Trittico (trazodone)

E’ un vecchio farmaco sul mercato da quasi 50 anni ma sempre attuale per la sua efficacia e tollerabilità. L’unico nome commerciale è Trittico, non ha equivalenti, lo trovate in compresse a vari dosaggi, gocce e fiale. Ha un effetto antidepressivo, ansiolitico e ipnoinducente.

Sull’insonnia e sull’ansia agisce in 1 settimana circa mentre per apprezzarne l’effetto antidepressivo, bisogna attendere 2-3 settimane. Quando usato per l’ansia e l’insonnia, il Trittico, a differenza delle benzodiazepine,  non dà dipendenza (è facile sospenderne l’uso) e non dà tolleranza ( l’effetto persiste invariato nel tempo senza necessità di aumentarne progressivamente il dosaggio) anche se è d’obbligo, qualora usato per lungo tempo, adottare una modalità graduale di sospensione passando al preparato in gocce.

Vedi anche: Trittico, un farmaco con molte qualità

A dosaggi medi, l’unico effetto collaterale comune è la sonnolenza, non ha effetti tossici nemmeno per trattamenti prolungati, è associabile ai più comuni farmaci e psicofarmaci.

Presentandosi anche con la formulazione in gocce, la posologia può essere adattata alle esigenze del paziente e si può aumentarne e diminuirne il dosaggio con precisa gradualità.

Per ottenere un buon effetto antidepressivo, solitamente è necessaria la dose minima di 150 mg mentre per ansia ed insonnia non vi è un dosaggio minimo: tenendo conto che una goccia contiene 1 o 2 mg di Trazodone  (a seconda che abbiate il dosaggio 25mg/ml oppure quello 60mg/ml), potete cominciare con 10-20 gocce eventualmente da aumentare progressivamente.

Per il suo effetto di inibizione dei recettori alfa 1 il trittico migliora la minzione nei maschi con ipertrofia prostatica mentre tende ad abbassare la pressione arteriosa e, negli anziani e a dosaggi elevati, può rendere meno pronto l’adattamento della pressione sanguigna all’assunzione brusca della stazione eretta (si chiama ipotensione ortostatica).

Rispetto agli altri antidepressivi, non influisce negativamente sulla sessualità anzi (1), tende a migliorare l’afflusso di sangue agli organi genitali sia maschili che femminili e a contrastare i ben noti effetti avversi degli antidepressivi SSRI sulla sessualità.

(1) Aumento della libido femminile col trazodone

Bibliografia

Trazodone e depressione(articolo molto bello e completo):

Clinical guidance for the use of trazodone in major depressive disorder
and concomitant conditions: pharmacology and clinical practice
ALESSANDRO CUOMO e altri autori , 2020

Trazodone e sessualità: 

Trazodone for erectile dysfunction: a systematic review and meta‐analysis
H.A. Fink R. MacDonald I.R. Rutks T.J. Wilt (2003)

Trazodone e sonno: 

Trazodone for Insomnia: A Systematic Review Innov Clin Neurosci. 2017 Aug 1;14(7-8):24-34. Jul-Aug 2017 di Karim Yahia Jaffer e altri Autori

Scheda tecnica ufficiale di Trazodone redatta dall’ Aifa, ente governativo italiano che si occupa di farmacovigilanza: https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it/aifa/servlet/PdfDownloadServlet?pdfFileName=footer_000219_022323_RCP.pdf&retry=0&sys=m0b1l3

Buona lettura,

A. Mercuri

 

29 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Rispondi a Trittico. Effetti del Trazodone: antidepressivo, ansiolitico e ipnoinducente. Aumenta la libido femminile. Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  1. Michele
    Michele dice:

    DOTT. Buongiorno le volevo chiedere per un doc CHE. SONO AFFETTO DA. ANNI essendo un disturbo d, ansia 25 mg la sera di trittico R. P. VA.BENE COME. DOSAGGIO. GRAZIE PER UNA. RISPOSTA. CON OSSERVANZA. E. STIMA. SIGN. MICHELE. LAMBERTI. DA. CASERTA

    Rispondi
  2. Dino
    Dino dice:

    Dottore buongiorno,assumo trittico 150 RP,da due giorni e avverto durante la giornata un senso di sbandamento quando sono in piedi soprattutto.Questa spiacevole sensazione sparirà?A parte questo noto che un ottimo farmaco per insonnia e depressione

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, dovrei conoscerla direttamente almeno online per capire se passerà. Dipende dalle sue condizioni di salute, dall’età e tante altre cose se tale disturbo passerà o meno.

      Rispondi
  3. Roberta
    Roberta dice:

    Buongiorno
    Ho 60 anni e da qualche tempo soffro dì insonnia legata all’ansia generatami da problemi che sto attraversando.
    Una ventina dì anni fa, in un periodo particolarmente difficile psicologicamente, il mio dottore mi aveva prescritto il Trittico, l’avevo assunto per circa un mese e aveva funzionato; in quel caso peró non era per l’insonnia ma per un forte stato ansioso.
    Potrei assumerlo per dormire al posto dell’Imovane al quale ho paura dì sviluppare assuefazione?
    Grazie Dottore

    Rispondi
  4. Angelo Mercuri
    Angelo Mercuri dice:

    Buongiorno Cristina, penso che in tali casi Trittico sia adatto, l’importante è che sia a rilascio prolungato. E’ da prendere alla sera 1 ora circa prima di coricarsi. Forse 25 mg non basteranno quindi dovrà eventualmente salire a 50 e poi anche a 75. Se non c’è depressione 75 dovrebbero bastare.
    Ovviamente non posso dirle di prenderlo senza conoscerla almeno online

    Rispondi
  5. Cristina
    Cristina dice:

    Buongiorno,chiedo se il Trittico da iniziare con 25 mg potrebbe funzionare per risvegli notturni ( h 3-4 del mattino circa,senza possibilità di riaddormentamento) . Nessun problema per prendere sonno alla sera anzi dormo ininterrottamente per 4- 5 ore ma evidentemente non bastano… Nel caso, sarebbe da prendere alla sera o di notte,al momento del risveglio?grazie!

    Rispondi
  6. Viola
    Viola dice:

    Salve dottore, assumo da poco trazodone 25 mg per ansia e attacchi di panico e sono una donna di 30 anni. Dovrò incrementare la dose piano piano ed ho un paio di domande: lo spiacevole effetto sonnifero e la sonnolenza diurna andranno via? Posso assumere alcool? Questi effetti collaterali aumenteranno con L’aumentare del dosaggio? Avevo una vita sociale serale molto attiva e lavoro 8 ore al giorno (sto prendendo ferie) e vorrei sapere se potrò riprendere i miei vecchi ritmi.

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buonasera, la sonnolenza del trittico certamente si attenua ma rimane il fatto che è un farmaco da prendere la sera un’ora prima di coricarsi quindi dopo che l’ha assunto non dovrebbe uscire. L’alcool non va molto d’accordo col trittico perchè aumenta molto l’effetto stordimento e può dare un pò di ipotensione e tachicardia. Altro non posso dirle senza conoscerla.

      Rispondi
  7. Simone
    Simone dice:

    Salve Dottore la seguo con grande interesse faccio un riassunto veloce :dopo tanti anni di uso dì cipralex 10 mg al suo scalaggio sono ritornati i sintomi insonnia ansia ho dovuto riprenderlo dopo 2 anni di varie terapie che mi hanno somministrato diversi specialisti tra l’altro il litio che sto attualmente scalando perché mi ha fatto solo male stordimento e nulla più .Ho trovato una struttura publica seria dopo un attenta analisi mi hanno dato Efexor 75 e mirtazapina 15 per dormire e stimo scalando litio passati al carbhonlitio 300 ne prendevo 2 pasticche è una e mezza a giorni alterni La situazione va meglio per l’umore solo che appena prendo Efexor mi porta disturbi di reflusso troppa attivazione che può diventare agitazione e ansia e per questo stiamo inserendo trittico al bisogno 10 gocce gradirei il suo parere grazie a dimenticavo ho usato per dormire prima dell’ultimo trattamento per dormire en e zolpeduar al occorrenze che stiamo anch’esse scalando i dottori nuovi mi indicano come en porta grosso accumulo e provocare ansia e depressione grazie ancora mi scusi per la confusione ?

    Rispondi
  8. Franca Micheletto
    Franca Micheletto dice:

    Buongiorno dottore
    faccio uso di Minias da 15 anni. Volendo eliminare questo farmaco sono andata da uno psichiatra che mi ha prescritto Trittico gocce. Attualmente sto scalando una goccia di Minias ogni 5 gg e aumento quella di Trittico. Ora sono a 9 gocce di Minias e 11 di trittico che assumo poco prima di andare a letto. Ho letto delle Sue risposte con le quali ritiene che per aiutare a dormire bene sarebbe opportuno utilizzare Trittico in compresse. Può cortesemente dirmi se a Suo parere sto procedendo bene? La ringrazio

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Io faccio scalare 1 gtt ogni 3 giorni se la persona le assume da molto tempo. Ogni 5 solo se le gocce sono poche tipo 5-10. Il trittico gocce serve poco, io uso quello a rilascio prolungato. Ma ogni caso è a se, non c’è una regola fissa.

      Rispondi
  9. Paolo
    Paolo dice:

    Salve Dottore,

    Da esattamente un anno sto prendendo una pastiglia di 50mg di Trittico.
    Adesso con il mio terapista abbiamo deciso di scalare questo farmaco perché sto sempre meglio.

    Mi ha detto di passare alle gocce di iniziare con 25 gocce e di togliere una goccia a settimana fini a 10 gocce.
    Restare sul dosaggio di 10’gocce per alcuni mesi per poi scendere fino ad abbandonarlo definitivamente.
    Le chiedo non è processo molto lungo tenendo in considerazione che ho sempre preso la pastiglia di 50 mg senza mai que entrare il dosaggio?
    Grazie e buona serata

    Rispondi
    • Paolo
      Paolo dice:

      Salve Dottore,

      Da esattamente un anno sto prendendo una pastiglia di 50mg di Trittico.
      Adesso con il mio terapista abbiamo deciso di scalare questo farmaco perché sto sempre meglio.

      Mi ha detto di passare alle gocce di iniziare con 25 gocce e di togliere una goccia a settimana fini a 10 gocce.
      Restare sul dosaggio di 10’gocce per alcuni mesi per poi scendere fino ad abbandonarlo definitivamente.
      Le chiedo non è processo molto lungo tenendo in considerazione che ho sempre preso la pastiglia di 50 mg senza mai aumentare il dosaggio?
      Grazie e buona serata

      Rispondi
  10. Valerio
    Valerio dice:

    Salve Dottore. Il mio vecchio curante, anni fa, mi consigliò il trittico da prendere al bisogno per saltuati problemi di ansia e quindi di insonnia. Mi è capitato di prenderlo talvolta, per pochi giorni in questi anni.
    Io sono un tipo ansioso, ma solo saltuariamente l’ansia supera il livello di guardia impedendomi di dormire. Nell’ultimo mese ci sono stati tre episodi (cosa che non avveniva da anni). Il primo episodio è durato 3-4 giorni e ho risolto con un pò di xanax e poi trittico. Il secondo (a distanza si circa una settimana senza prender nulla) risolta con trittico per 3-4 giorni (dosi dai 25 ai 75 mg a rilascio prolungato), poi ancora 6 giorni libero e adesso per nuovo evento stressante sto riprendento trittico da 5 giorni. Le mie domande sono le seguenti:
    1) Per quanti giorni posso prendere trittico senza diventarne dipendente e senza doverlo scalare? Nel senso, se lo prendo per una settimana posso stopparlo di botto o devo già scalarlo?
    2) Chiaramente quando ho ansia e insonnia la cosa immediata è lo xanax, che mi fa dormire di botto, ma xanax mi fa terrore, lo prendo proprio quando mi stresso troppo per non dormire. Trittico dice ovunque che non dà dipendenza, ma ho letto su alcuni siti gente che ha avuto grossi problemi di astinenza, mi spiegherebbe come stanno realmente le cose? Devo aver paura anche di Trittico? Fino a poco fa pensavo fosse un farmaco praticamente privo dei problemi degli altri psicofarmaci e lo prendevo all’occorenza con molta tranquillità. Ma ho letto in giro cose che sembrerebbero contrastare.
    3) Recentemente è uscito sul mercato il QUVIVIQ per dormire, farmaco decritto come del tutto privo di effetti collaterali, tolleranza e dipendenza. Ho provato a prenderlo in qualche notte insonne, ma mi pare non agisca minimamente sull’ansia ed è quindi adatto a chi ha insonnia primaria secondo me. Io devo spegnere l’ansia e quindi non mi aiuta molto a dormire. Trittico ha un buon effetto sull’ansia (non come xanax), e mi fa dormire, anche se passano ore, quale uso consiglia di trittico? Cicli lunghi, assunzione anche alla bisogna? La mia insonnia si basa, quando avviene, sul circolo vizioso del non dormo-mi viene paura di non dormire- quindi mi viene ansia-quindi non dormo. Puntualizzo come già detto, che di solito la cosa si risolve in qualche giorno, in genere se una sola notte riesco a dormire bene senza prendere nulla o quasi, mi rilasso completamente e il problema è risolto.
    Grazie per l’attenzione.

    Rispondi
          • Valerio
            Valerio dice:

            Mah, vediamo. A volte mi capitano alcuni giorni così, poi mi tranquillizzo e torna tutto nella norma. Ieri comunque non l’ho preso, ho dormito così così ma ho dormito.
            Comunque mi dice come funziona per chiamarla e avere qualche dritta sull’uso del Trittico, nel caso ci fossero altri problemi prossimamente? Grazie

  11. Fabio
    Fabio dice:

    Salve, volevo sapere se il trittico, preso a dose di 50 mg (a rilascio prolungato) per un mese, per insonnia e un po’ di ansia, è facile da scalare, e in quanto tempo è bene fare lo scalaggio. Grazie.

    Rispondi

Trackbacks & Pingbacks

  1. […] Ci parla del Trittico Angelo Mercuri, medico e psicoterapista, sul suo portale: LINK. […]

  2. […] Ci parla del Trittico Angelo Mercuri, medico e psicoterapista, sul suo portale: LINK. […]

  3. […] Ci parla del Trittico Angelo Mercuri, medico e psicoterapista, sul suo portale: LINK. […]