Abilify (Aripiprazolo)

E’ un farmaco prevalentemente utilizzato nelle psicosi cioè in quelle gravi malattie mentali caratterizzate da una interpretazione anomala della realtà circostante e/o delle intenzioni ed emozioni altrui. La psicosi si manifesta dunque con delirio, allucinazioni, pensiero complicato o eccessivamente rigoroso e con conseguenti bizzarrie comportamentali.

Tra le psicosi, la forma più grave è quella schizofrenica in cui vi è la compresenza di una sintomatologia cosiddetta “negativa” (caratterizzata da astenia, abulia, anedonia, apatia, eloquio povero) e di una sintomatologia positiva (caratterizzata da delirio, allucinazioni, eloquio incoerente e inconcludente). I sintomi negativi sono espressione di una ipofunzione dopaminergica della corteccia prefrontale mentre quelli positivi sembrano essere conseguenza di una iperfunzione dopaminergica del sistema limbico, una parte del cervello importante per la dimensione emotiva.

I comuni farmaci antipsicotici, soprattutto quelli tradizionali come aloperidolo, perfenazina, clorpromazina, promazina, clopentixolo, ecc., rallentano in toto la trasmissione dopaminergica risultando molto efficaci sui sintomi positivi limbici ma aggravando quelli negativi prefrontali e spegnendo quindi si i deliri e le allucinazioni ma al prezzo di far precipitare il paziente in uno stato ancor più grave di apatia e depressione. All’opposto, se somministri un farmaco dopaminergico ad un paziente schizofrenico, lo fai uscire si dal suo torpore emotivo e affettivo ma gli provochi anche  una pericolosa esacerbazione dei sintomi positivi.

Il fatto che vi sia quindi nella schizofrenia la contemporanea ipofunzione dopaminergica dei circuiti meso-corticali che eccitano la corteccia prefrontale e l’iperfunzione dopaminergica di quelli meso-limbici che eccitano il sistema limbico ha sempre reso ardua la terapia della schizofrenia.

In questo contesto si colloca l’importanza di Aripiprazolo, un farmaco anti-schizofrenico sul mercato da 20 anni e dotato della capacità di inibire la trasmissione dopaminergica ove questa sia eccessiva (sistema limbico) e incrementarla ove questa sia carente (corteccia prefrontale) con un meccanismo d’azione complesso denominato “agonismo parziale”.

Come si intuisce, la sua scoperta è stata inizialmente vista come rivoluzionaria nella terapia della schizofrenia anche se poi in termini pratici la sua utilità si è un pò ridimensionata rispetto alle iniziali aspettative.

Altra caratteristica di Aripiprazolo è di agire come modulatore dei recettori serotoninergici 5-HTA1 provocando un effetto complessivamente stimolante dopaminergico, antidepressivo, ansiolitico, anti-aggressivo e risocializzante.

Aripiprazolo inoltre, a differenza degli altri antipsicotici, non ha effetti antistaminici (sonnolenza, sedazione, obesità) anticolinergici (bocca secca, disturbi visivi e della minzione, stitichezza), anti-alfa1-adrenergici (sedazione, ipotensione posturale).

Per la sua azione stimolante dopaminergica prefrontale, viene talvolta utilizzato, a basso dosaggio, in tutte quelle patologie mentali caratterizzate proprio da deficit della funzione prefrontale come ADHD, autismo, ossessività ma anche in certe depressioni apatiche o con componente psicotica (sempre insieme ai comuni antidepressivi).

Va comunque sempre tenuta presente la sua proprietà stimolante che per alcuni pazienti può risultare fastidiosa determinando insonnia e irrequietezza.

A. Mercuri

21 commenti
  1. Giovanna
    Giovanna dice:

    Buongiorno,
    soffro di attacchi di panico e ansia generalizzata da 10 anni.
    I classici antidepressiva (Citalopram, Zoloft, Anafranil, Fluoxetina) non fanno nessun effeto.
    Mio psichiatra mi ha proposto Abilify come alternativa. (Lui parla di un effetto ansiolitico “off label”). Lei cosa ne pensa? Potrebbe funzionare? Grazie Giovanna

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    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Giovanna dovrebbe solo provarlo, Abilify è un farmaco stimolante non so se può fare il caso suo. Resta da capire se davvero per i suoi disturbi vale la pena di cominciare una terapia con psicofarmaci, ora addirittura con un neurolettico.

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  2. Pietro
    Pietro dice:

    Salve dottore sono in cura con Abilify per disturbo schizoaffettivo.pensovcge ha descritto efficacemente il farmaco che nel mio caso è fondamentale per la cura.i miracoli comunque non esistono ci sono effetti collaterali quali shopping compulsivo e mancato controllo degli impulsi compreso eccessivo gioco d’azzardo.volevo chiederle se effettivamente è l’abilify che porta a giocarsi fino a un centesimo oppure dipende da altri fattori ( sul bugiardino c’è scritto che da questo effetto)

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    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Pietro, bisogna essere predisposti per sviluppare certi disturbi da discontrollo degli impulsi, non tutte le persone che assumono Abilify li sviluppano; tuttavia, abilify li favorisce proprio per la sua azione stimolante dopaminergica.

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  3. Simone
    Simone dice:

    Salve dottore,
    ho iniziato a dover assumere olanzapina 20 mg/dì anni fa per un episodio di psicosi che mi portò ad un ricovero in spdc, e successivamente fui preso in carico dal CSM della zona. All’inizio del percorso di riabilitazione e reinserimento nella vita quotidiana mi fu detto dal primo dei 4 psichiatri che se negli anni avvenire non ci fosse stata più nessuna ricaduta mi avrebbero portato ad un decalage graduale fino ad arrivare a sospendere definitivamente il farmaco dopo 3, massimo 5 anni.
    Nel frattempo, riprendendo in mano la mia vita regolarmente, con occupazione e vita sociale attiva, ed essendo sempre fedele alle visite periodiche, ma sotto l’inibizione dell’olanzapina, che mi dava non pochi disagi a livello affettivo ed emotivo, ero molto ‘spento’ e non mi rendevo conto che stavo arrivando a non avere più la percezione del ricordo di ogni singolo giorno (dover scrivere tutto su agenda per non dimenticare anche impegni importanti che nel tempo non fissavo più mentalmente). Credo di aver anche ridotto la mia attività cerebrale a lunga andare, mi sono reso conto, a scapito di attenzione, concentrazione e capacità di memorizzazione come anche sotto un effetto di ottundimento costante.
    Lei pensa possa essere stato un effetto dell’olanzapina scalata da 20 a 5 mg fatto in 6 anni alla fine?

    Un errore che so di aver fatto è stato interrompere la terapia autonomamente da 5 mg a 0mg, (e questo per mancanza di fiducia in un percorso serio e di riabilitazione, e non soltanto di cura farmacologica costante con incontri spesso formali), il che mi ha portato a dover essere ri-ricoverato, credo per astinenza e per mancanza di una vita sociale che il lockdown ci ha tolto. Che parere mi può dare in merito a questo?

    Ad oggi ,dopo aver visto tanti medici diversi ed aver assunto vari tipi di psicofarmaci nuovamente là in spdc (secondo me eccessivamente. zyprexa tavor stilnox valium ..), mi hanno ascoltato sul fatto che provavo ottundimento e quindi hanno deciso di prescrivermi abilify 15mg. Per 2 mesi ero partito con il maintena 400mg intramuscolare il quale però mi recava iperensibilità, ipotensione ortostatica e dispnea notturna con aumento di insonnia…etc..in più palpitazioni , avendo già problemi di conduzione cardiaca di mio.
    Le chiedo se il gioco ne vale candela in certi casi, secondo lei? …perchè io con tutta il rispetto possibile verso le persone che mi hanno preso in carico, sono molto amareggiato di aver conosciuto la psichiatria e i suoi metodi standardizzati..
    Il bello è che ho capito sia difficile passare sotto uno psichiatra di fiducia, o cmq respirare con meno ansia (penso sia psicologica e non psichiatrica come cosa, ma temo che ammettendolo ufficialmente aggiungano altri ansiolitici) con un csm che ti obbliga ad assumere terapia per forza in presenza, pena ASO e vigili , perchè hanno voluto fare tso e soprattutto non si fidano credo di una persona innocua per come mi hanno conosciuto in ricovero forzato.

    Grazie dell’attenzione e scusi per il tono un po’ polemico forse!

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    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Buongiorno Simone, mi dispiace ma devo eventualmente conoscerla di persona. Basta un particolare tralasciato via mail perchè il giudizio su un paziente e sull’eventuale terapia cambi completamente.

      Rispondi
  4. Antonio
    Antonio dice:

    Assumo Abilify maintena ( una iniezione al mese) da diversi anni e questo mi fa’ dormire a lungo, oltre alla notte anche per diverse ore durante il giorno. Cosa dovrei fare per evitare questo. Cordiali saluti Antonio

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Antonio buongiorno, ovviamente non posso darle un consiglio senza conoscere la sua storia clinica! E’ chiaro che a farla dormire tanto contribuisce anche Abilify ma detto questo non posso dire altro.

      Rispondi
  5. Leonardo
    Leonardo dice:

    Gentile Dott Mercuri

    Sto prendendo Risperdal per ossessioni ma mi causa aumento di peso.ho letto di questo farmaco che funziona in modo diverso ed é usato anche come antidepressivi.
    Potrei suggerire al medico di sorituire risperidone con abilify.
    Aiuta sul sonno e sulle ossessioni?
    Fa ingrassare?

    Rispondi
  6. Alex Girardi
    Alex Girardi dice:

    Egreg Dott Mercuri
    Abilify ha effetto anticholinergico?
    Lo vorrei prendere al posto di olanzapina 2.5mg che mi ha fatto bene ma ho sempre un addome molto gonfio.
    Ho letto su internet che è l’azione anticholinergica. É giusto?
    Con Abilify perderò questo gonfiore addominale bruttissimo?
    Lo proporrò al mio psichiatra.
    I benefici tra una dose di olanzapina da 2m5mg e 5mg di abilify sono gli stessi?
    Grazie

    Rispondi
    • Angelo Mercuri
      Angelo Mercuri dice:

      Abilify fa gonfiare e ingrassare meno sicuramente di olanzapina ma non posso sapere se per lei va bene. Sono molto diversi per alcuni effetti, olanzapina è fortemente sedativa mentre aripiprazolo è stimolante.

      Rispondi
  7. Massimiliano
    Massimiliano dice:

    Egreg Dott Mercuri
    Assumo olanzapina 5mg per disturbo affettivo e sono ingrassato motlo. Non sono alto e i kg in più si vedono tutti.
    Prendevo anche remeron 30 e sono passato in un anno da 65 a 75kg

    Avilify potrebbe essere un sostituto di olanzapina. per dimagrire?
    È efficace allo stesso modo?
    Grazie

    Rispondi
  8. Marco
    Marco dice:

    Gentile Dott Mercuri
    Sto prendendo abilify 5mg ma da quando l’ho inziato(da pochi giorni) mi evenuta una cefalea forte con occhio dolorante.
    Prendo anche fluoxetina 30mg
    Dice che devo aspettare o continuare?

    Grazie

    Rispondi

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