Brintellix, un famoso antidepressivo inutile

Cari lettori,
tempo fa ho pubblicato un articolo riguardante l’antidepressivo Brintellix nel quale riassumevo ciò che la casa produttrice spiega riguardo al meccanismo d’azione del proprio farmaco, cose che trovate scritte anche nella scheda tecnica AIFA (agenzia italiana del farmaco) o, in generale, in qualsiasi sito che ne parli.
Riassumendo, Brintellix secondo le note ufficiali, dovrebbe essere un antidepressivo innovativo (definito multimodale) perché non solo eleva i livelli di serotonina come quasi tutti gli altri antidepressivi (attraverso l’inibizione della ricaptazione di tale neurotrasmettitore) ma è in grado anche di modulare (cioè inibire e/o eccitare) alcuni recettori per la serotonina (tra cui principalmente i 5HT1A, 5HT1B, 5HT3 e 5HT7) il che andrebbe a contribuire alla sua potenza antidepressiva.
Aifa, così si esprime nella scheda ufficiale di descrizione del prodotto:

”Si ritiene che il meccanismo d’azione di vortioxetina correli con la sua attività diretta di modulazione dei recettori serotoninergici e inibizione del trasportatore della serotonina (5-HT). Dati preclinici indicano che vortioxetina è un antagonista dei recettori 5-HT3, 5-HT7 e 5-HT1D, un agonista parziale dei recettori 5-HT1B, un agonista dei recettori 5-HT1A e un inibitore del trasportatore della serotonina, portando ad una modulazione della neurotrasmissione in diversi sistemi, incluso principalmente quello della serotonina ma probabilmente anche quelli della noradrenalina, dopamina, istamina, acetilcolina, acido γ-amminobutirrico (GABA) e glutammato. Questa attività multimodale è considerata responsabile degli effetti antidepressivo ed ansiolitico-simile e del miglioramento della funzione cognitiva, di apprendimento e della memoria asservati con vortioxetina negli studi su animali”.
Per fortuna, almeno aggiunge questa nota:
”Tuttavia il preciso contributo dei singoli target al profilo farmacodinamico osservato non è chiaro e deve essere esercitata cautela quando si estrapolano i dati sull’animale direttamente all’uomo”
La realtà che emerge dopo circa 10 anni dalla prima commercializzazione del prodotto, è invece molto diversa: Brintellix non funziona.
Se volete averne una credibile conferma da parte di un famoso e onesto psichiatra e psicofarmacologo, leggete gli articoli del dottor Ken Gillman Vortioxetine: Multimodal or Multi-muddle e Vortioxetine: Hope or Hype direttamente dal suo sito Psychotropical; io qui ve ne riporto alcune righe tradotte in italiano, le più significative (le note esplicative in verdolino sono mie):
Questo (Brintellix) sembra essere l’ultimo di una serie persistentemente floscia e disperata di “nuovi” antidepressivi […]
La prova di una qualche azione o efficacia nuova e utile (di Brintellix) esiste solo, suggerisco, in immaginazioni febbrili ed eccessivamente ottimistiche. Come al solito queste affermazioni (cioè affermazioni sull’efficacia di Brintellix) vengono fatte senza prove sostanziali o replicate, cosa che è stata ripetuta così frequentemente e per così tanti anni che ci si chiede come qualcuno abbia la sfrontatezza di insultare di nuovo la nostra intelligenza in questo modo. Non vale la pena spendere tempo e sforzi per discutere di questo, o di altri farmaci simili, […] Le aziende farmaceutiche stanno vivendo una notevole costernazione per il fatto che non ci siano farmaci antidepressivi veramente nuovi in fase di sviluppo e molte aziende si sono ritirate da questo campo di ricerca per mancanza di idee utili o nuove; quelle che rimangono (a ricercare nuove molecole antidepressive) sembrano essere sostenute da persone con un grado maggiore di ingenuità o ottimismo, o entrambi.[…] Questa saga continua a ripetersi come un incubo […] e rappresenta il trionfo della speranza sull’esperienza (ormai negativa  per l’insuccesso nel trovare nuove molecole). Se le conseguenze di ciò fossero solo sui dipendenti (amministratori e azionisti) delle Società (farmaceutiche), poco importerebbe. Sfortunatamente (invece), rappresenta un inganno crudele per chi soffre di una grave malattia depressiva”.

Nella mia esperienza clinica, posso affermare che nessun mio paziente ha mai tratto giovamento da Brintellix, né per l’ansia né per la depressione, né per nulla. Molti hanno aspettato, soffrendo per molti mesi, sperando che arrivasse un effetto che mai è arrivato. La cosa che più mi meraviglia è che ci siano ancora moltissimi medici, anche specialisti psichiatri, che continuano a prescriverlo come fosse la Ferrari degli antidepressivi.

Un caro saluto,

Angelo Mercuri

21 commenti
  1. Mattia
    Mattia dice:

    Gentile dottore,
    sono d’accordo con quanto afferma sulla vortioxetina, provata sulla mia pelle. Potrebbe per favore parlare del vilazodone? Lo assumo con buoni risultati qui in America.
    Grazie,
    Mattia

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  2. massimo
    massimo dice:

    Egr. Dottore su quali basi descrive quanto sopra affermato dopo che il brintellix prima della messa in commercio è stato causa di tanti convegni e discussioni oltre che da aifa ext. perchè dovremo crederle. Ci spioeghi.

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    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Forse sa anche Lei che convegni, discussioni e AIFA contano ben poco riguardo alla reale efficacia di un farmaco. Il banco di prova è la realtà e io ho trovato solo 1 paziente su centinaia che abbia provato un certo effetto positivo con Brintellix; tutti gli altri mi hanno riferito sovente soltanto nausea e null’altro. Vada inoltre a guardarsi i vari forum compreso il mio delle persone che l’hanno provato. Abbia comunque la pazienza di leggere il mio articolo compresi i riferimenti alla letteratura ONESTA.
      Io mi indigno quando ancora vedo che il farmaco antidepressivo più prescritto dai Centri di Salute Mentale è proprio Brintellix; possibile che la cultura psicofarmacologica di certi Colleghi si riduca all’accettazione supina di ciò che pubblicizzano gli informatori scientifici e/o gli articoli scientifici capziosi finanziati dalle Case farmaceutiche?

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  3. Antonio
    Antonio dice:

    Grazie per avere messo in luce questa cosa. Questo farmaco mi venne proposto alla sua uscita e lo provai, effettivamente non mi diede nessun effetto positivo.

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  4. Stefano
    Stefano dice:

    Salve a tutti , ho testato brintellix , mi ė stato proposto come un super farmaco ma in realtà mi ha fatto solo perdere tempo, appena assunto dopo 1 oretta avevo una sorta di mezz’ora di stimolazione dove diventato quasi logorroico, però poi, il tutto finire in un bel nulla. Sé fossi psichiatra eventualmente lo prescriverei come placebo in pazienti poco nulla depressi.

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  5. FRANCESCO
    FRANCESCO dice:

    Buongiorno Dr. Mercuri, La ringrazio per aver espresso così bene la sua posizione sul Brintellix e confermo : NON FUNZIONA ! Ha minimi effetti collaterali, parecchia nausea, ma su ansia e depressione nulla. Forse si spera in un suo effetto placebo, come per gli SSRI però usarlo è tempo perso.

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  6. Alessandra
    Alessandra dice:

    Prendo Brintellix da due anni e mi trovo molto bene. Sono stata molto sorpresa ora con questi commenti. Perché prima di prendere il brintellix ho provato altre antidepressivi famose che mi hai fatto solo male con tanti effetti collaterali.

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    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Alessandra buongiorno. Non si faccia influenzare dai commenti e continui a prendere Brintellix con fiducia se le fa bene. Per motivi non noti ci sono persone che si trovano bene con certi farmaci che in generale alle altre persone non fanno bene oppure non fanno nulla. Lei è la seconda persona che mi dice di trovarsi bene con Brintellix mentre centinaia di altre non ne hanno tratto alcun effetto benefico ma non considero assolutamente questo come una suggestione. Ci possono essere motivazioni biochimiche individuali.
      A. Mercuri

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  7. Cristina
    Cristina dice:

    Buongiorno dottore, io ho assunto e sto assumendo Brintellix 10mg dopo k mi è stato sospeso e cambiato… Ma non trovo nessun beneficio..anzi..da,119kg sono passata a 145kg..ho iniziato ad avere problemi alla tiroide, glucosio e colesterolo nn so, se possa essere correlato al farmaco ma sinceramente non sto x niente bene.. Oltre ad essere cardipatica..
    Un caro saluto

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  8. Cinzia
    Cinzia dice:

    Buona sera
    Da un po’ di tempo sono particolarmente giù di tono senza energia e pigra…..non riesco a reagire.
    Il medico mi ha prescritto brintellix….
    Non sono convinta…… detesto la nausea e credo che forse ho bisogno di un amico

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    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Brintellix non è un gran antidepressivo; io preferisco antidepressivi più potenti ed efficaci realmente, usandoli a basso dosaggio. Quanto alla necessità di un amico…..beh, non capisco bene cosa intenda. Meglio comunque un amico reale di un farmaco-amico, se possibile.

      Rispondi
  9. Tiziana
    Tiziana dice:

    Gentile Dottore, dal17 febbraio sto assumendo brintellix adesso ( 23 marzo) sono a 15mg. Nausea, scialorrea, vomito e nessun risultato anzi sto come se non peggio di quando ho iniziato . Non mi ha tolto ne angoscia , ne ansia niente. Sono costretta a utilizzare le benzodiazepine sia nella giornata che per dormire. Purtroppo ho una lunga storia alle spalle con antidepressivi li ho provati tutti e sto vivendo 3 anni di gravi traumi che han peggiorato il mio stato . Datosi la mia età (58) e diverse patologie ho paura a provare farmaci consigliati come olanzapina o deniban perché leggo il bugiardino in continuazione e mi impaurisco . Ma così non ne posso più . Che ne pensa del deniban? Deve essere per forza abbinato ad un antidepressivo ? Grazie della eventuale risposta .

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    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno, come ha letto nell’articolo, Brintellix non è un antidepressivo molto efficace e comunque ha effetti collaterali.
      Io potrei provare ad aiutarla ma ovviamente devo conoscerla. Deniban è solo uno stimolante che funziona per qualche settimana ma certamente non è una terapia da utilizzare con profitto a lungo.

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  10. Laura
    Laura dice:

    Vorrei condividere anche la mia esperienza! Dopo 7 anni di cura con Entact (20mg) e Lorazepam (1mg, entrambi la sera), ho iniziato una lenta ricaduta con problemi mestruali e aumento dell’appetito. La mia nuova psichiatra, consigliatami dalla mia ginecologa, mi ha inizialmente prescritto Trittico 75 la sera, e per la mattina Brintellix (iniziato con 10, poi 15, fino a 20), e gocce di Lorazepam per iniziare lo scalaggio che sto proseguendo con successo. Con il Trittico, già dopo due sere, ho iniziato a dormire meglio e ad avere un sonno profondo molto più lungo. Brintellix invece è stato totalmente inutile, un mese e mezzo di tentativi che mi ha solo fatto aumentare l’ansia. Ora sono passata allo Zarelis 75, per poi passare al 150 fra qualche giorno. Dopo tre giorni, anche con un basso dosaggio, sento che almeno l’ansia sta mollando la presa, sarò sulla buona strada? Spero di si. Un caro saluto Dottore, ho letto moltissimi dei suoi articoli e commenti.

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    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Zarelis è un farmaco che funziona mentre dalla mia esperienza e dai commenti che leggo, Brintellix da solo effetti collaterali. Fa bene ad eliminare lentamente Tavor e a prendere trittico

      Rispondi
  11. Cinzia
    Cinzia dice:

    Io prendo antidepressivi da 15 anni, Zoloft prima e Cymbalta poi. Con soddisfazione e nessun effetto avverso. Settimana scorsa ho iniziato Brintellix, partendo da 1 goccia e aumentando di 1 ogni giorno. Ho 54 anni, buona salute, in menopausa da 6 anni senza disturbi. Dopo 6 gg ho interrotto perché stavo malissimo, ho avuto quasi TUTTI gli effetti collaterali insieme (nausea, vertigini, diarrea, sudorazione, rossore, perdite ematiche vaginali) che a tutt’oggi persistono. Penso che consentire la vendita di un farmaco così sia da criminali …

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    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Grazie Cinzia per la sua testimonianza. Secondo me andrebbe ritirato dal commercio ma la potenza del marketing e delle case farmaceutiche è tale da mettere in ombra la realtà. Ci sono anche molti articoli scientifici scritti da fior fior di professori che ne parlano bene. Mi domando perchè ne parlino così bene…

      Rispondi
  12. Giovanna
    Giovanna dice:

    Purtroppo ho fatto da cavia anche io con il Brintellix. La mia psichiatra ha dovuto leggere il bugiardino per la somministrazione e già questo mi ha fatto capire che non l’aveva mai prescritto. Voleva aiutarmi perché devo perdere peso, e in qualche modo ci è riuscita: 10 giorni di digiuno completo causa nausea e ansia insopportabile, tanto che pensavo di impazzire. Finalmente le ho detto che non ne potevo più e mi ha prescritto l’Elopram. Sono stata meglio dopo pochi giorni.
    Non la biasimo per averci provato ma non lo prenderò mai più!

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