Un’alternativa alle Benzodiazepine

Spesso mi trovo di fronte a casi di insonnia ostinata, persone che passano la notte sveglie in uno stato d’animo penoso nonostante assumano i più prescritti farmaci per dormire, le benzodiazepine (BDZ): Tavor, Valium, En, Lexotan, Minias, Pasaden, Stilnox, ecc. Ovviamente poi, essendo questa un’insonnia patologica, tali persone affronteranno la giornata successiva stanchi, di cattivo umore, frustrati.
Innanzitutto, le benzodiazepine stesse possono causare insonnia principalmente per due motivi:
1) Effetto di rimbalzo (effetto rebound) è un ritorno improvviso di ansia intensa o di insonnia ribelle, a distanza di 1-2 ore dall’assunzione della consueta dose di farmaco ed è provocato dalla brusca cessazione dell’effetto: si chiama “effetto rimbalzo” perché il meccanismo con cui ricompare il malessere è simile a quello di una molla tenuta compressa e poi improvvisamente rilasciata: la benzodiazepina comprime l’ansia ma non la elimina quindi a fine effetto, ci sarà un rimbalzo esplosivo d’ansia.
All’inizio del trattamento, in realtà, le benzodiazepine funzionano bene e continuano a farlo per qualche settimana: durante tale “luna di miele” con esse, il paziente le assume e si sente bene, sereno, ben disposto a tutto, anche a dormire se è notte; l’effetto poi è prolungato, dura molte ore. Poi sì, l’effetto passa, torna la sgradevole condizione iniziale, ma ritorna con dolcezza, con gradualità, tanto da simulare una variazione fisiologica di stato d’animo. Purtroppo, tale “luna di miele” con le BDZ dura solo poche settimane, poi il loro effetto benefico comincia ad accorciarsi sempre più lasciando il posto ad un persistente stato d’ansia e di insonnia. Riassumendo: più a lungo assumi una benzodiazepina, più breve sarà il suo effetto positivo e più improvvisa e intensa la crisi di astinenza che comparirà tra le dosi.

2) Stato ansioso-Depressivo, è anch’esso solitamente conseguenza di un uso troppo prolungato di benzodiazepine ed è ingravescente, comincia col distacco affettivo tipico dell’assuntore anche recente di benzodiazepine e prosegue con uno stato affettivo penoso, caratterizzato da stabile tristezza mescolata ad ansia ed insonnia persistente caratterizzata da continui risvegli in preda alla disperazione.
Non tutti, fortunatamente, raggiungono lo stato di disperazione con l’uso prolungato di BDZ ma prevalentemente coloro che già avevano un leggero stato ansioso-depressivo e per i quali le benzodiazepine, se somministrate da sole, sono veleno.
Riassumendo: assumete le benzodiazepine soltanto sporadicamente o per brevi periodi ed evitatele assolutamente se la vostra ansia o la vostra insonnia sono associate ad un calo di tono dell’umore.

Purtroppo, proprio chi soffre di uno stato ansioso-depressivo, solitamente si aggrappa alle benzodiazepine aumentandone le dosi se già le assumeva oppure cominciando a prenderle ex novo. Questo perché le BDZ sono farmaci facilmente reperibili e che, nell’immediato (ma per un’ora, massimo due), danno sollievo anche all’ansioso-depresso. E così si instaura una tipica tossicodipendenza che aggrava sempre più la condizione che l’ha generata in un circolo vizioso che va spezzato.
Personalmente, negli stati ansioso depressivi con grave insonnia, mi trovo molto bene col Laroxil 1 cpr da 10 oppure da 25 mg la sera prima di dormire (in gocce oppure, meglio, in compresse): il Laroxil è un’antico antidepressivo triciclico (sul mercato da più di 60 anni) che, per le sue proprietà antistaminiche anti H1 e antiadrenergiche anti alfa 1, risulta fortemente sedativo e ipnoinducente; va inoltre considerata la sua azione curativa e non solo sintomatica essendo il Laroxil un buon antidepressivo: l’effetto benefico sull’umore si manifesterà qualora venga assunto per più di 3 settimane circa e in modo continuativo.
Se poi il paziente presenta uno stato ansioso-depressivo associato ad intenso rimuginio di pensieri fissi e tormentosi, solitamente prescrivo Mutabon mite 1 cpr o 2 la sera. Il Mutabon mite infatti, oltre al Laroxil 10 mg contiene anche Trilafon 2 mg, un sedativo di tipo fenotiazinico che, a dosaggio basso, risulta ansiolitico e antiossessivo.

Un caro saluto,
Angelo Mercuri

Sull’argaomento, leggi anche:

Benzodiazepine & Depressione

Farmaci per dormire: Benzodiazepine

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Per dormire: Benzodiazepine o Trittico?

Attenzione al Minias gocce!

Farmaci per dormire

Bromazepam (Lexotan)

Dipendenza da ansiolitici

Uso cronico di benzodiazepine

 

4 commenti
  1. costanta
    costanta dice:

    Buona sera mi chiamo costanza ho 57 anni e prendo il Lexotan da più di 20 anni .Al mattino da quasi 40 gg ne prendo 9 però alla sera di solito la mia testa dice che devo prendere più gg per dormire e da 25 poi 30 e ora ne prendo quasi 50 . Vorrei smettere però e molto difficile.,se gentilmente mi può aiutare la ringrazio di vero cuore.

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    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Costanza, certamente e volentieri posso aiutarLa però devo conoscerLa e non certo via mail. Tenga presente che con quei dosaggi di Lexotan, Lei non sa più cosa siano le emozioni della vita; sta sprecando il Suo prezioso tempo, smetta presto!

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  2. Nadia
    Nadia dice:

    Buonasera dottore gentilmente volevo sapere io soffro di ansia panico e depressione e prendo eutimil 2 compresse 1 mattina e 1 sera e 3 mg di xanax cioe 3 compresse da 1 mg x 3 volte al g e 10 g di rivotril la sera..volevo sapere se potevo eliminare xanax e rivotril e prendere laroxil e mutabon..grazie in anticipo

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    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Nadia, certo che può farlo ma molto gradualmente perchè Lei sta assumendo dosi piuttosto alte di xanax quindi dovrà passare alle gocce e scalarle. Inoltre prende anche una dose piuttosto alta di paroxetina che ha già di suo un effetto anticolinergico che si sommerebbe a quello di Laroxyl e Mutabon…Insomma, si faccia seguire da una medico preparato in queste cose, non faccia assolutamente da sola.

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