Nozinan

La levomepromazina (nome commerciale Nozinan, sul mercato dal 1959) è un potente tranquillante appartenente alla famiglia delle fenotiazine (come Largactil, Talofen, Trilafon). Le sue proprietà sedative e antipsicotiche sono dovute alla potente azione antidopaminergica, antiistaminica e anti-alfa 1 adrenergica centrale della molecola. Nozinan viene utilizzato, ad alto dosaggio, in tutti quei disturbi mentali dove prevalgano eccitamento psicomotorio, delirio, allucinazioni; a basso dosaggio invece può essere utilizzato nelle forme gravi d’ansia o d’insonnia, in cui sia presente una forte componente ideativa di tipo ruminativo e ossessivo per la nota proprietà delle fenotiazine (e di tutti i neurolettici antipsicotici) di rompere i riflessi condizionati riducendo quindi il penoso fardello di pensieri automatici depressivi e ansiogeni.
Nozinan ha inoltre proprietà antinausea e antivomito, analgesiche (viene talvolta utilizzata nelle forme di dolore grave e cronico in associazione agli analgesici oppiacei, agli antidepressivi, agli ansiolitici benzodiazepinici) e interrompe il singhiozzo cronico.

Esiste, attualmente in Italia, solo in compresse da 25 e da 100 mg; il dosaggio va da 25 a 300 mg al giorno.

A causa della sua azione anti-dopaminergica, tende a provocare:

  • iperprolattinemia sia nell’uomo che nella donna con conseguenti disturbi della sessualità e della fertilità;
  • agli alti dosaggi che si usano nelle psicosi, disturbi neurologici come akatisia e parkinsonismo e, raramente, distonie e discinesie;
  • depressione oppure piattezza affettiva con mancanza di iniziativa e motivazione.

Inoltre, per le sue proprietà anticolinergiche-antimuscariniche periferiche tende ad aggravare il glaucoma ad angolo chiuso, a dare difficoltà di minzione soprattutto nei maschi anziani con ipertrofia prostatica e a rendere più difficoltoso il raffreddamento del corpo attraverso la sudorazione, cosa da tenere presente in estate. Le sue proprietà antimuscariniche centrali invece (cioè di blocco dei recettori muscarinici dell’acetilcolina situati nel cervello) mitigano gli effetti parkinsonizzanti e depressogeni sull’umore della molecola ma ne spiegano anche la minore efficacia antipsicotica rispetto ad esempio ad un antidopaminergico puro come l’aloperidolo.

A causa delle sue potente azione antiadrenergica sui recettori alfa 1, Nozinan tende a dare abbassamento della pressione arteriosa e soprattutto ipotensione posturale.

Ancora, per una combinazione delle sue varie azioni farmacodinamiche, Nozinan può aggravare preesistenti disturbi cardiaci della conduzione (soprattutto nel caso di QT lungo) e dare abbassamento della soglia epilettogena con facilitazione delle crisi epilettiche nei soggetti predisposti.

Con Nozinan inoltre, come con tutte le fenotiazine, và evitata l’eccessiva esposizione alla luce solare la quale potrebbe macchiare la pelle fotosensibilizzata da tale molecola.

Nei pazienti trattati con Nozinan è stata inoltre osservata iperglicemia o intolleranza al glucosio e aumento di peso. Nei pazienti con una diagnosi confermata di diabete mellito o con fattori di rischio per lo sviluppo del diabete che iniziano la terapia con Nozinan, devono essere opportunamente monitorati i livelli di glicemia durante il trattamento.

E’ comunque da tenere presente che tutti gli effetti collaterali su ricordati sono dose-dipendenti e pertanto, al basso dosaggio che si usa per le forme d’ansia e di insonnia, praticamente nulli.

Vi fornisco qui la scheda tecnica completa di Nozinan, redatta dall’AIFA, l’ente governativo che in Italia si occupa di farmacovigilanza:

https://farmaci.agenziafarmaco.gov.it/aifa/servlet/PdfDownloadServlet?pdfFileName=footer_008055_015228_RCP.pdf&sys=m0b1l3

A. Mercuri

7 commenti
  1. Rosa Schena
    Rosa Schena dice:

    Uso Nozinan 12,5 da ormai 5 anni per dormire meglio. Ora vorrei eliminarlo. Come posso fare? È possibile gradatamente??
    Attendo una risposta. Grazie

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    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      In generale, non essendo in commercio la formulazione in gocce di Nozinan, potrebbe passare alle gocce di Talofen (circa 10) e poi scalare con quelle. Per quanto riguarda però il Suo caso specifico, avrei bisogno di conoscerLa direttamente per consigliarLa.

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  2. Nancy
    Nancy dice:

    Salve dottore… volevo sapere se posso assumerla anche adesso che sto provando ad avere un bambino.. lei che mi consiglia??? Evito di prenderla??? Per quanto riguarda altre medicine , x adesso prendo il resilient più una volta al mese faccio la puntura di maintena da 300 mg e x finire l akineton x gli effetti collaterali… sono bipolare e questa è la mia terapia.. volevo chiederle ma è rischioso con queste medicine pensare di avere un bambino???? X favore mi risponda presto grazie in anticipo

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    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Ma…deve chiedere questa cosa al ginecologo però sa anche Lei che c’è un rischio aumentato di anomalie fetali. Non è solo il Nozinan il problema ma anche tutto il resto. Veda se può alleggerirla quella terapia.

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  3. Laura
    Laura dice:

    Buongiorno dottore. Mi figlia, affetta da disabilità, assume da anni Nozinan 25 mg (1/2 x2). È stato operata di tetralogia di fallot 33 anni fa. La sua condizione cardiaca è sempre stata perfetta, tranne negli ultimi 9 mesi con un riscontro di desaturazione notturna e ipopnee. Il Nozinan potrebbe essere il responsabile? Quando ha iniziato ne prendeva 3 al giorno con stato comatoso e FC a 150. Aggiungo che in passato ha provato altri farmaci (risperdal…etc) con effetti devastanti (stato comatoso) e lavanda gastrica. Grazie

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    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Laura, non mi risulta che Nozinan a quelle basse dosi agisca direttamente sui centri respiratori cerebrali dando depressione respiratoria però devo conoscere sua figlia per capire. Ad una persona ad esempio affetta da grave obesità, basta poco per andare in ipercapnia e ipossia.

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