antidepressivo pieno generalmente si devono superare i 75 mg mentre se assunto solo per l’insonnia o l’ansia può bastare un dosaggio più basso, di solito non più di 75 mg.

Gli effetti collaterali a dosaggi alti diciamo dai 150 mg in sù possono essere sedazione, sonnolenza, ipotensione ortostatica e, in alcuni soggetti, naso un po’ chiuso e mal di testa. Per il resto, Trittico non ha rilevanti effetti collaterali essendo praticamente privo di azione anticolinergica (presente invece, ad esempio, in Laroxyl che per questo, a dosaggi alti, tende a dare stitichezza, ritenzione urinaria, qualche disturbo della visione da vicino, bocca asciutta, necessità di controllare la pressione dell’occhio); ancora, Trittico non provoca rigidità, ansia motoria (acatisia) o apatia-demotivazione-pigrizia come tendono a fare invece i farmaci inibitori del sistema dopaminergico cerebrale (antipsicotici in primis ma anche antidepressivi serotoninergici).

Cosa rilevante poi, Trittico è uno dei pochi antidepressivi efficaci a non dare disturbi sessuali anzi, a dosaggi bassi (diciamo fino a 75 mg) viene talvolta usato per curare i disturbi sessuali maschili e femminili. Ancora, mentre la maggior parte degli antidepressivi tende a rovinare la qualità del sonno, Trittico la migliora; inoltre, sembra che la sospensione della terapia, sia molto più semplice con Trittico e non vi siano quei temibili effetti d’astinenza, precoci e tardivi, che si hanno con gli altri antidepressivi (deve comunque essere scalato lentamente).
Certo, va detto anche che Trittico non è un antidepressivo molto potente se usato da solo perché ha solo la componente serotoninergica e non quella noradrenergica o dopaminergica e non è nemmeno in grado di innalzare potentemente la concentrazione sinaptica di serotonina; questo da un lato contribuisce all’assenza di certi effetti collaterali dall’altra lo rende poco indicato in monoterapia per le gravi depressioni.
Riassumendo, ritengo che la modalità migliore di usare il trittico sia:

  • Per mitigare gli effetti da sospensione sia di fase 1 che di fase 2 dei comuni antidepressivi
  • Utilizzato da solo a dosaggio medio per insonnia, ansia e disassuefazione dalle benzodiazepine;
  • In associazione con altri antidepressivi per potenziare l’effetto di questi ed eliderne al contempo gli effetti collaterali come i disturbi sessuali, l’ansia e l’insonnia.

Un’ultima nota: esiste del Trittico la formulazione a rilascio immediato (in gocce, fiale e compresse) e a rilascio prolungato (compresse); nell’ambito del rilascio prolungato, esiste il Trittico 75 mg che ha un lento rilascio costante per 12 ore e il Trittico Contramid da 150 o 300 mg, (ultimi nati), che invece hanno un rilascio ancora più lento e ti coprono per 24 ore.

Sul trittico, leggi anche i miei precedenti articoli: Trittico (Trazodone) ; Per dormire: Benzodiazepine o Trittico?

Se desiderate leggere la scheda tecnica ufficiale del trittico: Scheda tecnica AIFA del Trittico

Se desiderate approfondire l’argomento, vi consiglio questo recente e completo articolo sul Trittico scritto da rinomati scienziati: Clinical guidance for the use of trazodone in major depressive disorder and concomitant conditions: pharmacology and clinical practice (2020)

Un caro saluto,

A. Mercuri

10 commenti
  1. Cristina
    Cristina dice:

    Gent.le dott
    Ho preso Paroxetina da 20 mg. Per molti anni. Ora sto sostituendola con trittico + Laroxil . Spero di riuscire a scaldarla gradatamente . Lei cosa ne pensa?

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    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, sicuramente Trittico e Laroxyl alleviano l’astineneza da paroxetina. Come effetto antidepressivo tuttavia sia Trittico che Laroxyl sono deboli rispetto a Paroxetina.

      Rispondi
  2. Anna
    Anna dice:

    Non ho molto sperienza sul farmaco, ma tutti gli antidepressivi creano dei recettori che come sempre crea la memoria recettoriale… E ci vorranno di tempo perche si cancellassero se non verrano stimolati… Ecco il nostro errore terapeutico…. Subito da un farmaco saltiamo sul altro… E quando vedi e’ inefficace, aumenti la dose in modo sproporzionato…. Ecco perche abbiamo insuccesso terapeutico…. E poi diciamo la verità, siamo un paese che le cure psichiatriche per importanza sta sulle ultime posto nella ricerca e finanziamento… E cure psicoterapeutico…
    Non si cura un pz psichiatrico che non sempre per cause endogene ma psico sociale, fattori ambientali entra nel tunnel della depressione….io ancora devo vedere un pz psichiatrico che sia guarito completamente e che abbia lasciato il psicofarmaco per sempre
    Anna

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  3. Guela
    Guela dice:

    Io ho sempre sofferto di ansia depressiva con attacchi di panico arrivando con gli anni alla depressione ho fatto molte cure con antidepressivi per poi passare a gli antipzicotici come la quetapina e tavor rivotril giusto x elencare un paio… Mi chiedevo se questo farmaco andasse bene anche per me visto che la recensione lo definisce efficace ma nn pesante mi potete consigliare? Grazie

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    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Trittico è buono per dormire bene ed è lievemente antidepressivo e ansiolitico. Diciamo che se l’insonnia si associa ad ansia e depressione forti, da solo non basta. Comunque di solito non da effetti indesiderati di rilievo. Certamente deve essere un medico a prescriverlo dopo averla conosciuta.

      Rispondi
  4. Luca
    Luca dice:

    Salve Dott. Mercuri,

    Ma per quanto tempo si può prendere trittico? anche perchè prima o poi bisognerà toglierlo e dormire bene anche senza.

    Grazie anticipatamente

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    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Non c’è un termine per il trittico che è un farmaco praticamente privo di tossicità a basso dosaggio, sotto diciamo i 150 mg. E’ chiaro come per tutti gli psicofarmaci che bisogna predisporre le cose per poterne fare a meno cioè individuare, affrontare e possibilmente risolvere i problemi alla base dei vari disagi. E, se non sono risolvibili, imparare a conviverci

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  5. Morena
    Morena dice:

    Gentile Dott. Mercuri,
    Mia madre di 86 anni, malata di demenza senile, soffre molto di ansia a causa di allucinazioni sensoriali, nello specifico sente bruciore sulla pelle procurato da animali…. e si gratta in maniera compulsiva, di giorno e di notte . Dopo avere rinunciato ai più comuni psicofarmaci, Haldol, Risperidone, Quetiapina, Olanzapina, per mancanza di efficacia, e presenza di troppi effetti collaterali, sta assumendo da circa 2 anni, Trittico compresse da 50mg. la sera prima di coricarsi. Il sollievo è minimo, quando riesce ad addormentarsi. Di giorno invece non prende nulla. Le chiedo un consiglio, se ritiene questo farmaco adatto al problema di cui sopra, e quali dosaggi sarebbero indicati. Altrimenti quale farmaco in alternativa? Grazie mille anticipatamente

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      • Morena Moretti
        Morena Moretti dice:

        Grazie Dottore, certo capisco perfettamente… verificherò con la dottoressa di mia madre per capire se necessario modificare la terapia per avere più efficacia, visto che lo tollera abbastanza bene. Cordiali saluti

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