Un’alternativa alle Benzodiazepine

Spesso mi trovo di fronte a casi di insonnia ostinata, persone che passano la notte sveglie in uno stato d’animo penoso nonostante assumano i più prescritti farmaci per dormire, le benzodiazepine (BDZ): Tavor, Valium, En, Lexotan, Minias, Pasaden, Stilnox, ecc. Ovviamente poi, essendo questa un’insonnia patologica, tali persone affronteranno la giornata successiva stanchi, di cattivo umore, frustrati.
Innanzitutto, le benzodiazepine stesse possono causare insonnia principalmente per due motivi:
1) Effetto di rimbalzo (effetto rebound) è un ritorno improvviso di ansia intensa o di insonnia ribelle, a distanza di 1-2 ore dall’assunzione della consueta dose di farmaco ed è provocato dalla brusca cessazione dell’effetto: si chiama “effetto rimbalzo” perché il meccanismo con cui ricompare il malessere è simile a quello di una molla tenuta compressa e poi improvvisamente rilasciata: la benzodiazepina comprime l’ansia ma non la elimina quindi a fine effetto, ci sarà un rimbalzo esplosivo d’ansia.
All’inizio del trattamento, in realtà, le benzodiazepine funzionano bene e continuano a farlo per qualche settimana: durante tale “luna di miele” con esse, il paziente le assume e si sente bene, sereno, ben disposto a tutto, anche a dormire se è notte; l’effetto poi è prolungato, dura molte ore. Poi sì, l’effetto passa, torna la sgradevole condizione iniziale, ma ritorna con dolcezza, con gradualità, tanto da simulare una variazione fisiologica di stato d’animo. Purtroppo, tale “luna di miele” con le BDZ dura solo poche settimane, poi il loro effetto benefico comincia ad accorciarsi sempre più lasciando il posto ad un persistente stato d’ansia e di insonnia. Riassumendo: più a lungo assumi una benzodiazepina, più breve sarà il suo effetto positivo e più improvvisa e intensa la crisi di astinenza che comparirà tra le dosi.

2) Stato ansioso-Depressivo, è anch’esso solitamente conseguenza di un uso troppo prolungato di benzodiazepine ed è ingravescente, comincia col distacco affettivo tipico dell’assuntore anche recente di benzodiazepine e prosegue con uno stato affettivo penoso, caratterizzato da stabile tristezza mescolata ad ansia ed insonnia persistente caratterizzata da continui risvegli in preda alla disperazione.
Non tutti, fortunatamente, raggiungono lo stato di disperazione con l’uso prolungato di BDZ ma prevalentemente coloro che già avevano un leggero stato ansioso-depressivo e per i quali le benzodiazepine, se somministrate da sole, sono veleno.
Riassumendo: assumete le benzodiazepine soltanto sporadicamente o per brevi periodi ed evitatele assolutamente se la vostra ansia o la vostra insonnia sono associate ad un calo di tono dell’umore.

Purtroppo, proprio chi soffre di uno stato ansioso-depressivo, solitamente si aggrappa alle benzodiazepine aumentandone le dosi se già le assumeva oppure cominciando a prenderle ex novo. Questo perché le BDZ sono farmaci facilmente reperibili e che, nell’immediato (ma per un’ora, massimo due), danno sollievo anche all’ansioso-depresso. E così si instaura una tipica tossicodipendenza che aggrava sempre più la condizione che l’ha generata in un circolo vizioso che va spezzato.
Personalmente, negli stati ansioso depressivi con grave insonnia, mi trovo molto bene col Laroxil 1 cpr da 10 oppure da 25 mg la sera prima di dormire (in gocce oppure, meglio, in compresse): il Laroxil è un’antico antidepressivo triciclico (sul mercato da più di 60 anni) che, per le sue proprietà antistaminiche anti H1 e antiadrenergiche anti alfa 1, risulta fortemente sedativo e ipnoinducente; va inoltre considerata la sua azione curativa e non solo sintomatica essendo il Laroxil un buon antidepressivo: l’effetto benefico sull’umore si manifesterà qualora venga assunto per più di 3 settimane circa e in modo continuativo.
Se poi il paziente presenta uno stato ansioso-depressivo associato ad intenso rimuginio di pensieri fissi e tormentosi, solitamente prescrivo Mutabon mite 1 cpr o 2 la sera. Il Mutabon mite infatti, oltre al Laroxil 10 mg contiene anche Trilafon 2 mg, un sedativo di tipo fenotiazinico che, a dosaggio basso, risulta ansiolitico e antiossessivo.

Un caro saluto,
Angelo Mercuri

Sull’argaomento, leggi anche:

Benzodiazepine & Depressione

Farmaci per dormire: Benzodiazepine

Benzodiazepine

Per dormire: Benzodiazepine o Trittico?

Attenzione al Minias gocce!

Farmaci per dormire

Bromazepam (Lexotan)

Dipendenza da ansiolitici

Uso cronico di benzodiazepine

 

143 commenti

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  1. costanta
    costanta dice:

    Buona sera mi chiamo costanza ho 57 anni e prendo il Lexotan da più di 20 anni .Al mattino da quasi 40 gg ne prendo 9 però alla sera di solito la mia testa dice che devo prendere più gg per dormire e da 25 poi 30 e ora ne prendo quasi 50 . Vorrei smettere però e molto difficile.,se gentilmente mi può aiutare la ringrazio di vero cuore.

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Costanza, certamente e volentieri posso aiutarLa però devo conoscerLa e non certo via mail. Tenga presente che con quei dosaggi di Lexotan, Lei non sa più cosa siano le emozioni della vita; sta sprecando il Suo prezioso tempo, smetta presto!

      Rispondi
  2. Nadia
    Nadia dice:

    Buonasera dottore gentilmente volevo sapere io soffro di ansia panico e depressione e prendo eutimil 2 compresse 1 mattina e 1 sera e 3 mg di xanax cioe 3 compresse da 1 mg x 3 volte al g e 10 g di rivotril la sera..volevo sapere se potevo eliminare xanax e rivotril e prendere laroxil e mutabon..grazie in anticipo

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Nadia, certo che può farlo ma molto gradualmente perchè Lei sta assumendo dosi piuttosto alte di xanax quindi dovrà passare alle gocce e scalarle. Inoltre prende anche una dose piuttosto alta di paroxetina che ha già di suo un effetto anticolinergico che si sommerebbe a quello di Laroxyl e Mutabon…Insomma, si faccia seguire da una medico preparato in queste cose, non faccia assolutamente da sola.

      Rispondi
        • Angelo Mercuri
          Angelo Mercuri dice:

          No, non c’entra Laroxyl, deve solo scalare lentamente Minias tipo togliendo 1 goccia ogni 3 giorni. Se poi l’insonnia si ripresenta allora Laroxyl a basso dosaggio è sicuramente meglio di Minias

          Rispondi
  3. Gabriele
    Gabriele dice:

    Gentile Dottore Mercuri io ora dormo poco e male da diversi anni prendo stylnox iniziato con mezza pasticca poi una e mezza a volte 2 ma ora credo di essermi abituato e non dormo più il mio dottore mi ha consigliato di prendere 4 gocce di trittico mattino pranzo e dopo cena a sera con 15 gocce di Minias ho iniziato da tre giorni ma non dormo Lei cosa mi consiglia???, Grazie della sua disponibilità Gabriele

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buonasera Gabriele, io mi trovo molto bene con Trittico compresse 75 mg a rilascio prolungato la sera o anche Mirtazapina. Dovrebbe gradualmente smettere con le benzodiazepine di cui fa parte anche Minias. Trittico gocce serve poco soprattutto durante il giorno e al dosaggio troppo basso che prende lei e per il problema che ha lei. Ovviamente non sono un mago quindi dovrei conoscerla direttamente per poterla consigliare più in dettaglio.

      Rispondi
      • Paolo Arzà
        Paolo Arzà dice:

        Buona sera dottore leggendo quanto detto io assumo benzodiazepine da 10 anni circa …en da 0,5 mg all inizio poi non bastava più e il.mio specialista e passato a stilnox per poi arrivare al.felison prima da 15 e poi da 30 sempre con una pastiglia di en 0,5 ….adesso ho.cambiato specialista e mi.ha confermato quanto detto da lei sulle bzd quindi mi ha tolto fellison e portato en a 2 mg prendendo la lirica dopo pranzo ma non mi sta funzionando e non dormo per niente anche se la mattina non sono più intontito e depresso come con fellison…ora la mia domanda era il.trittico e un buon medicinale per poter scalare le en e dormire almeno un po ….e se può dare problemi allo.stomaco in quanto io.soffra di una leggera acidità di stomaco e stitichezza in questo periodo .per finire il mio.specialista mi.ha parlato del.trittico se non avessi avuto buoni risultati con en e lirica .grazie in anticipo

        Rispondi
  4. Laura
    Laura dice:

    Buonasera da qualche settimana non riesco a trovare rizen.. Ne prendevo 5 mg nel tardo pomeriggio per controllare l’ansia, il mio medico mi ha prescritto il trittico 15 gocce serali ma per ora non sento l’effetto desiderato.. Sento ancora bisogno della mia dose di rizen. Le chiedo con cosa potrei sostituito il rizen. Grazie anticipatamente

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, il Rizen è una benzodiazepina quindi può essere sostituito solo da un’altra benzodiazepina, qualsiasi, ognuno ha la sua con cui si trova bene. Può essere Lexotan, Xanax, En e tante altre. Quanto al Trittico, si dovrebbe prendere la sera 1 ora prima di coricarsi e io consiglio la compressa rilascio prolungato da 75mg (magari cominciando da 1/3 cpr e salendo gradualmente in 10 giorni circa) e non le gocce. Sarebbe meglio che Lei si disabituasse gradualmente alle benzodiazepine e proseguisse casomai col Trittico che ha molti meno effetti collaterali.

      Rispondi
      • Giampaolo
        Giampaolo dice:

        Gentile dottore, pure io ho lo stesso problema con rizen. Anzi per me non era un problema. Lo assumevo per anni non sapendo di questa dipendenza. In mancanza il medico mi ha prescritto xanax da0 25..un disastro. Ora rizen è tornato. Volevo un consiglio se è possibile passare da xanax a rizen senza problemi almeno per un periodo fin che non mi stabilizzo? Ribadisco che con rizen non ho mai avuto nessun problema né x il sonno né per la vita normale di tutti i giorni. Nb, né assumevo 10mg alla sera
        Cordiali saluti

        Rispondi
        • Angelo Mercuri
          Angelo Mercuri dice:

          Buongiorno, passi pure al suo vecchio Rizen se si trova bene; smette lo xanax di colpo e riprende il Rizen. Se poi vuole smetterlo, lo assuma in gocce e vada scalandolo di 1 goccia ogni tre giorni circa.

          Rispondi
          • Giampaolo
            Giampaolo dice:

            La ringrazio della risposta cosi veloce..ma mi ero scordato di quanto xanax ..ne assumo una pastiglia 0, 25 al giorno divisa a metà, ora non so più il rapporto con rizen , visto che questo maledetto xanax al pomeriggio mi da piccoli problemi di depressione mai avuta prima con Rizen. Ora sono ad un bivio , se riprenderlo mi fa sentire peggio ma questo penso sia sogettivo visto che non l’ ho mai digerito questo xanax. Se mi ripuò rispondere in merito ne sarei grato.
            Ha dimenticavo un’ altra importante cosa che purtroppo dormo poche ore forse sarà x questo motivo di questo disagio pomeridiano. Prima riuscivo a farmi una penichella ora non più. Risposta confusinata e mi scuso. Buona serata.

          • Angelo Mercuri
            Angelo Mercuri dice:

            Le ho già detto tutto ciò che deve fare. Se poi avesse bisogno di altri consigli ci dobbiamo vedere in studio o sentire con telefono o Skype perchè via mail non si fa granche’

          • Bruna
            Bruna dice:

            Buongiorno, vorrei un informazione se possibile, assumo 8 gocce di laroxsil da quasi 20 anni per dormire ma non riesco a smetterlo, non mi fa più niente sto prendendo 6 gocce di en da un bel po’ e riesco a dormire, però vorrei smettere laroxil e prendere solo en ma non ci riesco, potrebbe darmi un consiglio? Grazie.

          • Angelo Mercuri
            Angelo Mercuri dice:

            Premetto che 8 gtt di Laroxyl sono un piccolo dosaggio che può essere anche proseguito a vita da una persona sana. Se però vuole toglierle, l’unica possibilità è lo scalaggio lento. Ci dovrebbe impiegare circa 3 mesi per arrivare a 0: 1 mese per arrivare a 4 e 2 mesi per arrivare a 0

  5. Laura
    Laura dice:

    Buon giorno.. La ringrazio per la disponibilità, è proprio questo che vorrei fare.. Ma ci sono momenti che non riesco a farne a meno, improvvisamente mi sento oppressione alla testa tachicardia formicolio alle braccia angoscia in questi momenti , anche la pressione mi alza (anche molto) è in questi che non riesco a farne a meno, grazie per i consigli

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Non dico di togliersi Rizen o altra benzodiazepina di colpo, sarebbe un grosso errore. Lo prenda se è abituata a prenderlo. Però metta in programma di eliminarlo dalla sua vita, lentamente ma eliminarlo. Gran parte degli sgradevoli sintomi che mi ha esposto sono tipici di chi è abituato a prendere una benzodiazepina e per qualche motivo non la prende andando quindi in astinenza. Tanti dicono: “le benzodiazepine mi servono perchè mi aiutano nei momenti di ansia” ma non vedono che i “momenti di ansia” sono provocati proprio dalla benzodiazepina stessa quando sta per finire l’effetto e si comincia ad andare in astinenza.

      Rispondi
  6. Laura
    Laura dice:

    Grazie per i chiarimenti… Non avrei mai pensato che una piccola dose (una compressa 5 mg) facesse questi effetti, prenderò alla lettera i suoi consigli

    Rispondi
  7. Benedetto
    Benedetto dice:

    Salve Dottore,
    grazie per le spiegazioni. Lei parla di non prendere continuativamente benzodiazepine per un periodo prolungato (qualche settimana). Se uno ha assunto Xanax 1 compressa da 0.5 la sera da settembre ad oggi (settembre anche meno a volte, 0.25), quindi circa 4 mesi, secondo lei già il danno è stato fatto? Si può ancora pensare progressivamente di uscirne senza effetti dannosi?
    A me è stato detto che in questo numero di settimane ancora è tollerabile, ma leggendo i suoi testi sono un pò confuso. E’ stato usato negli stati di ansia e difficoltà nel dormire. Dall’esperienza, non sempre ha efficacia sul dormire, e spesso ha efficacia solo per un certo numero limitato di ore.

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Le benzodiazepine funzionano solo per un periodo limitato se assunte continuativamente. E il loro effetto diventa sempre più breve fino a che fanno solo male cioè ad esempio se le prendi per dormire, ti addormenti anche subito ma poi dopo due ore sei sveglio e non ti riesci più ad addormentare. Inoltre il sonno indotto dalle bdz è solo apparentemente buono ma in realtà è qualitativamente scadente perchè superficiale.

      Rispondi
      • Benedetto
        Benedetto dice:

        La ringrazio molto per la risposta Dottore per il chiarimento, mi pare che le benzodiazepine non sono molto utili al momento. Considerando che ora le dovrei scalare e non interrompere improvvisamente i tempi si allungano. Fermo restando che potrebbero essere sostituite in base al parere medico con qualcosa di più efficace, visti i dosaggi menzionati, pensa sia fattibile farcela a cessarne l’uso dopo più di 4 mesi senza dipendenze o effetti collaterali in tempi ragionevoli? Avrebbe qualche consiglio?

        Rispondi
        • Angelo Mercuri
          Angelo Mercuri dice:

          Buongiorno, 4 mesi non sono molti però sono abbastanza per richiedere una discesa molto graduale che significa togliere ad esempio 1 gtt al giorno per le prime dieci gtt e poi 1 ogni 3 giorni per le restanti 10 (0,50 di xanax sono 20 gtt). Ovviamente questo è uno schema di massima ma è flessibile a seconda della sensibilità della persona alle benzodiazepine e alle sua attuali condizioni di equilibrio emotivo.

          Rispondi
          • Nicola
            Nicola dice:

            Salve dotare, io assumo 15 gc di diazepam per insonnia da più di 10 anni e cmq non dormo ho contratture muscolare ai trapezi con tensione alla testa, un amico mi consigliato di passare al trittico gocce, lei pensa che può aiutare? Grazie

          • Angelo Mercuri
            Angelo Mercuri dice:

            Premetto che dovrei conoscerla per capire cosa la può aiutare ma in generale Trittico per dormire va assunto solo in compresse a rilascio prolungato in quanto il Trazodone che è il principio attivo, ha un’emivita brevissima: le gocce fanno sonno subito ma rischia di svegliarsi dopo poco

      • Dario
        Dario dice:

        Buonasera. Volevo sapere cosa pensa del clonazepam. Io ne assumo circa 5 gocce al giorno da 2 anni e devo dire che dal momento esatto in cui sento il gusto del liquido in bocca mi distendo subito. Le chiedo però se il rischio di non venirne più fuori sia elevato… ed eventualmente quali farmaci considera più adeguati per l’ansia sociale con evitamento. Ho provato gli ssri ma l’effetto da rimbalzo mi ha costretto ad un ricovero (fui trattato con delorazepam 4 mg/die) e vorrei evitarli assolutamente. Grazie.

        Rispondi
        • Angelo Mercuri
          Angelo Mercuri dice:

          Buongiorno Dario, l’ansia sociale con evitamento è una cosa che compromette molto la qualità della vita ma di solito è profondamente radicata nella personalità dell’individuo e pertanto come tutti i difetti strutturali, sarebbe molto meglio non tentare di curarla coi farmaci. Bisogna imparare a conoscersi, a capirsi e a migliorarsi con riflessioni e soluzioni cognitive e comportamentali intelligenti, spesso guidati da un terapeuta esperto. Diciamo che le benzodiazepine come il Rivotril aiutano ma devono essere assunte solo sporadicamente e a basso dosaggio. 5 gtt di rivotril non sono un problema e le potrà togliere facilmente, il problema è solo che non insegnano nulla e sotto il loro effetto non si impara nessuna strategia, come sempre succede quando ci si affida alla chimica.

          Rispondi
  8. Elona
    Elona dice:

    Buonasera dott.sono una donna di 43 anni. Io e mio marito vorremo avere un figlio. Io da 8 mesi prendo ogni sera le compresse di minias. Condiziona nel concepimento. Grz

    Rispondi
  9. Luana
    Luana dice:

    Buonasera posso definirmi drogata dal sostituto del Minias…ne prendo 25..30 alla sera .mio sto benissimo xké stacco l interruttore e dormo e mi risveglio benissimo e di giorno sto bene… xò so benissimo che dovrei smettere ma nn ce la faccio xké sto bene …che fare????

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Una persona che assume tutte le sera 30 gtt di minias può anche sentirsi soggettivamente bene per un certo periodo ma in realtà è in un fragilissimo equilibrio perchè le benzodiazepine non fanno sempre lo stesso effetto che fanno nei primi tempi ma dopo un pò fanno l’opposto quindi per forza uno poi sta male. E comunque danno sempre problemi cognitivi e affettivi. Detto questo, non sarò certo io a convincerla però tenga presente che ciò che ora le sembra benessere è solo l’anticamera di un futuro disagio più o meno forte e duraturo.

      Rispondi
  10. Roberto
    Roberto dice:

    Salve dottore da 20 giorni soffro di un leggero stato d’ansia che di sera al momento di dormire mi rende la vita impossibile. Come cerco di prendere sonno mi agito sudo e se riesco ad addormentarmi il sonno è disturbato fino al risveglio dopo poche ore, sempre con agitazione e sudorazione. 5 anni fa ho avuto un periodo analogo scaturito da un attacco di panico, mi fu prescritto depakin300 cromo per un mese e ho risolto. La domanda è per qualche giorno mi posso aiutare con Xanax e se si in quali dosi ?( gocce) grazie. Buona giornata

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Roberto, come posso io dirle se fa bene o no a prendere xanax e, mi chiede, addirittura in che dosi!? La devo conoscere ovviamente. Quello che posso dirle e che le benzodiazepine tendono a dare un abbassamento dell’umore il che spesso fa aumentare l’ansia. Si capisce dunque che curarsi con benzodiazepine sia una pericolosa illusione. L’ansia che ha lei mi sembra più un’ansia conseguente a leggera depressione quindi, in tal caso, non ci sarebbe nulla di più sbagliato dello Xanax.

      Rispondi
  11. Sara
    Sara dice:

    Gentile dottore, l’ho “ scoperta” da poco e mi complimento con lei per la chiarezza dei suoi articoli e delle sue risposte. In particolare apprezzo la sua scelta di spiegare l’azione degli psicofarmaci anche in senso tecnico a noi comuni mortali. Perciò mi rivolgo a lei con fiducia, certache non vorrà rispondermi per partito preso anche perché, come spesso sottolinea, ogni persona e’ diversa e può reagire diversamente all’assunzione dei farmaci. Nel mio caso, per esempio, l’ansiolitico, in particolare il tavor, che assumo da quarant’anni ( ?) e che, per fortuna mi fa ancora effetto a dosi di 2 mg al giorno, non mi rende diversa da me stessa, ma anzi, è l’unico modo, per me, di sentirmi autentica e di sdoganare pensieri e emozioni. Ho 69 anni e, probabilmente in seguito a un’infanzia costellata da traumi, ho sofferto, fin da bambina, di una firte ansia generalizzata e disturbi ossessivi Quest’ansia mi blocca completamente pensieri e emozioni, rendendole stereotipate tipo non so cosa dire, e mi tiglie la capacità di capire che cosa voglio veramente fare in quel momento, rendendomi inibita, apatica e depressa. Assumendo l’ansiolitico” sciolgo” e non ho più paura ( firse terrore) di pensare sentire o fare una cosa sbagliata. Naturalmente ho provato vari tipi di osicoterapia ,ma senza giovamento a parte l’ultima, che si basa sull’EMDR emi aiuta a vedere in me la bambina terrorizzata che, però,non riesco ancora ad aiutare. Spesso mi hanno prescritto antidepressivi, attualmente prendo lo Zarelis, che riesco a sopportare, mentre altri, ,come gli stessi triclclici, mi hanno portato a un passo dal suicidio. Purtroppo i 150 mg di Venlafaxina sembrano non bastare piu’ a contenere l’ansia e, anche leggendo ciò che lei scrive, credo sia controproducente aumentarne il dosaggio. Concordo con lei assolutamente sul deterioramento cognitivo indotto da tanti anni di ansiolitici: la mia bella memoria e’ svanita, sono distratta, e temo di essere vicina alla demenza senile. Nonostante questo, se viglio farmi venire la voglia di fare, e se desidero esprimere me stessa, devo ricorrere al tavor. Mi farebbe tanto piacere sentire la sua voce in merito alla mia situazione, anche se, ormai, la vita è passata, ma quello che mi resta vorrei viverlo bene. Grazie

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Sara, non mi esprimo con sicurezza se prima non la conosco ma ho l’impressione che lei si sia semplicemente rassegnata ad assumere psicofarmaci come se si fosse arresa alla “forza immane” dei propri disturbi. Molto meglio se avesse incontrato qualcuno che la aiutava a trasformare in risorsa ciò che lei pensava e pensa tuttora siano difetti e malattia. E’ questo il traguardo per tutti: “siate gelosi di come siete, amatevi e rispettatevi e non considerate malattia ciò che invece sono solo caratteristiche”. L’ossessività, l’ansia, l’ipersensibilità emotiva possono diventare preziose risorse se educate ed indirizzate. Spesso è la folle vita moderna così distante dai canoni di vita tradizionali e fisiologici a renderci infelici e a farci credere malati: combattete ciò che esternamente a voi vi fa soffrire, fatevi degli ideali da perseguire con tenacia, combattete contro le storture e le forzature delle modernità, contro chi vorrebbe standardizzare gli esseri umani per poter vendere loro prodotti fatti in serie. Altro che psicofarmaci!
      A. Mercuri

      Rispondi
      • Sara
        Sara dice:

        La ringrazio per la pronta ed articolata risposta che accresce la stima che ho in lei. Sono completamente d’accordo sui Valori che esprime ai quali cerco di aderire nonostante la frenesia del tempo moderno. Però, eccomi al però, non posso permettermi di essere uno zombi senza spontaneità, senza libertà interiore di esprimere me stessa, con tachicardia e angoscia profonda. Mi piacerebbe molto non essere dipendente dagli ansiolitici, ho provato con l’omeopatia e la fitoterapia, ma sono stati soltanto soldi buttati. Quando, grazie al tavor, riesco a relazionarmi, ad esprimermi, a parlare e a scrivere IO VIVO. Senza non ho soltanto un carattere ansioso e ipersensibile ( è vero!), ma sono realmente handicappata. Non mi crede?

        Rispondi
  12. Simona
    Simona dice:

    Buongiorno dottore ho preso per circa 2 anni Citalopram associato a Rivotril x tre volte al giorno. Poi pian piano ho smesso Citalopram e ho mantenuto fino ad ora Rivotril 12 gocce alla sera x dormire. Devo dire che l’effetto è sempre più blando e durante la giornata soffro d’ansia. Cosa mi consiglia di fare? Posso riprendere un SSRI o sostituire il Rivotril con qualcos’altro…. grazie e la saluto

    Rispondi
  13. Laura
    Laura dice:

    Caro dottore mi dispiace tanto essere così lontana.. (Abito in Toscana) le risposte che lei da tranquillizzano anche così.mi piacerebbe poter parlare con lei di persona
    Sto cercando di eliminare le benzodiazepine ma è dura…sto scalando poco alla volta le dosi di rizen… A volte mi prende un tremito irrefrenabile oppressione alla testa… Credo proprio che siano crisi di astinenza, il mio medico mi ha aumentato il trittico 50 mg la sera, per ora sento pochi benefici però penso di farcela. Il mio consiglio a tutte le persone che leggono di informarsi bene prima di prendere benzodiazepine… Io non ero stata informata, la ringrazio tantissimo per la disponibilità

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Laura, effettivamente la vita è molto, molto più bella senza benzodiazepine! Il Trittico 75 mg a rilascio prolungato può essere un ottimo aiuto per smettere, io lo uso molto.

      Rispondi
  14. Renato
    Renato dice:

    Buongiorno dottore, da tempo soffro di un disturbo oppressivo nella zona del cuore che non saprei se definire ansia, solo a riposo. Tutti gli esami cardiologici sono negativi. Il mio medico mi ha prescritto Xanax Cpr 0,5 a lento rilascio da prendere dopo colazione. Secondo lei è una strategia corretta? Può portare a dipendenza e/o effetti collaterali spiacevoli? Visto che questa è una cura sintomatica a scopo diagnostico, esiste un’alternativa valida alle benzodiazepine?
    Grazie e complimenti per la sua chiarezza e disponibilità.

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, io eviterei di prenderlo, sinceramente. Nella migliore delle ipotesi che le facesse bene poi cosa fa? Lo continua a prendere? E per quanto? E quando lo smette (sempre che ci riesca) cosa succede? Ovviamente vanno esclusi problemi organici ma penso che lei questo l’abbia già fatto. Lo Xanax come tutte le benzodiazepine è una droga che ti rincretinisce facendoti passivamente accettare anche le cose spiacevoli, come se fossi un pò demente; rovina la memoria, attutisce le emozioni e i sentimenti, deprime l’umore.

      Rispondi
  15. Rosario
    Rosario dice:

    Salve Dr.Mercuri,
    ho letto i suoi commenti, e credo che solo Lei mi puo’ aiutare.Soffro da molti anni di attacchi di panico,sono stato da diversi Psichiatri ma senza miglioramento.
    Adesso da circa 2 anni e mezzo prendo 13-15 gocce di Xanax al giorno, di mia iniziativa purtroppo, dato che una volta son finito al pronto soccorso credendo di aver avuto un infarto, e li mi hanno dato delle gocce e son stato dopo pochi minuti benissimo, quindi ho chiesto al medico cosa mi ha dato e mi ha detto appunto Xanax, da allora lo prendo ogni giorno, a volte anche 2 volte al giorno, vorrei smettere ma sto malissimo senza prenderle, volevo sapere da Lei gentile Dr.Mercuri, se esiste una alternativa allo Xanax, insomma qualcosa che non sia una Benzodiazepina e che mi faccia stare bene e anche vivere bene.In passato ho assunto Citalopram 30 mg al giorno ma anche tanti altri antidepressivi ma senza risultato, tanto che non vado piu’ da nessun Psichiatra, come dirle mi sono rassegnato a stare male.
    La ringrazio molto.
    Cordiali Saluti

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Rosario, dovrei conoscerla meglio di persona ma anche via Skype. Sarebbe effettivamente ora di smettere con le benzodiazepine, sebbene lei non prenda un dosaggio alto, tuttavia è sufficiente a non farle apprezzare appieno le cose belle della vita.

      Rispondi
  16. Laura
    Laura dice:

    Buongiorno dott… Non so se lei può rispondere su questo problema ho fatto alcuni esami alcuni che riguardano il fegato sono alterati… Gamma gt e transaminasi più alte del limite, può essere causato dall’uso prolungato di benzodiazepine. Oppure il trittico che ho iniziato a prendere da un mese?

    Rispondi
  17. Denise Iossa
    Denise Iossa dice:

    Buon pomeriggio, dottor Mercuri. Ringrazio la mia innata buona sorte per essermi imbattuta in lei mentre stessi navigando in rete e la avessi scoperta lo scorso martedì pomeriggio. Ho bisogno di ricevere un suo parere personale e professionale nel merito di una scelta che è stato il mio organismo ad avere fatto al posto mio: sul finire del mese di dicembre dello scorso anno (dicembre 2020), il mio corpo ha rigettato lo Xanax nel dosaggio minimo da 0,25 mg e così ho deciso, a partire dalla sera del primo gennaio del corrente anno (inizio 2021), di effettuare la riduzione a scalare del suddetto farmaco.
    Ho fatto tutto in autonomia, ho dismesso completamente il farmaco da sola, sto facendo disintossicare il mio organismo e nel giro di nemmeno un mese e mezzo sono riuscita a raggiungere quota zero compresse. Adesso ho azzerato il farmaco da otto giorni (aveva perso il suo effetto, dopo un anno e otto mesi di reiterata assunzione), ho assunto l’estratto integrale liquido di passiflora per dieci giorni ma non ne ho tratto alcun beneficio ed ora che sono approdata al CBD sono riuscita a riprendere a dormire bene e ho ricominciato a beneficiare di un sonno tranquillo, pesante e rilassato. È da due notti consecutive che mi addormento senza problemi la sera quando vado a letto!! Sto assumendo l’olio di CBD all’11% per due volte al giorno, 4 gocce sotto la lingua lontano dai pasti, anche questo acquistato in autonomia per rendere meno doloroso il processo di completa rimozione dall’organismo delle benzodiazepine ma al tempo stesso per eliminare la somatizzazione ansiosa che si è ripresentata a seguito della dismissione del medicinale.
    Alla luce di quanto esposto, vorrei domandarle se, a suo dire, visto e considerato che sia stata completamente abbandonata a me stessa dai medici, stia percorrendo la strada giusta e tra quanto tempo riesca a recuperare integralmente la voce, facendo scomparire del tutto il nodo alla gola che va e viene.
    Che cosa ne pensa? Avrei dovuto cominciare ad assumere prima il CBD?
    Grazie mille per l’attenzione.

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, ormai l’astinenza da benzodiazepine dovrebbe essersi conclusa. Quanto all’olio di CBD non lo considererei un toccasana privo di effetti collaterali e di rischio d’abuso e dipendenza, è pur sempre una sostanza attiva sul cervello quindi da usare per periodi brevi. Lo dico sempre che il buon sonno è il risultato finale di un cervello e di un corpo che stanno bene, che non sono intossicati e di uno stile di vita complessivamente sano.

      Rispondi
        • Angelo Mercuri
          Angelo Mercuri dice:

          Denise non la conosco quindi non posso dirle che periodo sta attraversando; posso solo dirle che da diversi mesi moltissime persone stanno male psicologicamente per via delle restrizioni alla libertà personale e alla vita sociale unite al terrorismo martellante dei mezzi di comunicazione di massa. Il sonno disturbato è per tutti un segno tipico.

          Rispondi
      • Denise Iossa
        Denise Iossa dice:

        Concordo inoltre con lei nel merito del fatto che un buon sonno sia il principale indicatore di un corpo e di un cervello che stanno bene. Riguardo al CBD, ho letto che non crei assuefazione e che non generi dipendenza, contrariamente alle benzodiazepine, il che me lo ha fatto scegliere come supporto per aiutarmi e andare avanti in questo periodo. Non appena sarà passato il fastidio, cesserò di assumerlo.

        Rispondi
  18. massimo
    massimo dice:

    Buongiorno dott.re ho 53 anni e soffro da oltre un anno di acufeni neurosensoriali che purtroppo spesso e volentieri mi creano problemi di insonnia . In particolare quando mi sveglio durante la notte il 90% delle volte non riesco più a riprendere sonno ,mi giro e rigiro nel letto innervosendomi, e la mattina mi alzo stanco , di cattivo umore ,con poca voglia di mangiare e speranzoso di poter riuscire a dormire meglio la prossima notte.
    Il neurologo mi ha prescritto risperidone e ritrovil da assumere prima di coricarmi .
    Il primo non l’ho mai assunto mentre il secondo ogni tanto si ,ma in piccole dosi ,max 8 gocce .
    Ho notato però che se lo assumo prima di coricarmi ,poichè durante la notte mi sveglio sempre almeno un paio di volte ,poi non riesco a riprendere sonno lo stesso . Perciò ora lo assumo non prima di coricarmi ma dopo il primo risveglio ,diciamo intorno alle 2-3 di notte e così riesco a farmi ancora qualche oretta di sonno . Premetto che sono turnista da tanti anni ma prima dell’acufene non ho mai avuto sofferto di insonnia , ed anche se mi svegliavo comunque qualche volta nell”arco della notte poi riuscivo sempre a riprendere sonno.
    Non vorrei entrare nel circolo vizioso delle bzd , ora il ritrovil lo prendo mediamente un giorno su cinque, cercando di limitarmi al max ,però la qualità della vita è parecchio peggiorata a causa di un sonno poco ristoratore ,fatto di continui dormiveglia e microsonni . Insomma x ora riesco a sopportare ma son ben conscio che non posso andare avanti x sempre così ,dormendo poche ore a notte. Vorrei gentilmente avere un suo parere , in particolare su cosa potrei assumere per aiutarmi a dormire senza entrare nella spirale della dipendenza da bzd .
    grazie saluti

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buonasera Massimo, mi sembra strano che le abbiano consigliato Risperidone a meno che non abbiano riscontrato altre patologie psichiatriche. Se è solo per l’insonnia io mi trovo molto bene con Trittico 75 mg rilascio prolungato da prendere 1 ora prima di coricarsi. Oppure anche con Laroxyl 10 mg. Però non è certo un consiglio, è solo una ipotesi, non conoscendola.

      Rispondi
  19. Laura
    Laura dice:

    Buonasera.. Eccomi ancora qui a chiedere sostegno… È più di un mese e mezzo che sto cercando di eliminare le benzodiazepine… Ammetto che a volte mi chiedo perché ho intrapreso questa lotta se vale la pena stare così male… Ho 70 anni e tanti problemi la mia vita è stata difficile ho accudito e sto ancora accudendo mia figlia disabile…. Vorrei stare bene per continuare a occuparmi di mia figlia della mia famiglia… A volte penso di aver sbagliato momento altre che poi non saprei quando è il momento giusto. Ci sono giorni che sto malissimo fisicamente (tremore continuo e oppressione alla testa) a volte passo la notte sveglia. Sono a metà dose di benzodiazepine… Spero in giorni migliori ma per ora è una lotta molto impegnativa… È sentivo il bisogno di dirlo… Grazie spero essere compresa

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, non dovrebbe essere cosi se scende con la dovuta lentezza. Non so con che modalità lo fa, da che dosaggio parte, quanto toglie e con che ritmo. Di solito scendendo con la dovuta gradualità, si sta sempre meglio.

      Rispondi
  20. Laura
    Laura dice:

    Buonasera… Le riassumo la mia storia.. Ho assunto x 5 anni una pastiglia di rizen 5 mg nel tardo pomeriggio lho fatto con leggerezza.. Mi rilassava, non ho mai aumentato la dose. A inizio dicembre non lho più trovato, tolto di produzione mi hanno detto in farmacia, nel frattempo avevo cambiato il medico.. Quando gli ho chiesto se mi poteva prescrivere qualcosa per sostituire il rizen mi ha spiegato che le benzodiazepine sono pericolose e che era consigliabile sostituirle gradatamente con il trittico. Nel frattempo mi ha prescritto songar 10 gocce una volta al giorno.. Da scalare una a settimana e li sono cominciati i problemi che le ho descritto… Penso che dovrò affidarmi a un specialista perché pensavo di farcela da sola ma non è così… La ringrazio per la cortesia

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Si, mi ha già scritto 7 volte su questo tema quindi conosco a memoria il suo problema. E’ stato un errore prima sostituire la benzodiazepina mancante con il trittico e poi col Songar che è un farmaco orrendo con un’emivita brevissima. Non ricordo se gliel’ho già detto ma penso di si: le devo parlare direttamente almeno via telefono o Skype per poterla aiutare concretamente; il suo non mi sembra un problema di difficile soluzione però non mi sembra nemmeno solo un problema schiettamente farmacologico.

      Rispondi
  21. Patrizia
    Patrizia dice:

    Carissimo dottore .mi hanno diagnosticato la fibromialgia.e mi hanno prescritto . duloxetina e flexiban..il problema è che io per dormire la notte .prendo da anni il minias.e non so come sostituirlo.perche’ la duloxetina non mi fa dormire.. grazie mille in anticipo.un saluto Patrizia

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Patrizia, Duloxetina è un antidepressivo stimolante perchè è anche noradrenergico quindi ad alcune persone che hanno già il sonno delicato, dà insonnia. Se vuole continuare a prenderlo dovrebbe affiancare la sera qualcos’altro che non sia più una benzodiazepina ma per la scelta la devo conoscere, non c’è un farmaco uguale per tutti. Io prescrivo molto Trittico e Laroxyl. Oppure potrebbe sostituire Duloxetina con altro antidepressivo meno stimolante tanto sono tutti efficaci sul dolore.

      Rispondi
  22. Agata
    Agata dice:

    Buonasera Dottore ho 43 anni,sono molti anni che assumo il Lorazepam (Tavor) assumo quello da 2,5 e ne prendo 1/4 prima di pranzo e mezza pasticca prima di cena circa verso le 20:30,lo iniziato a prendere per l’ansia e ora ne sono dipendente,vorrei eliminarlo perché so che fa male alla memoria e a tante altre cose.Mi hanno detto che é meglio il trittico che non fa male ma quanto ne dovrei prendere?il tavor devo scalarlo man mano,giusto?la prego mi dia un consiglio voglio uscire da questa schiavitù.grazie,cordiali saluti

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buonasera, si sono d’accordo che il Tavor è da eliminare in qualsiasi caso. Passi pertanto alle gocce e ne tolga 1 ogni tre giorni, fermandosi ogni tanto quando ne sente il bisogno, anche per 1 settimana; poi riprende la discesa quando si sente sicura. Quanto al Trittico, deve caso mai assumere quello a rilascio prolungato da 75 mg. Queste cose in generale ma dovrei conoscerla almeno via skype per capire meglio il suo problema ed eventualmente aiutarla.

      Rispondi
  23. Davide
    Davide dice:

    Buongiorno dottore,10 anni fa ho avuto sensazioni di giramenti di testa,nausee,vista appannata, vertigini, così ho effettuato diversi esami,tac,risonanze,ecc e per fortuna tutte con esito negativo, così un neurologo mi prescrisse EN 1 mg 3 volte al dì più mutabon mite 10mg sempre 3 volte in al di..questa cura l’ho mantenuta per 4 anni e poi decisi di diminuire per arrivare a smettere,ma oggi dopo 11 anni dalla prescrizione medica sono costretto ad assumere EN al momento del bisogno..e questo accade 1/2 compresse a settimana,a volte arrivo anche ad un mese senza prenderle ma non riesco a smettere,come posso fare,quali alternative migliori consiglia?

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Davide, non c’è nulla di utile per l’ansia acuta fuorchè la benzodiazepina. Tenga presente che come prende Lei adesso EN, non è certo un problema. Se vuole provare a diventare ancor più perfetto, provi con una psicoterapia che le insegni a gestire i momenti difficili.

      Rispondi
  24. Davide
    Davide dice:

    Buongiorno dottore, grazie per il consiglio,ma sono convinto che tutti questi attacchi di ansia e panico derivano dalla cervicale, infatti facendo una risonanza a dicembre ho riscontrato un’artrosi cervicale ma 2 ortopedici m’hanno consigliato di continuare con l’en perché dicono che non si può far niente..a parte qualche esercizio o attività fisica.. dicono che l’en mi rilassa i muscoli e così sto bene..ma allora mi chiedo non è meglio provare con dei farmaci miorilassanti visto che gli antinfiammatori non hanno effetto?

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Si, sono d’accordo con lei che EN non vada bene. Evidentemente i medici vedono anche una componente ansiosa nel suo disturbo; tuttavia, anche in questo caso, EN è assolutamente da togliere.

      Rispondi
  25. Giorgio
    Giorgio dice:

    Buongiorno Doc…. Ho letto parecchi commenti e consigli…. Io tre anni fa ho avuto una specie di attacchi di panico…. Mi sono rivolto alla neurologa che segue mia madre, all inizio ha provato con integratori per ansia per dormire… Ovviamente risultato negativo, poi deciso di fare una cura con Zoloft da 25mg a 50mg per 6 mesi per poi scalare in due mesi… Durante il trattamento usavo 5 gocce di en matt/pome per poi eliminarle e tenerle solo la sera prima di andare a dormire….. La faccio breve ora prendo 15 gocce di en verso le 22 poi prima di andare a dormire 15di triazolam…. Risultato come da lei descritto prendo sonno dopo 2/3 ore….. Durante il giorno zero problemi di ansia è sono infastidito dell uso delle benzodiazepine…. Ho visto che lei visita a Venezia… Io sto a Treviso…. Può aiutarmi?
    Grazie

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Giorgio, mi dispiace risponderle soltanto adesso, ma sito e mail sono rimasti fuori uso fino ad ora. Io ricevo anche a Mestre quindi sarebbe facile raggiungermi. Mi telefoni pure al 3282482577

      Rispondi
  26. Mariella
    Mariella dice:

    Buona sera Dottore. Avrei bisogno di un consiglio perché non so più come fare. Io soffro di sindrome ansiosa-depressiva da 16 anni. Fino a qualche mese fa però era sporadica, mi veniva un attacco d’ansia tipo ogni 3 anni e in pochi giorni passava. Ora invece sono 7 mesi che convivo con l’ansia, ho avuto 3 crisi, ma l’ansia è sempre presente. Non faccio più niente, mi alzo dal letto e mi metto sul divano, ho sempre sonno ma solo di giorno, infatti la notte sto sveglia e dormo di giorno. Prendo 18 gocce di Daparox 1 volta al giorno e 25 gocce di bromazepam insieme a 20 gocce di trittico 2 volte al giorno e la terza dose sono 30 di bromazepam e 30 di trittico. Però l’ansia è sempre persistente e ho sempre paura di avere un’altra crisi. Sono sempre molto stanca e debole. Faccio sedute di psicoterapia ma purtroppo non servono a molto. Vorrei un suo consiglio su cosa e come fare per uscire da questo tunnel di angoscia e malessere.
    Grazie Dottore

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Mariella, stia attenta al Lexotan perchè quello potrebbe provocarle l’ansia soprattutto ai dosaggi piuttosto alti che sta assumendo lei. Dovrei conoscerla però per poterla consigliare bene, almeno via Skype. Quanto alla psicoterapia, male non fa ma sistemi prima l’aspetto farmacologico se no rischia di buttare solo via soldi.

      Rispondi
  27. Monica
    Monica dice:

    Buonasera Dottore,
    Ho letto tutti i commenti e le risposte.
    Io ho preso x anni (almeno 20) il minias circa 10 gocce poi improvvisamente nn è stato più utile anche aumentando le dosi.
    Il mio problema è l’ADDORMENTAMENTO è una volta addormentata nn mi sveglio
    Sono andata al centro del sonno e mi hanno detto di fare terapia (che ho fatto x circa 2 anni e mezzo) senza però avere risultati
    Poi ho deciso di nn prendere più nulla ed ora è da quasi 2 anni che per dormire uso melatonina 5 mg e delle gocce di CBD 12,5
    Ma….NN DORMO
    Sono esausta, se mi va bene mi addormento alle 5/6 di mattina dopo aver vagato x casa mangiucchiando e fumando sigarette.
    Giuro che così mi si sta davvero rovinando la vita visto che diventa difficile poi avere orari regolari o poter fare tutto quello che si potrebbe fare se mi alzassi alle 9 invece che alle 12
    Mi sono accorta che alla sera prima di andare a letto io nn sbadiglio, anzi in qualche modo sono lucida
    Ho bisogno di ricominciare a prendere qualche cosa che mi faccia SPEGNERE (nn ho brutti pensieri ma mi attacco a qualsiasi pensiero x nn mollare e nn lasciarmi andare)
    Che cosa potrei provare che nn sia un farmaco che da dipendenza ma che mi faccia dormire?
    Ne ho davvero bisogno, sono arrivata a 62 anni e sono stufa marcia di nn chiudere occhio a orari normali
    Grazie
    Monica

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buonasera Monica, io uso molto Trittico a rilascio prolungato oppure Laroxyl oppure Trilafon a basso dosaggio; non uso invece benzodiazepine. Comunque per capire cosa potrebbe essere adatto a Lei, dovrei un pò conoscerla almeno via Skype. Le sconsiglio di andare nei centri del sonno a perdere tempo tanto poi nemmeno loro sanno cosa fare e ti danno le benzodiazepine….

      Rispondi
  28. Emanuela
    Emanuela dice:

    Buona sera DOTT . SONO EMANUELA, HO 42 ANNI HO UN PASSATO DA TOSSICODIPENDENZA….. DA 2 ANNI ,SONO PULITA ,SEMPRE CON L’AIUTO DEL SERT .CON ANALISI ,SEDUTE E SUBOXONE NE ASSUMO 10 MG AL GIORNO …. LA DOMANDA CHE MI FACCIO È SEMPRE LA STESSA …IO IN PASSATO HO USATO LA COCAINA , E LORO MI HANNO DATO LO STESSO IL SUBOXONE ….LA NOTTE PRENDO 1 CMP DI TAVOR 2,5 …… STO MALE PER IL TAVOR ,PERCHÉ PER QUANTO RIGUARDA IL SUB … LO SCALANO LORO E STO BENE …. NN DORMO PKU, MI SENTO STANCA ,E NERVOSA COME UNA ( PAZZA) MI RENDO CONTO ,DEI MIEI UP AND DOWN … MOLTO FREQUENTI …..MI HANNO PRESCRITTO ANCHE PAROXETINA , 1 LA MATTINA ..ALL’INIZIO MI SENTIVO BENISDIMO NN MI SEMBRAVA VERO , LA PACE INTERIORE …OGGI NN PIÙ ….LE CHIEDO GENTILMENTE, SE POTESSE DARMI UN SUO PUNTO DI VISTA …….LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE, EMANUELA .

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Emanuela, dovrei conoscerla almeno via Skype per poter trovare insieme qualche soluzione. In generale posso dirle che io mi trovo molto bene a prescrivere Trittico a rilascio prolungato che ha un effetto ottimo sul sonno ma agisce anche positivamente su ansia e depressione.

      Rispondi
  29. Corrado
    Corrado dice:

    Gentile Dottore,
    ho 74 anni e da circa 1 anno soffro di stati di ansia, pur non avendo problemi familiari o economici rilevanti. Dopo aver assunto invano Lexotan e Xanax prescritti dal medico di base, mi sono rivolto ad uno psichiatra che mi ha prescritto Levobren 25 1 cp al mattino prima della colazione e Tavor da 1 mg 3 cp al giorno. Dopo alcuni mesi in cui mi sentivo meglio, ho iniziato a prendere il Levobren a cicli alterni e ho ridotto il Tavor.
    Attualmente prendo solo il Tavor: 1 cp al bisogno (quando mi sento più ansioso) di solito durante la mattinata, diciamo per 4 o 5 volte a settimana e ogni sera mezza cp prima di andare a dormire. Ho provato a dismettere le compresse di Tavor, ma spesso ne ho bisogno per sentirmi meglio e più “felice”, mentre la mezza cp di sera è divenuta un’abitudine, se non la prendo mi sveglio di notte, dopo 2/3 ore di sonno e non riesco più a dormire tranquillo. Vado incontro a problemi di assuefazione al farmaco o sono già “nelle mani” del Tavor ? Cosa mi consiglia ? Grazie e cordiali saluti.

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buonasera Corrado, il problema è che il Tavor come anche Lexotan e Xanax sono droghe che danno una sensazione soggettiva di benessere ma in realtà diminuiscono molto la memoria e le prestazioni cognitive in genere, cosa che soprattutto alla sua età non và bene per nulla. Inoltre il loro effetto è piuttosto breve e quando cessa dopo qualche ora, lascia il posto ad uno stato ansioso di rimbalzo. Insomma, riassumendo, c’è di meglio. Io uso molto Trittico e Laroxyl (che non sono benzodiazepine) oppure nei casi di forte ansia anche Lyrica (che non è una benzodiazepina). Le benzodiazepine sono farmaci indispensabili ma vanno usate assai sporadicamente o, se in modo continuativo, allora per periodi brevissimi.

      Rispondi
  30. Lucia
    Lucia dice:

    Buongiorno dottore, da almeno 6 anni soffro di attacchi di panico soprattutto nei cambi di stagione e periodi stressanti, la mia vita nn è da principessina ma mi rompo le ossa e fisicamente sento il bisogno bisogno di dormire, ma ormai sono lontanissimi i tempi in cui mi svegliavo al mattino e dicevo dove sono stata stanotte??? Dal sonno profondo…
    Oramai nn so più cosa prendere…. Sn ritornata allo Xanax ma credo come ha spiegato lei di avere l. Effetto rebaund…
    Mi dia x favore un consiglio sul come smettere di prenderlo e iniziare qlcsa di efficace
    7 gocce mattino e 20 sera…. Ma cmq nn dormo…
    Uffi nn ne posso più…. Ho 55 anni…
    La ringrazio e attendo un suo gentile riscontro.
    Lucia

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Lucia, ci sono diverse cose da considerare compresa l’eventuale menopausa che tanti disturbi di questo tipo porta spesso alle donne. In generale posso dirle che e benzodiazepine vanno evitate scalandole 1 gtt ogni tre giorni fino a totale sospensione e casomai successivo uso sporadico. Io mi trovo molto bene a prescrivere Trittico a rilascio prolungato oppure Laroxyl a basso dosaggio. Dovrei però come ovvio conoscerla almeno via Skype per poterla consigliare bene.

      Rispondi
  31. Enzo
    Enzo dice:

    Salve dottore. Per un problema di tipo fisico occorso a seguito di un intervento chirurgico andato male, la conseguenza principale e’ stata una depressione per quanto accaduto e per le sue conseguenze e la difficoltà a prendere sonno, con pensieri fissi ed ossessivi sull’accaduto. Mi e’ stato prescritto entact 10 gc e mutabon mite 1cp la sera. Aggiungo che anni fa per problemi di ansia e leggera depressione assunsi per un anno Entact e mi trovai benissimo per i successivi 10 amni. Adesso anche sto meglio e dormo normalmente, sono a 8 mesi dall’inizio della cura. Purtroppo però ho gravi problemi dal punto di vista sessuale, mancanza completa di libido iniziata con l’assunzione dei farmaci ormai 8 mesi fa. Lo associo al mutabon , dato che anni fa con entact non ebbi problemi di questo tipo. E’ possibile ridurre il mutabon per vedere come va soltanto usando l’entact ? Leggo dal suo sito che il mutabon non da dipendenza tanto che lei lo consiglia spesso al posto degli ansiolitici ? Se possibile ridurlo, come dovrei procedere ? Grazie

    Rispondi
  32. Antonia
    Antonia dice:

    Salve Dottore, in seguito ad un lutto importante molte mie paure pregresse (la paura di effettuare alcune analisi cliniche che continuavo a rimandare) sono saltate fuori ed ho iniziato a prendere un mg di tavor ogni sera prima di dormire (ad oggi sono 10 mesi dalla prima assunzione) e sembrava andare tutto bene finché non ho avuto un altro episodio pesante ed ho avuto di nuovo attacchi di ansia molto forti accompagnati da psicosi (convinzione di essere ammalata di qualcosa di incurabile) e sintomi fisici che a seguito di analisi cliniche non hanno spiegazione logica. Ora ho effettuato anche le famose analisi che hanno scatenato tutto e per fortuna è andato tutto per il meglio, sto provando a scalare il tavor passando a mezzo g sempre la sera ma ho ancora qualche fastidio fisico (prurito ovunque ecc) e ansia accompagnata dal pensiero che non tornerò mai più serena come prima. Sono effetti collaterali del lorazepam? Continuo così e piano piano passerà o dovrei prendere qualcosa di sostituivo?
    La ringrazio infinitamente

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, forse si sommano un pò di astinenza dal Tavor con i problemi psicologici che già aveva e che sicuramente il Tavor non ha guarito. Dovrei ovviamente conoscerla per capire cosa fare, passi comunque al Tavor in gocce se vuole scalarlo piano.

      Rispondi
      • Antonia
        Antonia dice:

        Si, anche perché ho dimezzato la dose da una settimana ed avuto i responsi delle analisi solo da pochi giorni e vengo da un mese di ansia quasi h24 che quasi mi paralizzava e non vedo l’ora di non dover essere più schiava del tavor… grazie ancora

        Rispondi
  33. Elisa
    Elisa dice:

    Buongiorno, vorrei capire dopo quanto tempo è possibile che si verifichi la dipendenza da benzodiazepine. Nel mio caso, prendo tavor dal 05 marzo (all’inizio mezza compressa da 1 mg, poi 1 mg e ora 2 mg) è possibile che sia già assuefatta? Farò fatica a smettere? Ho il terrore di questi farmaci…Ho 37 anni e mi sono stati prescritti per ansia e forte insonnia iniziata durante il covid.
    In teoria, settimana prossima dovrei vedere lo psichiatra per spiegarmi come calarlo e mi ha detto che vuole darmi il circadin.
    Ha consigli da darmi?
    Grazie mille per tutto il suo lavoro.

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Elisa, alle benzodiazepine ci si abitua molto rapidamente. Le consiglio caldamente di smettere quanto prima anche se con la dovuta gradualità.
      Il Tavor tra l’altro è una delle peggiori benzodiazepine e 2 mg al giorno tanti. Circadin è tutt’altra cosa e non fa certo male anche se non è molto efficace sicuramente. Ci sono altre cose eventualmente da prendere che non sono benzodiazepine, sono molto più efficaci su ansia e sonno e non danno dipendenza

      Rispondi
  34. Alessandra
    Alessandra dice:

    Salve dottore,
    Ho 29 anni e ultimamente mi sentivo molto agitata la notte , ho smesso di fumare Cannabis che mi “aiutava” con il sonno, ovvismente il mio sonno e’ peggiorato e spesso( non sempre sempre) mi ritrovo a prendere qualche goccia di En ( non ho mai superato le 15 e di questa quantità e’ successo poche volte) il problema è’ che adesso, da 2 settimane a questa parte mi sto ritrovando a prendere quasi ogni sera 5/7 goccine prima di addormentarmi. Ho paura che poi mi abituo troppo… che cosa posso fare secondo lei? Non ho nessun disturbo se non quello di non dormire più così bene…. che cosa mi consiglia?!! La ringrazio infinitamente!

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Non è un grosso problema prendere quelle poche gocce di EN anche fosse ogni sera. Certo, meglio di no. Piuttosto, stia lontana dalla Cannabis perchè è molto tossica per il cervello e può dare tanti disturbi.

      Rispondi
  35. massimo
    massimo dice:

    Salve dottore, apprezzo tantissimo il suo approccio e la stimo anche senza conoscerla.
    Ho 39 anni e sono un soggetto ansioso, su base ipocondriaca (paura delle malattie), che somatizza tanto, negli ultimi 10 anni mi ha portato problemi muscolo scheletrici (collo soprattutto), e gastrointestinali (digestione lenta e colon irritabile), fin qui tutto gestito abbastanza bene senza far uso di alcun farmaco. Il problema grosso è nato ad agosto scorso quando il mio medico di base mi prescrisse valpinax 20 mg 2 volte al dì per lo stress gastrico, per 20 gg, senza dirmi di sospenderlo gradualmente. Il dramma è iniziato quando ho troncato, dopo 3-4 giorni ho iniziato a soffrire di insonnia, non riuscendo a dormire (probabile effetto rebound) e questa condizione, dovuta al mio carattere rimurginante me la porto appresso da 8 mesi ormai, ho preso melatonina di tutti i tipi, scatole di mag notte (magnesio) ed ho provato Layla compresse (estratti di lavanda), ma la condizione non migliora, ho grosse difficoltà nell’addormentamento, il fatto è che + ci penso al sonno e peggio diventa… Sono stato da uno psicologo per 6-7 sedute, dice che sto bene, che non sono depresso (fortunatamente sono molto attivo e faccio costantemente sport), è che è il mio carattere ipervigile che esacerba la cosa, mi ha fatto provare con xanax per un mese e mezzo verso fine anno scorso ma con scarsi risultati, forse anche perchè io sono molto restio ai psicofarmaci? faccio bene? E’ dura dormire poco e male ma lotto con tutte le mie forze per non prendere farmaci, sperando che alla lunga abbia ragione io, ma non trovo ancora via d’uscita, anzi nell’ultimo periodo i tempi di addormentamento si sono allungati, e quelle 2/3 ore che impiego prima di crollare sfinito sembrano mandarmi fuori di testa, e la situazione è pesante. Spero in un suo illustre parere, grazie mille.

    Rispondi
  36. Rosario
    Rosario dice:

    Gentile dottore ho 32 anni e da circa 7 anni prendo Delorazepam gocce (EN) attestandomi attualmente sulle 20 – 25 gocce a sera. In assenza ho difficoltà, talvolta impossibilità, a prendere sonno. Ho iniziato per favorire il sonno e per contrastare una leggera ansia in situazioni di competizione. Oggi l’ansia è molto attenuata presumo grazie a libri di self-help, sport regolare ed ottimizzazione dei contatti sociali. Per l’insonnia ho provato a interrompere l’assunzione della benzodiazepina e sostituirla con prodotti naturali come melatonina e valeriana senza però successo. Cosa mi consiglia? Grazie in anticipo.

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Le consiglio di togliere EN scalando lentamente tipo 1 gtt ogni 3 gg. Ogni tanto, quando ne sente il bisogno, si fermi anche 1 settimana poi quando si sente nuovamente sicuro riprenda lo scalaggio.

      Rispondi
  37. Nadia
    Nadia dice:

    Buongiorno dottore gentilmente vorrei un suo parere perche mi fido molto di lei..sto facendo una cura per ansia panico e depressione..prendo una compressa di anafranil da 0,75 la mattina,0,75 mg di trittico la sera e 10 mg di laroxil prima di andare a letto.. Il problema è che faccio fatica ad addormentarmi e la notte mi sveglio.il mio psichiatra mi ha segnato una compressa di atarax la sera secondo lei l atarax va bene in concomitanza con gli altri farmaci?

    Rispondi
  38. Mario
    Mario dice:

    Buonasera dottore, sono felice che sconsiglia le benzodiazepine… Le ho prese qualche anno fa per un attacco di panico e il dottore generico di famiglia (che sia maledetto) mi dà dello Xanax 0.5 prima di andare a dormire. Io non sapevo cosa fosse e mi sono fidato, il primo giorno ho pensato: “ammazza che bravo sto dottore!” queste medicine sono miracolose! Purtroppo col passare del temo e degli anni (6 anni di assunzione 0,5 x tre volte al giorno) mi sto accorgendo adesso che volevo smettere di cosa si tratta! Ho provato ad eliminarle di un 50% da un giorno all’altro e ho combattuto con i mostri!, mi sono deciso di andare da un psichiatra e farmi aiutare a buttare questa merda. Mi ha dato una tabella di scalaggio moooolto graduale con un antidepressivo (sereupin 20mg) e anche del pregabalin per compensare lo scalaggio. Spero sia la cura giusta e di poter uscire da questa situazione davvero disagiata x me e la mia famiglia. Le benzodiazepine dovrebbero essere tolte dal commercio è una droga pericolosa e prescritta con troppa facilità e senza dare informazioni su cosa si sta assumendo.

    Rispondi
  39. Alessandro
    Alessandro dice:

    Buongiorno dottore,
    Sto prendendo delle pastiglie di XANAX 0,25 mg al mattino a colazione da circa 4 anni.
    Soffro di ansia radicalizzata che in situazioni di tensione o quando entro in un supermercato a dei piccoli giramenti di testa.
    La cosa mi preoccupa visto che per lavoro guido un furgoncino(quando mi succede mi fermi 2-3 minuti).
    La cosa che le volevo chiedere e se posso sostituire lo xanax con un’altro farmaco che non mi crei problemi in caso di analisi delle urine.
    Grazie

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Mi scusi ma i farmaci non sono caramelle, come posso io consigliarle un altro farmaco senza conoscerla? In ogni caso nelle urine compare tutto anche se cambia medicina. Si tratta piuttosto di capire se lei continua ad avere bisogno di Xanax o potrebbe invece piuttosto farne a meno.

      Rispondi
  40. Angela
    Angela dice:

    Salve dottore vorrei un consiglio, persona di 40 anni assume cymbalta 30 mg 1 cp ma non riesce a riposare si può aggiungere circadin 2 mg 1 cp la sera?

    Rispondi
  41. Marcello
    Marcello dice:

    Salve dottore,
    To prendendo lo xanax da 0,5 mg rilascio ritardato da circa un mese
    E vorrei provare a sospenderlo.
    Quale è il programma giusto ( tempi / dosi) per arrivare a zero.
    Cordiali saluti
    Marcello

    Rispondi
  42. Tiziana
    Tiziana dice:

    Buongiorno, assumo da 30 anni tavor da 2,5 mg x ansia, da circa 10 anni stavo bene gestendomela, adesso mi è ritornata e sto andando da una psicologa e da una psichiatra x vedere di cambiare farmaco, mi ha dato Xanax 1mg e mezza della mia più alla sera sospendere tavor e prendere Felison, io ho provato 2 giorni con Xanax e stavo malissimo, ho ripreso il mio tavor, almeno fino dopo le vacanze che sono all’estero, cosa mi consiglia? Posso prendere anche tavor oro a lungo rilascio, non mi da problemi? Grazie

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, non capisco chi possa averla fatta andare avanti per 30 anni con Tavor. Le benzodiazepine dopo qualche mese di uso continuativo a dosi alte come Tavor da 2,5 danno problemi piuttosto rilevanti a livello cognitivo, di umore e di affettività. Mi meraviglio anche che esista al mondo uno psichiatra che dopo 30 anni di utilizzo di una benzodiazepina, invece di esortarla a sospenderla gradualmente, le abbia proposto l’utilizzo di altre 2 benzodiazepine. Lei dovrebbe tornare al suo Tavor e cominciare un programma di sospensione graduale. Se servisse, ci sono dei farmaci da affiancare per favorire la discesa e la dismissione.

      Rispondi
  43. Andrea
    Andrea dice:

    Buongiorno Dottore,
    ho 29 anni e ho iniziato a soffrire di ansia e attacchi di panico da circa 2 anni. Sono stato per oltre un anno da una psicologa/psicoteraupeta che solo occasionalmente mi faceva prendere il Tavor Oro da 1mg. All’inizio quindi mi è capitato poche volte di prenderlo, però poi ho notato un notevole miglioramento di umore e 0 ansie… Con il tempo, ho cercato di ridurre passando da 1 pastiglia intera a 3 quarti, poi mezza e oggi in alcuni casi solo 1 quarto. Le prendo solo nei momenti in cui devo uscire e andare in luoghi chiusi o da amici, però comunque per sentirmi meglio 1 quarto o massimo mezza la prendo. Inoltre tutte le mattine e sere prendo 7 gocce di fiori di bach australiani, e per “emergenza” ho sempre dietro con me anche lo spruzzino sempre a fiori di bach. Ho provato a rimanere e gestire solo con i fiori di bach ma ancora non riesco, è troppo forte e ho paura dell’attacco di panico…. Vorrei cercare di arrivare a togliere proprio il tavor utilizzando altre soluzioni più leggere. Cosa posso fare?
    La ringrazio in anticipo,
    Cordialmente,
    Andrea

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, come cosa simile ma più blanda ancora di 1/4 di Tavor ci può essere la Valeriana però il concetto è che dovrebbe lentamente abituarsi a non prendere nulla. Questo non perchè 1/4 di Tavor da 1 mg le faccia male ma perchè si abitua e poi quella piccola dose potrebbe non bastare più.

      Rispondi
  44. Ruben
    Ruben dice:

    Buongiorno dottore , ho sessant’anni e sono un emotivo ipocondriaco con visione pessimista/reallista della vita (la vita corta , le malattie e il decadimento) . Finché sto bene tutto va’ bene ma con o primi problemi seri vado in crisi . Tre mesi fa’ in seguito ad attacco di vertigini oggettive curato rapidamente si è instaurato un disturbo con giramenti interni seguiti da dolori e pressione insostenibili in tutta la testa acufeni , il tutto anche di notte . Poi è sopraggiunto il non poter espormi al sole e al caldo . Il non riuscire a guarire mi ha abbattuto sia per il dolore che per la paura . La risonanza con contrasto a testa e colonna ha escluso problemi neurologici ma la cervicale e il resto della colonna è brutta , con artro uncosppndilo artrosi , ernie cervicali/lombare etc . Tutto questo mi ha depresso ha abbattuto ancora di più , con pensieri ossessivi pessimismo e paura perché questi problemi non sono risolvibili . L’ortopedico dice che le crisi dolorose e di giramenti non sono dovute alla cervicale mentre il neurologo si , quindi ho il terrore che con col tempo , peggiorando si ripresentino queste crisi . Da un mese prendo Xanax 0,50 rilascio prolungato , una alla mattina una alla sera , e devo continuare sino a fine agosto . Vorrei chiederle come smettere gradualmente nel mese di agosto lo Xanax per evitare problemi o assuefazione .
    Grazie molte Ruben .

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, ho già scritto molte volte che bisogna passare alle gocce intanto e poi scalare pian piano la dose. Sulla velocità con cui scalare non c’è uno standard, dipende da diversi fattori. Tenga comunque presente che lo Xanax da solo non è una cura per l’ansia cronica e l’abbattimento.

      Rispondi
      • Ruben
        Ruben dice:

        purtroppo almeno sino a fine agosto sono vincolato a questa cura stabilità dalla neurologa . Certo mi interessava il suo parere sul come diminuire questo Xanax a rilascio prolungato e magari non farne più uso . Se considerata la mia situazione può consigliarmi la dose delle gocce e quantità del principio stesso dello Xanax che mi conviene prendere io lo scalo nella modalità che mi consiglia . Se diversamente non può esprimersi grazie lo stesso . La mia neurologa è rigida e dice che lo Xanax non da dipendenza ne problemi . Successivamente ricorrerò sicuramente ad altre terapie come da lei consigliato . Al momento io sto bene e dormo bene , quindi come lei dice il medicinale ha avuto il suo effetto nel primo mese . Grazie Ruben

        Rispondi
  45. Laura
    Laura dice:

    Buonasera dottore. Ho 33anni e da 7 anni soffro di ansia e depressione; all’inizio il mio psichiatra mi prescrisse Entact da 10mg la mattina, e 1mg di Lorazepam la sera, unitamente a delle sedute di psicoterapia individuale. In seguito a peggioramento, mi aumentò la dose di Entact a 20mg, ma ciò mi causò perdita di affettività, facendomi sentire come un automa. Spaventata, mi fece tornare alla dose iniziale, con aggiunta di Tranquirit al bisogno (una decina di gocce) ma senza i benefici ottenuti all’inizio. Non avendo voluto prescrivermi altri farmaci, sostenendo che l’entact sia uno dei migliori farmaci in circolazione, mi sono “rassegnata” E sono andata avanti così. Da circa un anno sento che questa cura non sia più sufficiente nemmeno per il minimo sindacale: il mio sonno è diventato sempre più leggero, iniziò ad avere problemi di amnesia e concentrazione, e l’umore cala sempre di più. Nell’ultimo anno e mezzo ho anche iniziato a soffrire di una fame cronica, nonostante io segua una dieta equilibrata prescritta da una nutrizionista, con rari episodi di abbuffate, mai seguite da episodi “purganti”. Non so se il problema è causato da un peggioramento di ansia o depressione, o se sono diventata tollerante a quella dose di farmaci. Le sarei grata se potesse darmi un Consiglio sul da farsi, sono stanca di sentirmi così. Grazie di cuore.

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Laura, non ci sono consigli standard in queste cose; dovrei solo conoscerla almeno via videochiamata, meglio ancora di persona in studio, per poterla aiutare. Purtroppo, una cosa certa è che gli antidepressivi non funzionano per tutta la vita ma solo per 2-3 anni al massimo; inoltre non sono assolutamente curativi ma solo sintomatici cioè ti alleviano i sintomi ma la malattia resta là ed è anzi peggiorata dagli antidepressivi sebbene non ce ne si accorga proprio perchè ti coprono i sintomi. Per questo dico sempre: cominciate con gli antidepressivi solo e soltanto se avete una gravissima depressione e non per altri motivi di ansia, ossessioni, fobie, timidezza.

      Rispondi
  46. GIUSEPPE
    GIUSEPPE dice:

    Egregio Dottore Buongiorno,
    volevo sottoporle il caso di mia madre, donna di 57 dove ormai da ben 7 anni, con l’arrivo della menopausa, sta vivendo un vero e proprio calvario causato dall’insonnia. Abbiamo effettuato svariati esami polisonnografici, i quali hanno evidenziato un insonnia paradossa, i farmaci da lei provati sono molteplici, per lo più Benzodiazepine, che assumendoli sporadicamente hanno effetto, ma se assunti anche per soli due giorni di seguito, non provocano alcun beneficio.
    Chiedo cortesemente un suo prezioso consiglio, dato che la situazione sta letteralmente degenerando, mia mamma non riesci più ad alzarsi dal letto, quando invece è sempre stata una persona solare e iper attiva. Temo che le Benzodiazepine adesso siano solo dannose, ed accentuino il suo problema.
    Attendo fiducioso un Suo riscontro, grazie mille.

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Il sonno indotto dalle benzodiazepine è artificiale e poco riposante. Inoltre esse fanno effetto solo per breve tempo qualora assunte continuativamente. Dovrei conoscere sua madre ovviamente, non mi è possibile dare consigli senza sapere molte cose del paziente.

      Rispondi
  47. Donatella
    Donatella dice:

    Salve dottore, sono donatella ho 48 anni…da 10 anni ho preso a causa d’ansia, entact e prazene…da 3 anni fino a giugno prendevo 8 gocce prazene la sera e 4 di entact la mattina…ero in condizioni di poter chiudere ma, la mia psichiatra mai detto . A giugno dopo il vaccino mi torna l’ansia, e la dottoressa mi cambia ttt, paroxitina da 10 mg diazepam 6 gocce al bisogno e siccome nn dormivo 25 gocce di depas prima di dormire. Sono stata malissimo con la paroxitina, dopo un mese e mezzo, cambio dottore e mi fa tornare alla mia vecchia molecola ..dal 25 agosto prendo 10mg di entact , 8 gocce di prazene mattina e pomeriggio e le 25 di depas la sera.. devo aspettare che faccia effetto entact ma, io volevo chiederle se posso togliere il depas, mi da dormire poco e mi sveglia sempre con ansia addosso…desidero anche un suo parere se è possibile…grazie di cuore

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, purtroppo la vaccinazione anti-Covid provoca spesso una ricaduta nei sintomi ansioso-depressivi e non solo per suggestione ma probabilmente anche per un meccanismo immunomediato; io la sconsiglio a chi è in equilibrio psico-emotivo precario. A lei l’ha fatta tornare indietro.
      Le benzodiazepine possono dare gli effetti che lei descrive soprattutto nei soggetti depressi; sarebbe si il caso di eliminarle ma lentamente. Per seguirla in dettaglio devo però conoscerla.

      Rispondi
      • Donatella
        Donatella dice:

        Dottore grazie per la tempestiva risposta. Cmq,nn mi hanno sconsigliato di farlo vaccino altrimenti nn lo avrei fatto e inoltre ora avrei dovuto per forza sottopormi al vaccino con tutte queste restrizioni e ancora il covid che gira?… io ,cmq sn al 8 giorno che ho ripreso entact( sperando che dia l’effetto di qualche mese fa) e sto aspettando che passino almeno 3/4 settimane per vedere l’effetto. Il prazene lo potrei anche cercare di scalare ,ma nn saprei , invece cm comportarmi col depas…vorrei riuscire a dormire senza ansiolitico, nn lo sopporto … il mio psichiatra vuole aspettare l’effetto entact, ma sn 7 settimane che dormo col depas?.. cmq, il mio obbiettivo èuscirne al più presto ora sn stanca di essere assente e pensierosa il giorno…rivoglio il mio controllo…infatti per l’ansia, farò un percorso di psicoterapia cognitiva breve strategica…le volevo fare i .complimenti per il suo modo di parlare con noi pazienti e davvero super e molto preparato ???

        Rispondi
  48. Donatella
    Donatella dice:

    È sciocco riscriverle dopo i ringraziamenti ma, può chiarirmi una cosa gentilmente? Ho letto dalle sue risposte date adaltri pazienti che, tutte le benzodiazepine sn uguali, e da cm ho capito si possono sostituire senza scalaggio tra di loro( se nn ho letto male)…ora, se io voglio togliere le 25 gocce di depas la sera prima di coricarmi perché ,dormo poco e mi fa svegliare con formicolio, posso azzardarmi a nn prenderlo e usare un solo ansiolitico direttamente, cm prendo ora il prazene, al posto del depas?.. ok, che devo eliminarli, ma pensare di prendere due ansiolitici mi preoccupa e nn vorrei…prima del vaccino, con 10 gocce di prazene e 4 di entact dormivo e per 24 ore nn avevo ansia.. potrei passare direttamente al prazene?…oppure devo sempre scalare il depas?..? …grazie della sua pazienza

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Si, può sostituire da un giorno all’altro una benzodiazepina con un’altra, quello che conta è solo individuare il dosaggio corrispondente; non si può sapere a priori a quante gocce di Prazene corrispondano 25 gocce di Depas perchè la cosa è individuale: possono bastarne 15 come possono servirne 30, deve fare delle prove.

      Rispondi
      • Donatella
        Donatella dice:

        Dottore mi scusi, un chiarimento. In pratica il mio psichiatra mi ha dato il.lorans 10 gocce tre volte al giorno sostituendo depas e prazene che prendevo da un mese depas 25 gocce e prazene due volte al giorno 6 gocce.. ora sento molta ansia generalizzata sempre addossoe, le volevo chiedere se, dovevo prima scalare il depas e il prazene oppure potevo prendere subito il lorans perchésembra piùforte.. inoltre sn a 35 giorni di terapia con entact da 10 mg, ancora sento molta ansia e a volte mal di testa e un po il morale, a causa di questa ansia è giu!! Grazie

        Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Riguardo al vaccino, ho constatato che purtroppo provoca molto spesso disagio psichico e non so bene il motivo; creda non sia solo psicologico ma che c’entri anche la risposta infiammatoria. Tra i miei pazienti sono ormai molti che dopo la dose di vaccino tornano a stare male sotto forma di insonnia, depressione e ansia anche quando quei problemi li avevano ormai superati, cosa che li costringe a ricominciare con gli psicofarmaci.

      Rispondi
      • Donatella
        Donatella dice:

        A saperlo, nn lo avrei fatto neanche sotto tortura..stavo da Dio e mi mancava pochissimo per lasciare i farmaci e avrei fatto solo psicoterapia… speriamo dottore che io cm i suoi pazienti riusciremo a riprenderci e spero di nn fare più dosi di vaccino ..grazie ,lei e’ molto chiaro e un super doc..grazie

        Rispondi
  49. Anna
    Anna dice:

    Buongiorno, sono una donna di 28 anni e da quasi un anno soffro di attacchi di panico con agorafobia. Sono nati quando la scorsa estate ho affrontato una grave disgrazia familiare: sono riuscita però a gestire il problema, dietro consiglio medico, assumendo 10-15 gocce di Lexotan al mattino e alla sera, per poi gradualmente scalare fino a che sono stata decisamente meglio. Grazie anche ad una relazione soddisfacente, sono rinata. Ho poi passato sei mesi e mezzo in piena serenità, senza più assumere alcun farmaco, e senza attacchi ansiosi e/o agorafobici. Quando verso fine aprile, in concomitanza delle riaperture, sono stata abbandonata dalla persona con cui avevo una relazione importante, sono ricaduta nel panico e nell’agorafobia, con sintomi più seri. Ho iniziato da qualche mese una psicoterapia, soffro di panico abbandonico dovuto a tanti fattori che ometto: mi è stato suggerito, in caso di bisogno, di provare il Rescue Remedy, ma non so se ne valga la pena. Il mio medico mi vorrebbe prescrivere invece Xanax, su cui ho molte perplessità a causa dell’alta dipendenza che induce. Vorrei provare a capire se tali sintomi sono riconducibili ad una sindrome depressiva ansiosa, ci sono momenti in cui ho bisogno di piangere per ore a causa della relazione che mi manca, altre volte mi sento frustrata e scossa per non poter vivere ciò che vorrei riavere. Ad ora ho iniziato a riprendere Lexotan da due settimane, solo 10 gocce al mattino, e almeno riesco a condurre giornate meno impanicate. Secondo lei cosa posso fare?

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Anna buongiorno, ho letto ma davvero non posso darle alcun consiglio senza conoscerla direttamente almeno via Skype (meglio ancora, di persona). Devo farmi un’idea mia della situazione. Posso solo dirle che le benzodiazepine da sole (lexotan, xanax) non vanno assolutamente bene se prese quotidianamente; possono anzi peggiorare e complicare la situazione.

      Rispondi
  50. Martino
    Martino dice:

    Buongiorno,ho superato i sessant’anni da un po’.Da 5 soffro di gastroptosi.Il passaggio del piloro e’ sempre rallentato,Ovvio ci sono un sacco di sintomi,soprattutto notturni.Il piloro si apre un po’di piu’ed anche tanto,solo! con assunzione di abbondante vino rosso,o Valium,[o Midocaina ,come in occasione di una piccola operazione chirurgica fatta per altri motivi]-Ogni altra cura o prodotto non sortiscono che minimi effetti[citrosodina]-Prendo molto raramente alle h20 di sera 0.5mgr di Valium,Ed allora la musica cambia…dormo quasi senza alcun fastidio.Ho provato in alternativa il Neospan[2 compresse],ma con pochi nulli risultati .Come si sara’ capito ho gran paura di entrare nella dipendenza del Valium.Esistono alternative meno preoccupanti?
    [Per inciso i malesseri notturni ,se ci sono, mi provocano un po di depressione mattutina,ma che lascio scorrere come frutto della cattiva digestione, e non prendo mai nulla per questo,se non un po di caffe’] Ringrazio

    Rispondi
  51. Mina
    Mina dice:

    Buonasera io soffro di emicrania le abbiamo provate tutte anche i monoclonali niente ed alcuni farmaci sono allergica ..prendo 10 gocce di EN solo la sera il dottore me l aveva cambiato con il rivoltil gocce ..siccome sono allergica alla pesca dopo due giorni tenevo la bocca gonfia e infiammata 5/Matt 5/sera per fare dosaggio EN ..l abbiamo tolto abbiamo preso le compresse sempre 0,5 un prurito da cani però devo dire io che sono emicranica cronica tutti i giorni sono stata 7 giorni senza…non c’è un farmaco parallelo..oppure prendere il rivoltil con l antistaminico solo al bisogno,lasciando le EN.Grazie mille

    Rispondi
  52. Perla
    Perla dice:

    Buongiorno. Le avevo già scritto circa un anno fa per un mio dubbio sulla dipendenza da benzodiazepine. Le riassumo brevemente: mi ero rivolta al mio medico per quella che credevo fosse una banale gastrite che mi impediva di dormire bene. Siccome non migliorava e non risultava niente a livello di stomaco o intestino disse che era ansia. Cominciò così un calvario fatto di farmaci (Pasadena, Xanax, EN, felison… e altri che non ricordo), con la psichiatria che mi seguiva che diceva i disturbi che accusavo erano colpa della mia ansia, non delle terapie. Per farla breve: il medico che mi aveva in cura ė deceduto improvvisamente e quindi mi sono rivolta ad una nuova dottoressa che, bontà sua, ha avuto almeno il dubbio che non fossi impazzita da un giorno all’altro. Non era una gastrite e nemmeno ansia, ma una massa benigna di 7 cm e mezzo nell’ovaio destro che provocava (e provoca tutt’ora) il dolore, la nausea (ha quanto ho capito mi ha letteralmente mandato “in sballo” gli ormoni) e tutto il resto. Mi ha fatto togliere tutti i farmaci durante il giorno ed in effetti la situazione è migliorata almeno dal punto di vista di umore e vita sociale, ora esco, riesco ad occuparmi quasi normalmente delle faccende quotidiane, ecc. Unico problema, l’insonnia che con i farmaci era addirittura peggiorata. Mi ha lasciato il Felison, portandolo da 30 a 15 e ha aggiunto all’occorrenza del Tachidol per il dolore. In effetti dormo non proprio male, ma continuo a risvegliarmi molto presto, per poi magari addormentarmi anche per un paio d’ore al pomeriggio. Lei dice che la colpa può essere data anche da una certa dipendenza dal Felison, che scalando ė normale che il sonno sia più disturbato, ma di continuare a prenderlo almeno fino all’operazione per asportare l’ovaio, prevista a breve. Vorrei gentilmente chiederle, quanto dovrei aspettare perché il sonno si regolarizzi? Ė possibile che ormai sia così abituata al Felison da non poterne fare a meno? Mi scuso per essermi dilungata tanto, ma mi piacerebbe davvero avere, se possibile, un suo parere. Grazie!

    Rispondi
  53. stefano
    stefano dice:

    Buonasera, chiedo per mia mamma 91enne che da un’eternità prende TAVOR ora al 2.5 e da qualche mese TRITTICO 50 mg insieme al REMERON 30 mg perchè molto ansiosa e molto depressa e ormai sempre più spesso non riesce a dormire tranquillamente. Il suo dottore mi ha detto di aumentare ancora di 1/2 pastiglia di TAVOR…..mi sembra si esageri. Che cosa mi può consigliare.
    Grazie mille per la sua cortese riposta. Stefano.

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buonasera, il Tavor preso cronicamente per dormire è deleterio per tutti e per gli anziani in particolare in quanto fa crollare le capacità cognitive residue, la memoria e l’umore. Inoltre spessissimo è esso stesso la causa dell’insonnia ostinata. Dovrei però parlare direttamente con lei o con sua madre per dare consigli alternativi.

      Rispondi
  54. franco
    franco dice:

    DISTURBI GIORNALIERI ALLE GAMBE E PIEDI CON PRURITO SCOSSE E CALORE E TREMORI CHE MI FANNO CAMMINARE MALE DA QUASI 15 ANNI TUTTO CAUSATO DALLA SCHIENA L1 S5 CRONICO ON RISCONTRO NEUROLOGICO ULTIMAMENTE ANCHE DIMINUIZIONI CONCENTRAZIONE E MEMORIA.HO PRESO DI TUTTO CONTINUAMENTE RIVOTRIL 6,8 GOCE ALLA SERA ATUALMNTE TRITTICO GOCCE DA POCHI GIORNI 10 GOCCE AL GIORNO,PRIMA DI TRITTICO CIMBALTA.SITUAZIONE CRITICA HO 76 ANNI.
    FRANCO 8630

    Rispondi
  55. Martino
    Martino dice:

    Soffro da anni di gastroptosi.Durante la notte il sintomo piu’ fastidioso,talora si presenta,ossia una pressione delle peristalsi
    va a stimolare[ogni 20 sec cca ,ovvio] una contrazione di uno dei nervi della gamba.Per bloccare cio’ ,solo il Diazepam [solo 5mg.!],funziona, [dopo ca 45 min,]in modo drastico e duraturo.Ovvio ne prendo il minimo possibile,ma potrebbe eserci qualche alternativa senza rischi di dipendenza o danni?

    Rispondi
  56. iside
    iside dice:

    Buongiorno. Era da tempo che volevo chiederle un aiuto. Uso da molti anni il Minias ma non più’ di 20 gocce a notte, divise però. Ne assumo 10 gocce alla sera e poi altre cinque se ho uno o due risvegli, ad esempio 10 più’ 5 ed eventualmente più 5. ancora se ho due risvegli.Ad esempio stanotte ho ridotto di una goccia ogni assunzione, 9 più 4. Purtroppo la malattia di mio padre prima e poi quella di mia madre di seguito hanno massacrato la mia capacità di dormire sano. Soffro molto di contratture muscolari soprattutto dorsali e cervicali, e moderatamente di fascicolazioni generalizzate. Questi miei disturbi forse potrebbero avere una causa nella mia dipendenza? Ho 65 anni ma vorrei smettere per godere di una qualità di vita migliore sia dal punto fisico che psicologico. Mi faccio forza e faccio buon viso a cattivo gioco ma vorrei tornare serena. Al mattino faccio fatica a ingranare e prendo subito di seguito un paio di caffè’, con ciò’ non aiutando certo la mia rigidità’ mattutina. A questa eta’ vengono fuori poi i classici acciacchi di artrosi etc ma so che potrei quantomeno lenirli smettendo il Minias. Cosa potrei fare oltre a diminuire ogni 3 giorni di una goccia? Passare ad altro di meno dannoso con l’intento poi di lasciare anche questa ciambella di salvataggio? La ringrazio per l’attenzione.

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Iside, lei deve sicuramente smettere con il Minias sebbene lo prenda a dosi moderate; è comprensibile e giustificabile il motivo per cui ha cominciato ma ora dovrebbe davvero mollarlo. Va bene la discesa lenta di una goccia ogni tre giorni circa fermandosi di tanto in tanto anche per 1 settimana per stabilizzare il risultato; può tuttavia non bastare per stare bene, tutto dipende dalle sue condizioni psicologiche di base. Sospendere dopo anni una benzodiazepina comporta un risveglio emotivo, nel bene e nel male, sentirà più fortemente sia le emozioni belle che quelle brutte. Se una persona, di base, è emotivamente normale, sospendendo la benzodiazepina starà solo meglio; ma se vi è una sottostante depressione, le emozioni negative possono diventare intollerabili. Purtroppo, le benzodiazepine stesse alla lunga provocano depressione e quindi è molto frequente il fatto che un assuntore cronico, ormai tendenzialmente depresso, non riesca più a liberarsi dell’ansiolitico perchè il risveglio emotivo diventa per lui intollerabile. In tali casi bisogna affiancare un antidepressivo anche leggero e che non dia forte dipendenza per consentire alla persona di raggiungere il risultato della totale sospensione della benzodiazepina. Ovviamente, per poterla conoscere e seguire dovrei parlare con lei direttamente per sapere molte indispensabili cose.

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