Danni mentali da Lockdown

Cari lettori, pubblico qui sotto la lettera che ho inviato ieri al Direttore del quotidiano della mia città, “Il Gazzettino”. C’è infatti una strage silenziosa in corso, della quale non si parla: quella delle persone che si ammalano mentalmente a causa delle restrizioni che i nostri governanti hanno imposto e ancora imporranno per arginare la diffusione del noto Covid 19.  Le restrizioni alla vita normale unite al terrore che è stato istillato ad arte in questi mesi hanno minato infatti l’equilibrio  mentale e la voglia di vivere delle persone. Io questo lo so perchè ricevo un’enorme quantità di  richieste d’aiuto, anche da parte di persone che non hanno mai avuto precedentemente alcun problema emotivo. Ho deciso di non tacere più, voglio che tutti sappiano quello che realmente sta succedendo dietro le quinte.  

Gentile Direttore,

questa volta non parlo come comune cittadino ma come medico psicoterapeuta che tutti i giorni deve fronteggiare una gravissima epidemia: quella delle persone vittime delle restrizioni connesse al Covid. Volevo mettere qui pubblicamente in evidenza che la gente sta psichicamente male, malissimo; anche persone che non hanno mai avuto disturbi mentali, ora sono in crisi: insonnia, depressione, ansia, attacchi di panico, alcolismo, abuso di psicofarmaci. E molti devono cominciare terapie salvavita con psicofarmaci, terapie che spesso sono un tunnel da cui poi è difficile uscire anche quando le condizioni ambientali diventassero favorevoli. Ci sono molti Continua a leggere

Scheda tecnica farmaci

Il riassunto delle caratteristiche del prodotto (RCP), il foglio illustrativo (FI) e le etichette di un medicinale sono documenti approvati dall’AIFA o dalla Commissione Europea e costituiscono parte integrante del provvedimento di autorizzazione all’immissione in commercio (AIC) del medicinale. Essi raccolgono le informazioni fondamentali sull’efficacia, la sicurezza, l’uso clinico, le controindicazioni, le avvertenze e le precauzioni d’impiego del medicinale emerse durante la valutazione scientifica delle procedure autorizzative.

Antidepressivi Triciclici

Gli antidepressivi triciclici, noti semplicemente anche come triciclici o con la sigla abbreviata TCA, sono una classe di farmaci antidepressivi così chiamati per la loro caratteristica struttura chimica formata da tre anelli condensati.

 

Disforia

Il termine disforia (dal greco dysphoría, composto di dys- “male” e un derivato di phérein “sopportare”) viene utilizzato in psichiatria per indicare un’alterazione dell’umore in senso depressivo, accompagnata da irritabilità e nervosismo. È l’opposto dell’euforia.

Anticolinergico

Sostanza in grado di inibire gli effetti dell’acetilcolina. Molti psicofarmaci, hanno come effetto collaterale, proprietà anticolinergiche fastidiose come: riduzione di salivazione, lacrimazione e alterazioni della sudorazione; tachicardia; disturbi visivi da ridotta capacità accomodativa alla luce e alla distanza (tipica è la pupilla dilatata); minzione difficoltosa soprattutto nei maschi anziani. Se tale sostanza anticolinergica è in grado di attraversare la barriera ematoencefalica, provoca sintomi più complessi, tra i quali tremore, deficit mnesici, euforia. Come effetti ricercati e positivi, ricordiamo il beneficio nella malattia di Parkinson e la dilatazione bronchiale negli asmatici.

Allucinazione

Falsa percezione priva di oggetto reale. Può interessare i cinque sensi (vista, udito, olfatto, gusto, tatto) oppure anche le dimensioni e la forma del proprio corpo (cenestesi) o la propria posizione nello spazio (propriocezione).

Anedonia

Il termine anedonia è stato inventato alla fine dell’800 per descrivere un’insensibilità patologica a provare piacere, propria di alcune malattie psichiatriche. Può essere sia generalizzata che selettiva per alcune attività, innata o acquisita. Generalmente con tale termine ci si riferisce all’anedonia generalizzata che coinvolge anche attività piacevoli per tutti (sesso, cibo, contatti sociali).

 

 

Сегодня я все больше и больше понимаю, что основные причины несчастья людей связаны не с психическим заболеванием, а с образом жизни.

Человек был кочевником в течение сотен тысяч лет, а затем около десяти тысяч стал оседлым фермером, это увеличило его комфорт и безопасность, но ценой скуки, возможности жить спокойной повседневной жизнью.
На сегодняшний день, он сочетает в себе сидячую работу, нематериальную и без удовлетворения, для людей погруженных в искусственную среду, лишенную природы. Отсутствует мышечная работа, которая уже сама по себе (что хорошо знает тот, кто занимается спортом) является источником благополучия и радости. Есть автомобиль для удобства, но в тоже время отрицательно изменивший мир. Есть потеря удовольствия от живого общения, вместо этого люди бегут домой, чтобы  подключиться к facebook … На сегодняшний день существует так много причин несчастья, которые возникают вместе.
Так что, как я уже говорил, но повторюсь: не считайте себя больными, если вы больны от беспокойства, депрессии, навязчивых идей, различных зависимостей (курение, кофе, бензодиазепины, алкоголь.., я процитировал только те, которые представлены), болен образ жизни, который у всех нас есть, болен окружающей средой, больна в целом система Правительства стран, где президенты являются только марионетками в руках крупной промышленности, которая без того, что мы замечаем, как нам внушают по его тягчайшим экономическим интересам.
После того, как вы почувствуете себя плохо, и вам придется прибегать к психотропным препаратам, знайте, что есть  много вещей, которые нужно исправить, вне вас. Больных органической депрессией, то есть те, у кого аномалия нервной системы, очень мало. Все остальные просто жертвы, это просто чувствительные люди, которые не принимают скучную, искусственную жизнь, где на каждом шагу есть  пощечина к естественным исконным физиологическим потребностям  тела и разума.  Я привожу здесь ссылку на мою предыдущую статью: “Несчастье: болезнь или несоответствие?”где вы также найдете два очень красивых фильма.
И что? Можно что-то сделать?

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Ippocampo

L’ippocampo è una parte del cervello situata nella regione interna di ognuno dei due lobi temporali. Svolge un ruolo fondamentale nella memoria a breve termine. E’ una delle poche regioni cerebrali in grado di rigenerarsi.

Melatonina

Sostanza naturalmente presente nel nostro cervello, prodotta dalla ghiandola pineale (o epifisi) e destinata a favorire il sonno in seguito all’arrivo dell’oscurità serale. Alcune fibre nervose infatti, a  partenza dalla retina, dopo un lungo giro giungono alla pineale, “informandola” sul livello di luminosità: una scarsa luminosità favorisce la secrezione di melatonina e quindi il sonno.