Pubblicati da Angelo Mercuri

I miei articoli più letti

Cari lettori, noto che i miei articoli più letti sono quelli sugli psicofarmaci, probabilmente perché moltissime persone li assumono e molte altre ne sono attratte essendo essi la via più veloce per ottenere un sollievo immediato. Come già ho detto molte volte, cominciate una cura con psicofarmaci solo se davvero i vostri problemi sono insopportabili, […]

Negli ultimi 30 anni, un uso irresponsabile di antidepressivi

Purtroppo, negli ultimi trent’anni, le prescrizioni di antidepressivi si sono moltiplicate a dismisura perché sono state immesse sul mercato un gran numero di molecole nuove (i cosiddetti antidepressivi selettivi per la serotonina, SSRI, il cui capostipite è stato la Fluoxetina, Prozac) pubblicizzate come prive di effetti collaterali, semplicissime da dosare (una sola pillola al dì), […]

Probabilmente qualcuno di voi si domanderà cosa posso fare io di concreto per i miei lettori, al di là degli articoli che pubblico. Sono medico psicoterapeuta, di formazione cognitivo comportamentale ma cerco di trarre il meglio da ogni tipo di psicoterapia; studio la psicofarmacologia per poter utilizzare gli psicofarmaci in modo razionale e scientifico, non […]

Antidepressivi I-Mao

Acronimo che deriva dall’inglese Inibhitor-MonoAmminoOssidasiSono, è una classe di farmaci in grado di ridurre o bloccare l’attività delle monoamino ossidasi, gli enzimi che metabolizzano per via ossidativa le monoammine; delle monoammine fanno parte numerose sostanze endogene come alcuni neurotrasmettitori (serotonina, adrenalina, noradrenalina, melatonina, dopamina) e composti esogeni (tiramina e alcuni farmaci). L’inibizione della degradazione dei […]

Antidepressivi Triciclici

Gli antidepressivi triciclici, noti semplicemente anche come triciclici o con la sigla abbreviata TCA, sono una classe di farmaci antidepressivi così chiamati per la loro caratteristica struttura chimica formata da tre anelli condensati.  

Disforia

Il termine disforia (dal greco dysphoría, composto di dys- “male” e un derivato di phérein “sopportare”) viene utilizzato in psichiatria per indicare un’alterazione dell’umore in senso depressivo, accompagnata da irritabilità e nervosismo. È l’opposto dell’euforia.

Depressione da antidepressivi: disforia tardiva

La Disforia tardiva è una patologia iatrogena caratterizzata da stati di depressione ed ansia che emergono a seguito di un trattamento prolungato con farmaci antidepressivi selettivamente serotoninergici (SSRI) (1). Il termine è stato introdotto nel 1994, sette anni dopo l’immissione in commercio del primo SSRI, il Prozac (Fluoxetina), salutata al suo arrivo come la “Pillola […]

Anticolinergico

Sostanza in grado di inibire gli effetti dell’acetilcolina. Molti psicofarmaci, hanno come effetto collaterale, proprietà anticolinergiche fastidiose come: riduzione di salivazione, lacrimazione e alterazioni della sudorazione; tachicardia; disturbi visivi da ridotta capacità accomodativa alla luce e alla distanza (tipica è la pupilla dilatata); minzione difficoltosa soprattutto nei maschi anziani. Se tale sostanza anticolinergica è in […]

Allucinazione

Falsa percezione priva di oggetto reale. Può interessare i cinque sensi (vista, udito, olfatto, gusto, tatto) oppure anche le dimensioni e la forma del proprio corpo (cenestesi) o la propria posizione nello spazio (propriocezione).

Anedonia

Il termine anedonia è stato inventato alla fine dell’800 per descrivere un’insensibilità patologica a provare piacere, propria di alcune malattie psichiatriche. Può essere sia generalizzata che selettiva per alcune attività, innata o acquisita. Generalmente con tale termine ci si riferisce all’anedonia generalizzata che coinvolge anche attività piacevoli per tutti (sesso, cibo, contatti sociali).