Un’alternativa alle Benzodiazepine

Spesso mi trovo di fronte a casi di insonnia ostinata, persone che passano la notte sveglie in uno stato d’animo penoso nonostante assumano i più prescritti farmaci per dormire, le benzodiazepine (BDZ): Tavor, Valium, En, Lexotan, Minias, Pasaden, Stilnox, ecc. Ovviamente poi, essendo questa un’insonnia patologica, tali persone affronteranno la giornata successiva stanchi, di cattivo umore, frustrati.
Innanzitutto, le benzodiazepine stesse possono causare insonnia principalmente per due motivi:
1) Effetto di rimbalzo (effetto rebound) è un ritorno improvviso di ansia intensa o di insonnia ribelle, a distanza di 1-2 ore dall’assunzione della consueta dose di farmaco ed è provocato dalla brusca cessazione dell’effetto: si chiama “effetto rimbalzo” perché il meccanismo con cui ricompare il malessere è simile a quello di una molla tenuta compressa e poi improvvisamente rilasciata: la benzodiazepina comprime l’ansia ma non la elimina quindi a fine effetto, ci sarà un rimbalzo esplosivo d’ansia.
All’inizio del trattamento, in realtà, le benzodiazepine funzionano bene e continuano a farlo per qualche settimana: durante tale “luna di miele” con esse, il paziente le assume e si sente bene, sereno, ben disposto a tutto, anche a dormire se è notte; l’effetto poi è prolungato, dura molte ore. Poi sì, l’effetto passa, torna la sgradevole condizione iniziale, ma ritorna con dolcezza, con gradualità, tanto da simulare una variazione fisiologica di stato d’animo. Purtroppo, tale “luna di miele” con le BDZ dura solo poche settimane, poi il loro effetto benefico comincia ad accorciarsi sempre più lasciando il posto ad un persistente stato d’ansia e di insonnia. Riassumendo: più a lungo assumi una benzodiazepina, più breve sarà il suo effetto positivo e più improvvisa e intensa la crisi di astinenza che comparirà tra le dosi.

2) Stato ansioso-Depressivo, è anch’esso solitamente conseguenza di un uso troppo prolungato di benzodiazepine ed è ingravescente, comincia col distacco affettivo tipico dell’assuntore anche recente di benzodiazepine e prosegue con uno stato affettivo penoso, caratterizzato da stabile tristezza mescolata ad ansia ed insonnia persistente caratterizzata da continui risvegli in preda alla disperazione.
Non tutti, fortunatamente, raggiungono lo stato di disperazione con l’uso prolungato di BDZ ma prevalentemente coloro che già avevano un leggero stato ansioso-depressivo e per i quali le benzodiazepine, se somministrate da sole, sono veleno.
Riassumendo: assumete le benzodiazepine soltanto sporadicamente o per brevi periodi ed evitatele assolutamente se la vostra ansia o la vostra insonnia sono associate ad un calo di tono dell’umore.

Purtroppo, proprio chi soffre di uno stato ansioso-depressivo, solitamente si aggrappa alle benzodiazepine aumentandone le dosi se già le assumeva oppure cominciando a prenderle ex novo. Questo perché le BDZ sono farmaci facilmente reperibili e che, nell’immediato (ma per un’ora, massimo due), danno sollievo anche all’ansioso-depresso. E così si instaura una tipica tossicodipendenza che aggrava sempre più la condizione che l’ha generata in un circolo vizioso che va spezzato.
Personalmente, negli stati ansioso depressivi con grave insonnia, mi trovo molto bene col Laroxil 1 cpr da 10 oppure da 25 mg la sera prima di dormire (in gocce oppure, meglio, in compresse): il Laroxil è un’antico antidepressivo triciclico (sul mercato da più di 60 anni) che, per le sue proprietà antistaminiche anti H1 e antiadrenergiche anti alfa 1, risulta fortemente sedativo e ipnoinducente; va inoltre considerata la sua azione curativa e non solo sintomatica essendo il Laroxil un buon antidepressivo: l’effetto benefico sull’umore si manifesterà qualora venga assunto per più di 3 settimane circa e in modo continuativo.
Se poi il paziente presenta uno stato ansioso-depressivo associato ad intenso rimuginio di pensieri fissi e tormentosi, solitamente prescrivo Mutabon mite 1 cpr o 2 la sera. Il Mutabon mite infatti, oltre al Laroxil 10 mg contiene anche Trilafon 2 mg, un sedativo di tipo fenotiazinico che, a dosaggio basso, risulta ansiolitico e antiossessivo.

Un caro saluto,
Angelo Mercuri

Sull’argaomento, leggi anche:

Benzodiazepine & Depressione

Farmaci per dormire: Benzodiazepine

Benzodiazepine

Per dormire: Benzodiazepine o Trittico?

Attenzione al Minias gocce!

Farmaci per dormire

Bromazepam (Lexotan)

Dipendenza da ansiolitici

Uso cronico di benzodiazepine

 

84 commenti
  1. costanta
    costanta dice:

    Buona sera mi chiamo costanza ho 57 anni e prendo il Lexotan da più di 20 anni .Al mattino da quasi 40 gg ne prendo 9 però alla sera di solito la mia testa dice che devo prendere più gg per dormire e da 25 poi 30 e ora ne prendo quasi 50 . Vorrei smettere però e molto difficile.,se gentilmente mi può aiutare la ringrazio di vero cuore.

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    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Costanza, certamente e volentieri posso aiutarLa però devo conoscerLa e non certo via mail. Tenga presente che con quei dosaggi di Lexotan, Lei non sa più cosa siano le emozioni della vita; sta sprecando il Suo prezioso tempo, smetta presto!

      Rispondi
  2. Nadia
    Nadia dice:

    Buonasera dottore gentilmente volevo sapere io soffro di ansia panico e depressione e prendo eutimil 2 compresse 1 mattina e 1 sera e 3 mg di xanax cioe 3 compresse da 1 mg x 3 volte al g e 10 g di rivotril la sera..volevo sapere se potevo eliminare xanax e rivotril e prendere laroxil e mutabon..grazie in anticipo

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    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Nadia, certo che può farlo ma molto gradualmente perchè Lei sta assumendo dosi piuttosto alte di xanax quindi dovrà passare alle gocce e scalarle. Inoltre prende anche una dose piuttosto alta di paroxetina che ha già di suo un effetto anticolinergico che si sommerebbe a quello di Laroxyl e Mutabon…Insomma, si faccia seguire da una medico preparato in queste cose, non faccia assolutamente da sola.

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  3. Gabriele
    Gabriele dice:

    Gentile Dottore Mercuri io ora dormo poco e male da diversi anni prendo stylnox iniziato con mezza pasticca poi una e mezza a volte 2 ma ora credo di essermi abituato e non dormo più il mio dottore mi ha consigliato di prendere 4 gocce di trittico mattino pranzo e dopo cena a sera con 15 gocce di Minias ho iniziato da tre giorni ma non dormo Lei cosa mi consiglia???, Grazie della sua disponibilità Gabriele

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    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buonasera Gabriele, io mi trovo molto bene con Trittico compresse 75 mg a rilascio prolungato la sera o anche Mirtazapina. Dovrebbe gradualmente smettere con le benzodiazepine di cui fa parte anche Minias. Trittico gocce serve poco soprattutto durante il giorno e al dosaggio troppo basso che prende lei e per il problema che ha lei. Ovviamente non sono un mago quindi dovrei conoscerla direttamente per poterla consigliare più in dettaglio.

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      • Paolo Arzà
        Paolo Arzà dice:

        Buona sera dottore leggendo quanto detto io assumo benzodiazepine da 10 anni circa …en da 0,5 mg all inizio poi non bastava più e il.mio specialista e passato a stilnox per poi arrivare al.felison prima da 15 e poi da 30 sempre con una pastiglia di en 0,5 ….adesso ho.cambiato specialista e mi.ha confermato quanto detto da lei sulle bzd quindi mi ha tolto fellison e portato en a 2 mg prendendo la lirica dopo pranzo ma non mi sta funzionando e non dormo per niente anche se la mattina non sono più intontito e depresso come con fellison…ora la mia domanda era il.trittico e un buon medicinale per poter scalare le en e dormire almeno un po ….e se può dare problemi allo.stomaco in quanto io.soffra di una leggera acidità di stomaco e stitichezza in questo periodo .per finire il mio.specialista mi.ha parlato del.trittico se non avessi avuto buoni risultati con en e lirica .grazie in anticipo

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  4. Laura
    Laura dice:

    Buonasera da qualche settimana non riesco a trovare rizen.. Ne prendevo 5 mg nel tardo pomeriggio per controllare l’ansia, il mio medico mi ha prescritto il trittico 15 gocce serali ma per ora non sento l’effetto desiderato.. Sento ancora bisogno della mia dose di rizen. Le chiedo con cosa potrei sostituito il rizen. Grazie anticipatamente

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, il Rizen è una benzodiazepina quindi può essere sostituito solo da un’altra benzodiazepina, qualsiasi, ognuno ha la sua con cui si trova bene. Può essere Lexotan, Xanax, En e tante altre. Quanto al Trittico, si dovrebbe prendere la sera 1 ora prima di coricarsi e io consiglio la compressa rilascio prolungato da 75mg (magari cominciando da 1/3 cpr e salendo gradualmente in 10 giorni circa) e non le gocce. Sarebbe meglio che Lei si disabituasse gradualmente alle benzodiazepine e proseguisse casomai col Trittico che ha molti meno effetti collaterali.

      Rispondi
      • Giampaolo
        Giampaolo dice:

        Gentile dottore, pure io ho lo stesso problema con rizen. Anzi per me non era un problema. Lo assumevo per anni non sapendo di questa dipendenza. In mancanza il medico mi ha prescritto xanax da0 25..un disastro. Ora rizen è tornato. Volevo un consiglio se è possibile passare da xanax a rizen senza problemi almeno per un periodo fin che non mi stabilizzo? Ribadisco che con rizen non ho mai avuto nessun problema né x il sonno né per la vita normale di tutti i giorni. Nb, né assumevo 10mg alla sera
        Cordiali saluti

        Rispondi
        • Angelo Mercuri
          Angelo Mercuri dice:

          Buongiorno, passi pure al suo vecchio Rizen se si trova bene; smette lo xanax di colpo e riprende il Rizen. Se poi vuole smetterlo, lo assuma in gocce e vada scalandolo di 1 goccia ogni tre giorni circa.

          Rispondi
          • Giampaolo
            Giampaolo dice:

            La ringrazio della risposta cosi veloce..ma mi ero scordato di quanto xanax ..ne assumo una pastiglia 0, 25 al giorno divisa a metà, ora non so più il rapporto con rizen , visto che questo maledetto xanax al pomeriggio mi da piccoli problemi di depressione mai avuta prima con Rizen. Ora sono ad un bivio , se riprenderlo mi fa sentire peggio ma questo penso sia sogettivo visto che non l’ ho mai digerito questo xanax. Se mi ripuò rispondere in merito ne sarei grato.
            Ha dimenticavo un’ altra importante cosa che purtroppo dormo poche ore forse sarà x questo motivo di questo disagio pomeridiano. Prima riuscivo a farmi una penichella ora non più. Risposta confusinata e mi scuso. Buona serata.

          • Angelo Mercuri
            Angelo Mercuri dice:

            Le ho già detto tutto ciò che deve fare. Se poi avesse bisogno di altri consigli ci dobbiamo vedere in studio o sentire con telefono o Skype perchè via mail non si fa granche’

  5. Laura
    Laura dice:

    Buon giorno.. La ringrazio per la disponibilità, è proprio questo che vorrei fare.. Ma ci sono momenti che non riesco a farne a meno, improvvisamente mi sento oppressione alla testa tachicardia formicolio alle braccia angoscia in questi momenti , anche la pressione mi alza (anche molto) è in questi che non riesco a farne a meno, grazie per i consigli

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Non dico di togliersi Rizen o altra benzodiazepina di colpo, sarebbe un grosso errore. Lo prenda se è abituata a prenderlo. Però metta in programma di eliminarlo dalla sua vita, lentamente ma eliminarlo. Gran parte degli sgradevoli sintomi che mi ha esposto sono tipici di chi è abituato a prendere una benzodiazepina e per qualche motivo non la prende andando quindi in astinenza. Tanti dicono: “le benzodiazepine mi servono perchè mi aiutano nei momenti di ansia” ma non vedono che i “momenti di ansia” sono provocati proprio dalla benzodiazepina stessa quando sta per finire l’effetto e si comincia ad andare in astinenza.

      Rispondi
  6. Laura
    Laura dice:

    Grazie per i chiarimenti… Non avrei mai pensato che una piccola dose (una compressa 5 mg) facesse questi effetti, prenderò alla lettera i suoi consigli

    Rispondi
  7. Benedetto
    Benedetto dice:

    Salve Dottore,
    grazie per le spiegazioni. Lei parla di non prendere continuativamente benzodiazepine per un periodo prolungato (qualche settimana). Se uno ha assunto Xanax 1 compressa da 0.5 la sera da settembre ad oggi (settembre anche meno a volte, 0.25), quindi circa 4 mesi, secondo lei già il danno è stato fatto? Si può ancora pensare progressivamente di uscirne senza effetti dannosi?
    A me è stato detto che in questo numero di settimane ancora è tollerabile, ma leggendo i suoi testi sono un pò confuso. E’ stato usato negli stati di ansia e difficoltà nel dormire. Dall’esperienza, non sempre ha efficacia sul dormire, e spesso ha efficacia solo per un certo numero limitato di ore.

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Le benzodiazepine funzionano solo per un periodo limitato se assunte continuativamente. E il loro effetto diventa sempre più breve fino a che fanno solo male cioè ad esempio se le prendi per dormire, ti addormenti anche subito ma poi dopo due ore sei sveglio e non ti riesci più ad addormentare. Inoltre il sonno indotto dalle bdz è solo apparentemente buono ma in realtà è qualitativamente scadente perchè superficiale.

      Rispondi
      • Benedetto
        Benedetto dice:

        La ringrazio molto per la risposta Dottore per il chiarimento, mi pare che le benzodiazepine non sono molto utili al momento. Considerando che ora le dovrei scalare e non interrompere improvvisamente i tempi si allungano. Fermo restando che potrebbero essere sostituite in base al parere medico con qualcosa di più efficace, visti i dosaggi menzionati, pensa sia fattibile farcela a cessarne l’uso dopo più di 4 mesi senza dipendenze o effetti collaterali in tempi ragionevoli? Avrebbe qualche consiglio?

        Rispondi
        • Angelo Mercuri
          Angelo Mercuri dice:

          Buongiorno, 4 mesi non sono molti però sono abbastanza per richiedere una discesa molto graduale che significa togliere ad esempio 1 gtt al giorno per le prime dieci gtt e poi 1 ogni 3 giorni per le restanti 10 (0,50 di xanax sono 20 gtt). Ovviamente questo è uno schema di massima ma è flessibile a seconda della sensibilità della persona alle benzodiazepine e alle sua attuali condizioni di equilibrio emotivo.

          Rispondi
  8. Elona
    Elona dice:

    Buonasera dott.sono una donna di 43 anni. Io e mio marito vorremo avere un figlio. Io da 8 mesi prendo ogni sera le compresse di minias. Condiziona nel concepimento. Grz

    Rispondi
  9. Luana
    Luana dice:

    Buonasera posso definirmi drogata dal sostituto del Minias…ne prendo 25..30 alla sera .mio sto benissimo xké stacco l interruttore e dormo e mi risveglio benissimo e di giorno sto bene… xò so benissimo che dovrei smettere ma nn ce la faccio xké sto bene …che fare????

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Una persona che assume tutte le sera 30 gtt di minias può anche sentirsi soggettivamente bene per un certo periodo ma in realtà è in un fragilissimo equilibrio perchè le benzodiazepine non fanno sempre lo stesso effetto che fanno nei primi tempi ma dopo un pò fanno l’opposto quindi per forza uno poi sta male. E comunque danno sempre problemi cognitivi e affettivi. Detto questo, non sarò certo io a convincerla però tenga presente che ciò che ora le sembra benessere è solo l’anticamera di un futuro disagio più o meno forte e duraturo.

      Rispondi
  10. Roberto
    Roberto dice:

    Salve dottore da 20 giorni soffro di un leggero stato d’ansia che di sera al momento di dormire mi rende la vita impossibile. Come cerco di prendere sonno mi agito sudo e se riesco ad addormentarmi il sonno è disturbato fino al risveglio dopo poche ore, sempre con agitazione e sudorazione. 5 anni fa ho avuto un periodo analogo scaturito da un attacco di panico, mi fu prescritto depakin300 cromo per un mese e ho risolto. La domanda è per qualche giorno mi posso aiutare con Xanax e se si in quali dosi ?( gocce) grazie. Buona giornata

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Roberto, come posso io dirle se fa bene o no a prendere xanax e, mi chiede, addirittura in che dosi!? La devo conoscere ovviamente. Quello che posso dirle e che le benzodiazepine tendono a dare un abbassamento dell’umore il che spesso fa aumentare l’ansia. Si capisce dunque che curarsi con benzodiazepine sia una pericolosa illusione. L’ansia che ha lei mi sembra più un’ansia conseguente a leggera depressione quindi, in tal caso, non ci sarebbe nulla di più sbagliato dello Xanax.

      Rispondi
  11. Sara
    Sara dice:

    Gentile dottore, l’ho “ scoperta” da poco e mi complimento con lei per la chiarezza dei suoi articoli e delle sue risposte. In particolare apprezzo la sua scelta di spiegare l’azione degli psicofarmaci anche in senso tecnico a noi comuni mortali. Perciò mi rivolgo a lei con fiducia, certache non vorrà rispondermi per partito preso anche perché, come spesso sottolinea, ogni persona e’ diversa e può reagire diversamente all’assunzione dei farmaci. Nel mio caso, per esempio, l’ansiolitico, in particolare il tavor, che assumo da quarant’anni ( 😳) e che, per fortuna mi fa ancora effetto a dosi di 2 mg al giorno, non mi rende diversa da me stessa, ma anzi, è l’unico modo, per me, di sentirmi autentica e di sdoganare pensieri e emozioni. Ho 69 anni e, probabilmente in seguito a un’infanzia costellata da traumi, ho sofferto, fin da bambina, di una firte ansia generalizzata e disturbi ossessivi Quest’ansia mi blocca completamente pensieri e emozioni, rendendole stereotipate tipo non so cosa dire, e mi tiglie la capacità di capire che cosa voglio veramente fare in quel momento, rendendomi inibita, apatica e depressa. Assumendo l’ansiolitico” sciolgo” e non ho più paura ( firse terrore) di pensare sentire o fare una cosa sbagliata. Naturalmente ho provato vari tipi di osicoterapia ,ma senza giovamento a parte l’ultima, che si basa sull’EMDR emi aiuta a vedere in me la bambina terrorizzata che, però,non riesco ancora ad aiutare. Spesso mi hanno prescritto antidepressivi, attualmente prendo lo Zarelis, che riesco a sopportare, mentre altri, ,come gli stessi triclclici, mi hanno portato a un passo dal suicidio. Purtroppo i 150 mg di Venlafaxina sembrano non bastare piu’ a contenere l’ansia e, anche leggendo ciò che lei scrive, credo sia controproducente aumentarne il dosaggio. Concordo con lei assolutamente sul deterioramento cognitivo indotto da tanti anni di ansiolitici: la mia bella memoria e’ svanita, sono distratta, e temo di essere vicina alla demenza senile. Nonostante questo, se viglio farmi venire la voglia di fare, e se desidero esprimere me stessa, devo ricorrere al tavor. Mi farebbe tanto piacere sentire la sua voce in merito alla mia situazione, anche se, ormai, la vita è passata, ma quello che mi resta vorrei viverlo bene. Grazie

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Sara, non mi esprimo con sicurezza se prima non la conosco ma ho l’impressione che lei si sia semplicemente rassegnata ad assumere psicofarmaci come se si fosse arresa alla “forza immane” dei propri disturbi. Molto meglio se avesse incontrato qualcuno che la aiutava a trasformare in risorsa ciò che lei pensava e pensa tuttora siano difetti e malattia. E’ questo il traguardo per tutti: “siate gelosi di come siete, amatevi e rispettatevi e non considerate malattia ciò che invece sono solo caratteristiche”. L’ossessività, l’ansia, l’ipersensibilità emotiva possono diventare preziose risorse se educate ed indirizzate. Spesso è la folle vita moderna così distante dai canoni di vita tradizionali e fisiologici a renderci infelici e a farci credere malati: combattete ciò che esternamente a voi vi fa soffrire, fatevi degli ideali da perseguire con tenacia, combattete contro le storture e le forzature delle modernità, contro chi vorrebbe standardizzare gli esseri umani per poter vendere loro prodotti fatti in serie. Altro che psicofarmaci!
      A. Mercuri

      Rispondi
      • Sara
        Sara dice:

        La ringrazio per la pronta ed articolata risposta che accresce la stima che ho in lei. Sono completamente d’accordo sui Valori che esprime ai quali cerco di aderire nonostante la frenesia del tempo moderno. Però, eccomi al però, non posso permettermi di essere uno zombi senza spontaneità, senza libertà interiore di esprimere me stessa, con tachicardia e angoscia profonda. Mi piacerebbe molto non essere dipendente dagli ansiolitici, ho provato con l’omeopatia e la fitoterapia, ma sono stati soltanto soldi buttati. Quando, grazie al tavor, riesco a relazionarmi, ad esprimermi, a parlare e a scrivere IO VIVO. Senza non ho soltanto un carattere ansioso e ipersensibile ( è vero!), ma sono realmente handicappata. Non mi crede?

        Rispondi
  12. Simona
    Simona dice:

    Buongiorno dottore ho preso per circa 2 anni Citalopram associato a Rivotril x tre volte al giorno. Poi pian piano ho smesso Citalopram e ho mantenuto fino ad ora Rivotril 12 gocce alla sera x dormire. Devo dire che l’effetto è sempre più blando e durante la giornata soffro d’ansia. Cosa mi consiglia di fare? Posso riprendere un SSRI o sostituire il Rivotril con qualcos’altro…. grazie e la saluto

    Rispondi
  13. Laura
    Laura dice:

    Caro dottore mi dispiace tanto essere così lontana.. (Abito in Toscana) le risposte che lei da tranquillizzano anche così.mi piacerebbe poter parlare con lei di persona
    Sto cercando di eliminare le benzodiazepine ma è dura…sto scalando poco alla volta le dosi di rizen… A volte mi prende un tremito irrefrenabile oppressione alla testa… Credo proprio che siano crisi di astinenza, il mio medico mi ha aumentato il trittico 50 mg la sera, per ora sento pochi benefici però penso di farcela. Il mio consiglio a tutte le persone che leggono di informarsi bene prima di prendere benzodiazepine… Io non ero stata informata, la ringrazio tantissimo per la disponibilità

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Laura, effettivamente la vita è molto, molto più bella senza benzodiazepine! Il Trittico 75 mg a rilascio prolungato può essere un ottimo aiuto per smettere, io lo uso molto.

      Rispondi
  14. Renato
    Renato dice:

    Buongiorno dottore, da tempo soffro di un disturbo oppressivo nella zona del cuore che non saprei se definire ansia, solo a riposo. Tutti gli esami cardiologici sono negativi. Il mio medico mi ha prescritto Xanax Cpr 0,5 a lento rilascio da prendere dopo colazione. Secondo lei è una strategia corretta? Può portare a dipendenza e/o effetti collaterali spiacevoli? Visto che questa è una cura sintomatica a scopo diagnostico, esiste un’alternativa valida alle benzodiazepine?
    Grazie e complimenti per la sua chiarezza e disponibilità.

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, io eviterei di prenderlo, sinceramente. Nella migliore delle ipotesi che le facesse bene poi cosa fa? Lo continua a prendere? E per quanto? E quando lo smette (sempre che ci riesca) cosa succede? Ovviamente vanno esclusi problemi organici ma penso che lei questo l’abbia già fatto. Lo Xanax come tutte le benzodiazepine è una droga che ti rincretinisce facendoti passivamente accettare anche le cose spiacevoli, come se fossi un pò demente; rovina la memoria, attutisce le emozioni e i sentimenti, deprime l’umore.

      Rispondi
  15. Rosario
    Rosario dice:

    Salve Dr.Mercuri,
    ho letto i suoi commenti, e credo che solo Lei mi puo’ aiutare.Soffro da molti anni di attacchi di panico,sono stato da diversi Psichiatri ma senza miglioramento.
    Adesso da circa 2 anni e mezzo prendo 13-15 gocce di Xanax al giorno, di mia iniziativa purtroppo, dato che una volta son finito al pronto soccorso credendo di aver avuto un infarto, e li mi hanno dato delle gocce e son stato dopo pochi minuti benissimo, quindi ho chiesto al medico cosa mi ha dato e mi ha detto appunto Xanax, da allora lo prendo ogni giorno, a volte anche 2 volte al giorno, vorrei smettere ma sto malissimo senza prenderle, volevo sapere da Lei gentile Dr.Mercuri, se esiste una alternativa allo Xanax, insomma qualcosa che non sia una Benzodiazepina e che mi faccia stare bene e anche vivere bene.In passato ho assunto Citalopram 30 mg al giorno ma anche tanti altri antidepressivi ma senza risultato, tanto che non vado piu’ da nessun Psichiatra, come dirle mi sono rassegnato a stare male.
    La ringrazio molto.
    Cordiali Saluti

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Rosario, dovrei conoscerla meglio di persona ma anche via Skype. Sarebbe effettivamente ora di smettere con le benzodiazepine, sebbene lei non prenda un dosaggio alto, tuttavia è sufficiente a non farle apprezzare appieno le cose belle della vita.

      Rispondi
  16. Laura
    Laura dice:

    Buongiorno dott… Non so se lei può rispondere su questo problema ho fatto alcuni esami alcuni che riguardano il fegato sono alterati… Gamma gt e transaminasi più alte del limite, può essere causato dall’uso prolungato di benzodiazepine. Oppure il trittico che ho iniziato a prendere da un mese?

    Rispondi
  17. Denise Iossa
    Denise Iossa dice:

    Buon pomeriggio, dottor Mercuri. Ringrazio la mia innata buona sorte per essermi imbattuta in lei mentre stessi navigando in rete e la avessi scoperta lo scorso martedì pomeriggio. Ho bisogno di ricevere un suo parere personale e professionale nel merito di una scelta che è stato il mio organismo ad avere fatto al posto mio: sul finire del mese di dicembre dello scorso anno (dicembre 2020), il mio corpo ha rigettato lo Xanax nel dosaggio minimo da 0,25 mg e così ho deciso, a partire dalla sera del primo gennaio del corrente anno (inizio 2021), di effettuare la riduzione a scalare del suddetto farmaco.
    Ho fatto tutto in autonomia, ho dismesso completamente il farmaco da sola, sto facendo disintossicare il mio organismo e nel giro di nemmeno un mese e mezzo sono riuscita a raggiungere quota zero compresse. Adesso ho azzerato il farmaco da otto giorni (aveva perso il suo effetto, dopo un anno e otto mesi di reiterata assunzione), ho assunto l’estratto integrale liquido di passiflora per dieci giorni ma non ne ho tratto alcun beneficio ed ora che sono approdata al CBD sono riuscita a riprendere a dormire bene e ho ricominciato a beneficiare di un sonno tranquillo, pesante e rilassato. È da due notti consecutive che mi addormento senza problemi la sera quando vado a letto!! Sto assumendo l’olio di CBD all’11% per due volte al giorno, 4 gocce sotto la lingua lontano dai pasti, anche questo acquistato in autonomia per rendere meno doloroso il processo di completa rimozione dall’organismo delle benzodiazepine ma al tempo stesso per eliminare la somatizzazione ansiosa che si è ripresentata a seguito della dismissione del medicinale.
    Alla luce di quanto esposto, vorrei domandarle se, a suo dire, visto e considerato che sia stata completamente abbandonata a me stessa dai medici, stia percorrendo la strada giusta e tra quanto tempo riesca a recuperare integralmente la voce, facendo scomparire del tutto il nodo alla gola che va e viene.
    Che cosa ne pensa? Avrei dovuto cominciare ad assumere prima il CBD?
    Grazie mille per l’attenzione.

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, ormai l’astinenza da benzodiazepine dovrebbe essersi conclusa. Quanto all’olio di CBD non lo considererei un toccasana privo di effetti collaterali e di rischio d’abuso e dipendenza, è pur sempre una sostanza attiva sul cervello quindi da usare per periodi brevi. Lo dico sempre che il buon sonno è il risultato finale di un cervello e di un corpo che stanno bene, che non sono intossicati e di uno stile di vita complessivamente sano.

      Rispondi
        • Angelo Mercuri
          Angelo Mercuri dice:

          Denise non la conosco quindi non posso dirle che periodo sta attraversando; posso solo dirle che da diversi mesi moltissime persone stanno male psicologicamente per via delle restrizioni alla libertà personale e alla vita sociale unite al terrorismo martellante dei mezzi di comunicazione di massa. Il sonno disturbato è per tutti un segno tipico.

          Rispondi
      • Denise Iossa
        Denise Iossa dice:

        Concordo inoltre con lei nel merito del fatto che un buon sonno sia il principale indicatore di un corpo e di un cervello che stanno bene. Riguardo al CBD, ho letto che non crei assuefazione e che non generi dipendenza, contrariamente alle benzodiazepine, il che me lo ha fatto scegliere come supporto per aiutarmi e andare avanti in questo periodo. Non appena sarà passato il fastidio, cesserò di assumerlo.

        Rispondi
  18. massimo
    massimo dice:

    Buongiorno dott.re ho 53 anni e soffro da oltre un anno di acufeni neurosensoriali che purtroppo spesso e volentieri mi creano problemi di insonnia . In particolare quando mi sveglio durante la notte il 90% delle volte non riesco più a riprendere sonno ,mi giro e rigiro nel letto innervosendomi, e la mattina mi alzo stanco , di cattivo umore ,con poca voglia di mangiare e speranzoso di poter riuscire a dormire meglio la prossima notte.
    Il neurologo mi ha prescritto risperidone e ritrovil da assumere prima di coricarmi .
    Il primo non l’ho mai assunto mentre il secondo ogni tanto si ,ma in piccole dosi ,max 8 gocce .
    Ho notato però che se lo assumo prima di coricarmi ,poichè durante la notte mi sveglio sempre almeno un paio di volte ,poi non riesco a riprendere sonno lo stesso . Perciò ora lo assumo non prima di coricarmi ma dopo il primo risveglio ,diciamo intorno alle 2-3 di notte e così riesco a farmi ancora qualche oretta di sonno . Premetto che sono turnista da tanti anni ma prima dell’acufene non ho mai avuto sofferto di insonnia , ed anche se mi svegliavo comunque qualche volta nell”arco della notte poi riuscivo sempre a riprendere sonno.
    Non vorrei entrare nel circolo vizioso delle bzd , ora il ritrovil lo prendo mediamente un giorno su cinque, cercando di limitarmi al max ,però la qualità della vita è parecchio peggiorata a causa di un sonno poco ristoratore ,fatto di continui dormiveglia e microsonni . Insomma x ora riesco a sopportare ma son ben conscio che non posso andare avanti x sempre così ,dormendo poche ore a notte. Vorrei gentilmente avere un suo parere , in particolare su cosa potrei assumere per aiutarmi a dormire senza entrare nella spirale della dipendenza da bzd .
    grazie saluti

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buonasera Massimo, mi sembra strano che le abbiano consigliato Risperidone a meno che non abbiano riscontrato altre patologie psichiatriche. Se è solo per l’insonnia io mi trovo molto bene con Trittico 75 mg rilascio prolungato da prendere 1 ora prima di coricarsi. Oppure anche con Laroxyl 10 mg. Però non è certo un consiglio, è solo una ipotesi, non conoscendola.

      Rispondi
  19. Laura
    Laura dice:

    Buonasera.. Eccomi ancora qui a chiedere sostegno… È più di un mese e mezzo che sto cercando di eliminare le benzodiazepine… Ammetto che a volte mi chiedo perché ho intrapreso questa lotta se vale la pena stare così male… Ho 70 anni e tanti problemi la mia vita è stata difficile ho accudito e sto ancora accudendo mia figlia disabile…. Vorrei stare bene per continuare a occuparmi di mia figlia della mia famiglia… A volte penso di aver sbagliato momento altre che poi non saprei quando è il momento giusto. Ci sono giorni che sto malissimo fisicamente (tremore continuo e oppressione alla testa) a volte passo la notte sveglia. Sono a metà dose di benzodiazepine… Spero in giorni migliori ma per ora è una lotta molto impegnativa… È sentivo il bisogno di dirlo… Grazie spero essere compresa

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, non dovrebbe essere cosi se scende con la dovuta lentezza. Non so con che modalità lo fa, da che dosaggio parte, quanto toglie e con che ritmo. Di solito scendendo con la dovuta gradualità, si sta sempre meglio.

      Rispondi
  20. Laura
    Laura dice:

    Buonasera… Le riassumo la mia storia.. Ho assunto x 5 anni una pastiglia di rizen 5 mg nel tardo pomeriggio lho fatto con leggerezza.. Mi rilassava, non ho mai aumentato la dose. A inizio dicembre non lho più trovato, tolto di produzione mi hanno detto in farmacia, nel frattempo avevo cambiato il medico.. Quando gli ho chiesto se mi poteva prescrivere qualcosa per sostituire il rizen mi ha spiegato che le benzodiazepine sono pericolose e che era consigliabile sostituirle gradatamente con il trittico. Nel frattempo mi ha prescritto songar 10 gocce una volta al giorno.. Da scalare una a settimana e li sono cominciati i problemi che le ho descritto… Penso che dovrò affidarmi a un specialista perché pensavo di farcela da sola ma non è così… La ringrazio per la cortesia

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Si, mi ha già scritto 7 volte su questo tema quindi conosco a memoria il suo problema. E’ stato un errore prima sostituire la benzodiazepina mancante con il trittico e poi col Songar che è un farmaco orrendo con un’emivita brevissima. Non ricordo se gliel’ho già detto ma penso di si: le devo parlare direttamente almeno via telefono o Skype per poterla aiutare concretamente; il suo non mi sembra un problema di difficile soluzione però non mi sembra nemmeno solo un problema schiettamente farmacologico.

      Rispondi
  21. Patrizia
    Patrizia dice:

    Carissimo dottore .mi hanno diagnosticato la fibromialgia.e mi hanno prescritto . duloxetina e flexiban..il problema è che io per dormire la notte .prendo da anni il minias.e non so come sostituirlo.perche’ la duloxetina non mi fa dormire.. grazie mille in anticipo.un saluto Patrizia

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Patrizia, Duloxetina è un antidepressivo stimolante perchè è anche noradrenergico quindi ad alcune persone che hanno già il sonno delicato, dà insonnia. Se vuole continuare a prenderlo dovrebbe affiancare la sera qualcos’altro che non sia più una benzodiazepina ma per la scelta la devo conoscere, non c’è un farmaco uguale per tutti. Io prescrivo molto Trittico e Laroxyl. Oppure potrebbe sostituire Duloxetina con altro antidepressivo meno stimolante tanto sono tutti efficaci sul dolore.

      Rispondi
  22. Agata
    Agata dice:

    Buonasera Dottore ho 43 anni,sono molti anni che assumo il Lorazepam (Tavor) assumo quello da 2,5 e ne prendo 1/4 prima di pranzo e mezza pasticca prima di cena circa verso le 20:30,lo iniziato a prendere per l’ansia e ora ne sono dipendente,vorrei eliminarlo perché so che fa male alla memoria e a tante altre cose.Mi hanno detto che é meglio il trittico che non fa male ma quanto ne dovrei prendere?il tavor devo scalarlo man mano,giusto?la prego mi dia un consiglio voglio uscire da questa schiavitù.grazie,cordiali saluti

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buonasera, si sono d’accordo che il Tavor è da eliminare in qualsiasi caso. Passi pertanto alle gocce e ne tolga 1 ogni tre giorni, fermandosi ogni tanto quando ne sente il bisogno, anche per 1 settimana; poi riprende la discesa quando si sente sicura. Quanto al Trittico, deve caso mai assumere quello a rilascio prolungato da 75 mg. Queste cose in generale ma dovrei conoscerla almeno via skype per capire meglio il suo problema ed eventualmente aiutarla.

      Rispondi
  23. Davide
    Davide dice:

    Buongiorno dottore,10 anni fa ho avuto sensazioni di giramenti di testa,nausee,vista appannata, vertigini, così ho effettuato diversi esami,tac,risonanze,ecc e per fortuna tutte con esito negativo, così un neurologo mi prescrisse EN 1 mg 3 volte al dì più mutabon mite 10mg sempre 3 volte in al di..questa cura l’ho mantenuta per 4 anni e poi decisi di diminuire per arrivare a smettere,ma oggi dopo 11 anni dalla prescrizione medica sono costretto ad assumere EN al momento del bisogno..e questo accade 1/2 compresse a settimana,a volte arrivo anche ad un mese senza prenderle ma non riesco a smettere,come posso fare,quali alternative migliori consiglia?

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Davide, non c’è nulla di utile per l’ansia acuta fuorchè la benzodiazepina. Tenga presente che come prende Lei adesso EN, non è certo un problema. Se vuole provare a diventare ancor più perfetto, provi con una psicoterapia che le insegni a gestire i momenti difficili.

      Rispondi
  24. Davide
    Davide dice:

    Buongiorno dottore, grazie per il consiglio,ma sono convinto che tutti questi attacchi di ansia e panico derivano dalla cervicale, infatti facendo una risonanza a dicembre ho riscontrato un’artrosi cervicale ma 2 ortopedici m’hanno consigliato di continuare con l’en perché dicono che non si può far niente..a parte qualche esercizio o attività fisica.. dicono che l’en mi rilassa i muscoli e così sto bene..ma allora mi chiedo non è meglio provare con dei farmaci miorilassanti visto che gli antinfiammatori non hanno effetto?

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Si, sono d’accordo con lei che EN non vada bene. Evidentemente i medici vedono anche una componente ansiosa nel suo disturbo; tuttavia, anche in questo caso, EN è assolutamente da togliere.

      Rispondi
  25. Giorgio
    Giorgio dice:

    Buongiorno Doc…. Ho letto parecchi commenti e consigli…. Io tre anni fa ho avuto una specie di attacchi di panico…. Mi sono rivolto alla neurologa che segue mia madre, all inizio ha provato con integratori per ansia per dormire… Ovviamente risultato negativo, poi deciso di fare una cura con Zoloft da 25mg a 50mg per 6 mesi per poi scalare in due mesi… Durante il trattamento usavo 5 gocce di en matt/pome per poi eliminarle e tenerle solo la sera prima di andare a dormire….. La faccio breve ora prendo 15 gocce di en verso le 22 poi prima di andare a dormire 15di triazolam…. Risultato come da lei descritto prendo sonno dopo 2/3 ore….. Durante il giorno zero problemi di ansia è sono infastidito dell uso delle benzodiazepine…. Ho visto che lei visita a Venezia… Io sto a Treviso…. Può aiutarmi?
    Grazie

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Giorgio, mi dispiace risponderle soltanto adesso, ma sito e mail sono rimasti fuori uso fino ad ora. Io ricevo anche a Mestre quindi sarebbe facile raggiungermi. Mi telefoni pure al 3282482577

      Rispondi
  26. Mariella
    Mariella dice:

    Buona sera Dottore. Avrei bisogno di un consiglio perché non so più come fare. Io soffro di sindrome ansiosa-depressiva da 16 anni. Fino a qualche mese fa però era sporadica, mi veniva un attacco d’ansia tipo ogni 3 anni e in pochi giorni passava. Ora invece sono 7 mesi che convivo con l’ansia, ho avuto 3 crisi, ma l’ansia è sempre presente. Non faccio più niente, mi alzo dal letto e mi metto sul divano, ho sempre sonno ma solo di giorno, infatti la notte sto sveglia e dormo di giorno. Prendo 18 gocce di Daparox 1 volta al giorno e 25 gocce di bromazepam insieme a 20 gocce di trittico 2 volte al giorno e la terza dose sono 30 di bromazepam e 30 di trittico. Però l’ansia è sempre persistente e ho sempre paura di avere un’altra crisi. Sono sempre molto stanca e debole. Faccio sedute di psicoterapia ma purtroppo non servono a molto. Vorrei un suo consiglio su cosa e come fare per uscire da questo tunnel di angoscia e malessere.
    Grazie Dottore

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Mariella, stia attenta al Lexotan perchè quello potrebbe provocarle l’ansia soprattutto ai dosaggi piuttosto alti che sta assumendo lei. Dovrei conoscerla però per poterla consigliare bene, almeno via Skype. Quanto alla psicoterapia, male non fa ma sistemi prima l’aspetto farmacologico se no rischia di buttare solo via soldi.

      Rispondi
  27. Monica
    Monica dice:

    Buonasera Dottore,
    Ho letto tutti i commenti e le risposte.
    Io ho preso x anni (almeno 20) il minias circa 10 gocce poi improvvisamente nn è stato più utile anche aumentando le dosi.
    Il mio problema è l’ADDORMENTAMENTO è una volta addormentata nn mi sveglio
    Sono andata al centro del sonno e mi hanno detto di fare terapia (che ho fatto x circa 2 anni e mezzo) senza però avere risultati
    Poi ho deciso di nn prendere più nulla ed ora è da quasi 2 anni che per dormire uso melatonina 5 mg e delle gocce di CBD 12,5
    Ma….NN DORMO
    Sono esausta, se mi va bene mi addormento alle 5/6 di mattina dopo aver vagato x casa mangiucchiando e fumando sigarette.
    Giuro che così mi si sta davvero rovinando la vita visto che diventa difficile poi avere orari regolari o poter fare tutto quello che si potrebbe fare se mi alzassi alle 9 invece che alle 12
    Mi sono accorta che alla sera prima di andare a letto io nn sbadiglio, anzi in qualche modo sono lucida
    Ho bisogno di ricominciare a prendere qualche cosa che mi faccia SPEGNERE (nn ho brutti pensieri ma mi attacco a qualsiasi pensiero x nn mollare e nn lasciarmi andare)
    Che cosa potrei provare che nn sia un farmaco che da dipendenza ma che mi faccia dormire?
    Ne ho davvero bisogno, sono arrivata a 62 anni e sono stufa marcia di nn chiudere occhio a orari normali
    Grazie
    Monica

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buonasera Monica, io uso molto Trittico a rilascio prolungato oppure Laroxyl oppure Trilafon a basso dosaggio; non uso invece benzodiazepine. Comunque per capire cosa potrebbe essere adatto a Lei, dovrei un pò conoscerla almeno via Skype. Le sconsiglio di andare nei centri del sonno a perdere tempo tanto poi nemmeno loro sanno cosa fare e ti danno le benzodiazepine….

      Rispondi
  28. Emanuela
    Emanuela dice:

    Buona sera DOTT . SONO EMANUELA, HO 42 ANNI HO UN PASSATO DA TOSSICODIPENDENZA….. DA 2 ANNI ,SONO PULITA ,SEMPRE CON L’AIUTO DEL SERT .CON ANALISI ,SEDUTE E SUBOXONE NE ASSUMO 10 MG AL GIORNO …. LA DOMANDA CHE MI FACCIO È SEMPRE LA STESSA …IO IN PASSATO HO USATO LA COCAINA , E LORO MI HANNO DATO LO STESSO IL SUBOXONE ….LA NOTTE PRENDO 1 CMP DI TAVOR 2,5 …… STO MALE PER IL TAVOR ,PERCHÉ PER QUANTO RIGUARDA IL SUB … LO SCALANO LORO E STO BENE …. NN DORMO PKU, MI SENTO STANCA ,E NERVOSA COME UNA ( PAZZA) MI RENDO CONTO ,DEI MIEI UP AND DOWN … MOLTO FREQUENTI …..MI HANNO PRESCRITTO ANCHE PAROXETINA , 1 LA MATTINA ..ALL’INIZIO MI SENTIVO BENISDIMO NN MI SEMBRAVA VERO , LA PACE INTERIORE …OGGI NN PIÙ ….LE CHIEDO GENTILMENTE, SE POTESSE DARMI UN SUO PUNTO DI VISTA …….LA RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE, EMANUELA .

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Emanuela, dovrei conoscerla almeno via Skype per poter trovare insieme qualche soluzione. In generale posso dirle che io mi trovo molto bene a prescrivere Trittico a rilascio prolungato che ha un effetto ottimo sul sonno ma agisce anche positivamente su ansia e depressione.

      Rispondi
  29. Corrado
    Corrado dice:

    Gentile Dottore,
    ho 74 anni e da circa 1 anno soffro di stati di ansia, pur non avendo problemi familiari o economici rilevanti. Dopo aver assunto invano Lexotan e Xanax prescritti dal medico di base, mi sono rivolto ad uno psichiatra che mi ha prescritto Levobren 25 1 cp al mattino prima della colazione e Tavor da 1 mg 3 cp al giorno. Dopo alcuni mesi in cui mi sentivo meglio, ho iniziato a prendere il Levobren a cicli alterni e ho ridotto il Tavor.
    Attualmente prendo solo il Tavor: 1 cp al bisogno (quando mi sento più ansioso) di solito durante la mattinata, diciamo per 4 o 5 volte a settimana e ogni sera mezza cp prima di andare a dormire. Ho provato a dismettere le compresse di Tavor, ma spesso ne ho bisogno per sentirmi meglio e più “felice”, mentre la mezza cp di sera è divenuta un’abitudine, se non la prendo mi sveglio di notte, dopo 2/3 ore di sonno e non riesco più a dormire tranquillo. Vado incontro a problemi di assuefazione al farmaco o sono già “nelle mani” del Tavor ? Cosa mi consiglia ? Grazie e cordiali saluti.

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buonasera Corrado, il problema è che il Tavor come anche Lexotan e Xanax sono droghe che danno una sensazione soggettiva di benessere ma in realtà diminuiscono molto la memoria e le prestazioni cognitive in genere, cosa che soprattutto alla sua età non và bene per nulla. Inoltre il loro effetto è piuttosto breve e quando cessa dopo qualche ora, lascia il posto ad uno stato ansioso di rimbalzo. Insomma, riassumendo, c’è di meglio. Io uso molto Trittico e Laroxyl (che non sono benzodiazepine) oppure nei casi di forte ansia anche Lyrica (che non è una benzodiazepina). Le benzodiazepine sono farmaci indispensabili ma vanno usate assai sporadicamente o, se in modo continuativo, allora per periodi brevissimi.

      Rispondi
  30. Lucia
    Lucia dice:

    Buongiorno dottore, da almeno 6 anni soffro di attacchi di panico soprattutto nei cambi di stagione e periodi stressanti, la mia vita nn è da principessina ma mi rompo le ossa e fisicamente sento il bisogno bisogno di dormire, ma ormai sono lontanissimi i tempi in cui mi svegliavo al mattino e dicevo dove sono stata stanotte??? Dal sonno profondo…
    Oramai nn so più cosa prendere…. Sn ritornata allo Xanax ma credo come ha spiegato lei di avere l. Effetto rebaund…
    Mi dia x favore un consiglio sul come smettere di prenderlo e iniziare qlcsa di efficace
    7 gocce mattino e 20 sera…. Ma cmq nn dormo…
    Uffi nn ne posso più…. Ho 55 anni…
    La ringrazio e attendo un suo gentile riscontro.
    Lucia

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Lucia, ci sono diverse cose da considerare compresa l’eventuale menopausa che tanti disturbi di questo tipo porta spesso alle donne. In generale posso dirle che e benzodiazepine vanno evitate scalandole 1 gtt ogni tre giorni fino a totale sospensione e casomai successivo uso sporadico. Io mi trovo molto bene a prescrivere Trittico a rilascio prolungato oppure Laroxyl a basso dosaggio. Dovrei però come ovvio conoscerla almeno via Skype per poterla consigliare bene.

      Rispondi
  31. Enzo
    Enzo dice:

    Salve dottore. Per un problema di tipo fisico occorso a seguito di un intervento chirurgico andato male, la conseguenza principale e’ stata una depressione per quanto accaduto e per le sue conseguenze e la difficoltà a prendere sonno, con pensieri fissi ed ossessivi sull’accaduto. Mi e’ stato prescritto entact 10 gc e mutabon mite 1cp la sera. Aggiungo che anni fa per problemi di ansia e leggera depressione assunsi per un anno Entact e mi trovai benissimo per i successivi 10 amni. Adesso anche sto meglio e dormo normalmente, sono a 8 mesi dall’inizio della cura. Purtroppo però ho gravi problemi dal punto di vista sessuale, mancanza completa di libido iniziata con l’assunzione dei farmaci ormai 8 mesi fa. Lo associo al mutabon , dato che anni fa con entact non ebbi problemi di questo tipo. E’ possibile ridurre il mutabon per vedere come va soltanto usando l’entact ? Leggo dal suo sito che il mutabon non da dipendenza tanto che lei lo consiglia spesso al posto degli ansiolitici ? Se possibile ridurlo, come dovrei procedere ? Grazie

    Rispondi
  32. Antonia
    Antonia dice:

    Salve Dottore, in seguito ad un lutto importante molte mie paure pregresse (la paura di effettuare alcune analisi cliniche che continuavo a rimandare) sono saltate fuori ed ho iniziato a prendere un mg di tavor ogni sera prima di dormire (ad oggi sono 10 mesi dalla prima assunzione) e sembrava andare tutto bene finché non ho avuto un altro episodio pesante ed ho avuto di nuovo attacchi di ansia molto forti accompagnati da psicosi (convinzione di essere ammalata di qualcosa di incurabile) e sintomi fisici che a seguito di analisi cliniche non hanno spiegazione logica. Ora ho effettuato anche le famose analisi che hanno scatenato tutto e per fortuna è andato tutto per il meglio, sto provando a scalare il tavor passando a mezzo g sempre la sera ma ho ancora qualche fastidio fisico (prurito ovunque ecc) e ansia accompagnata dal pensiero che non tornerò mai più serena come prima. Sono effetti collaterali del lorazepam? Continuo così e piano piano passerà o dovrei prendere qualcosa di sostituivo?
    La ringrazio infinitamente

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, forse si sommano un pò di astinenza dal Tavor con i problemi psicologici che già aveva e che sicuramente il Tavor non ha guarito. Dovrei ovviamente conoscerla per capire cosa fare, passi comunque al Tavor in gocce se vuole scalarlo piano.

      Rispondi
      • Antonia
        Antonia dice:

        Si, anche perché ho dimezzato la dose da una settimana ed avuto i responsi delle analisi solo da pochi giorni e vengo da un mese di ansia quasi h24 che quasi mi paralizzava e non vedo l’ora di non dover essere più schiava del tavor… grazie ancora

        Rispondi
  33. Elisa
    Elisa dice:

    Buongiorno, vorrei capire dopo quanto tempo è possibile che si verifichi la dipendenza da benzodiazepine. Nel mio caso, prendo tavor dal 05 marzo (all’inizio mezza compressa da 1 mg, poi 1 mg e ora 2 mg) è possibile che sia già assuefatta? Farò fatica a smettere? Ho il terrore di questi farmaci…Ho 37 anni e mi sono stati prescritti per ansia e forte insonnia iniziata durante il covid.
    In teoria, settimana prossima dovrei vedere lo psichiatra per spiegarmi come calarlo e mi ha detto che vuole darmi il circadin.
    Ha consigli da darmi?
    Grazie mille per tutto il suo lavoro.

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Elisa, alle benzodiazepine ci si abitua molto rapidamente. Le consiglio caldamente di smettere quanto prima anche se con la dovuta gradualità.
      Il Tavor tra l’altro è una delle peggiori benzodiazepine e 2 mg al giorno tanti. Circadin è tutt’altra cosa e non fa certo male anche se non è molto efficace sicuramente. Ci sono altre cose eventualmente da prendere che non sono benzodiazepine, sono molto più efficaci su ansia e sonno e non danno dipendenza

      Rispondi
  34. Alessandra
    Alessandra dice:

    Salve dottore,
    Ho 29 anni e ultimamente mi sentivo molto agitata la notte , ho smesso di fumare Cannabis che mi “aiutava” con il sonno, ovvismente il mio sonno e’ peggiorato e spesso( non sempre sempre) mi ritrovo a prendere qualche goccia di En ( non ho mai superato le 15 e di questa quantità e’ successo poche volte) il problema è’ che adesso, da 2 settimane a questa parte mi sto ritrovando a prendere quasi ogni sera 5/7 goccine prima di addormentarmi. Ho paura che poi mi abituo troppo… che cosa posso fare secondo lei? Non ho nessun disturbo se non quello di non dormire più così bene…. che cosa mi consiglia?!! La ringrazio infinitamente!

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Non è un grosso problema prendere quelle poche gocce di EN anche fosse ogni sera. Certo, meglio di no. Piuttosto, stia lontana dalla Cannabis perchè è molto tossica per il cervello e può dare tanti disturbi.

      Rispondi
  35. massimo
    massimo dice:

    Salve dottore, apprezzo tantissimo il suo approccio e la stimo anche senza conoscerla.
    Ho 39 anni e sono un soggetto ansioso, su base ipocondriaca (paura delle malattie), che somatizza tanto, negli ultimi 10 anni mi ha portato problemi muscolo scheletrici (collo soprattutto), e gastrointestinali (digestione lenta e colon irritabile), fin qui tutto gestito abbastanza bene senza far uso di alcun farmaco. Il problema grosso è nato ad agosto scorso quando il mio medico di base mi prescrisse valpinax 20 mg 2 volte al dì per lo stress gastrico, per 20 gg, senza dirmi di sospenderlo gradualmente. Il dramma è iniziato quando ho troncato, dopo 3-4 giorni ho iniziato a soffrire di insonnia, non riuscendo a dormire (probabile effetto rebound) e questa condizione, dovuta al mio carattere rimurginante me la porto appresso da 8 mesi ormai, ho preso melatonina di tutti i tipi, scatole di mag notte (magnesio) ed ho provato Layla compresse (estratti di lavanda), ma la condizione non migliora, ho grosse difficoltà nell’addormentamento, il fatto è che + ci penso al sonno e peggio diventa… Sono stato da uno psicologo per 6-7 sedute, dice che sto bene, che non sono depresso (fortunatamente sono molto attivo e faccio costantemente sport), è che è il mio carattere ipervigile che esacerba la cosa, mi ha fatto provare con xanax per un mese e mezzo verso fine anno scorso ma con scarsi risultati, forse anche perchè io sono molto restio ai psicofarmaci? faccio bene? E’ dura dormire poco e male ma lotto con tutte le mie forze per non prendere farmaci, sperando che alla lunga abbia ragione io, ma non trovo ancora via d’uscita, anzi nell’ultimo periodo i tempi di addormentamento si sono allungati, e quelle 2/3 ore che impiego prima di crollare sfinito sembrano mandarmi fuori di testa, e la situazione è pesante. Spero in un suo illustre parere, grazie mille.

    Rispondi
  36. Rosario
    Rosario dice:

    Gentile dottore ho 32 anni e da circa 7 anni prendo Delorazepam gocce (EN) attestandomi attualmente sulle 20 – 25 gocce a sera. In assenza ho difficoltà, talvolta impossibilità, a prendere sonno. Ho iniziato per favorire il sonno e per contrastare una leggera ansia in situazioni di competizione. Oggi l’ansia è molto attenuata presumo grazie a libri di self-help, sport regolare ed ottimizzazione dei contatti sociali. Per l’insonnia ho provato a interrompere l’assunzione della benzodiazepina e sostituirla con prodotti naturali come melatonina e valeriana senza però successo. Cosa mi consiglia? Grazie in anticipo.

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Le consiglio di togliere EN scalando lentamente tipo 1 gtt ogni 3 gg. Ogni tanto, quando ne sente il bisogno, si fermi anche 1 settimana poi quando si sente nuovamente sicuro riprenda lo scalaggio.

      Rispondi

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