Articoli sul gioco d’azzardo

Gioco d’azzardo: è malattia?

Cari lettori, riporto qui sotto la lettera che “Il Gazzettino” mi ha pubblicato in data 18 ottobre 2018. Puo sembrare un pò dura nei confronti di chi gioca d’azzardo ma in me non c’è alcun intento colpevolizzante del giocatore bensì un richiamo alla realtà per chi cerca di speculare sulle malattie o pseudo malattie trasformando […]

Psichiatria americana

Il noto psichiatra italiano Vittorino Andreoli nel suo bellissimo libro “I miei matti”, Ed. Rizzoli 2004 così scrive: ” Occorre finire di credere che la psichiatria parli l’americano. Siamo stati colonizzati e non abbiamo saputo presentare una paichiatria europea o addirittura italiana…..Invece deve trovare spazio una psichiatria europea, perchè è una psichiatria che ha radici […]

Gioco d’azzardo patologico: Dostoevskij

Fedor Dostoevskij, scrittore russo (1821-1881) scrisse nel 1866, in meno di un mese, il romanzo autobiografico “il Giocatore”. Egli stesso fu un giocatore patologico per diversi anni e il suddetto romanzo costituisce insieme un’opera d’arte letteraria e un trattato sulla psicologia del giocatore.

Gioco d’azzardo: malattia o semplice sintomo ?

Da molto tempo ormai si parla di dipendenza da gioco d’azzardo come fosse una patologia psichiatrica a sé. E lo stesso si fa con lo “shopping compulsivo”, con la cosiddetta “new technologies addiction” (dipendenza da TV, internet, social network, videogiochi), con le “dipendenze da lavoro” (workaholism), con le “dipendenze dal sesso” (sex-addiction) e dalle relazioni […]

Un caso di gioco d’azzardo

Qui di seguito riporto un caso clinico emblematico da me trattato circa due anni fà.

A.: un caso di Gioco d’azzardo Patologico (in remissione)

 

PRESENTAZIONE DEL CASO

Alvise 55 anni laureato in biologia insegna in un liceo classico della sua città. E’ figlio unico, ha perso il padre a 15 anni mentre l’anziana madre, molto benestante e tuttora vivente l’ha sempre sostenuto economicamente. Ha due figlie ( 37 e 25 anni) avute da due precedenti relazioni; attualmente convive con un’insegnante, sua coetanea. Ha deciso di intraprendere un percorso psicoterapico in seguito ad un lieve ictus ischemico avuto nel marzo 2011 che gli ha lasciato esiti modesti sul piano somatico ( lieve disartria e lieve deficit di forza all’emisoma destro) provocandogli però un grave abbassamento del tono dell’umore. Mi è stato inviato dal medico fisiatra che l’ha preso in cura per il percorso riabilitativo neuromotorio.

Gioco d’azzardo

Ancora dal libro dello psichiatra Luigi Gallimberti ‘Morire di piacere’ (dalla cura alla prevenzione delle tossicodipendenze) Ed BUR-Rizzoli 2012: << Sull’incremento dilagante del gioco d’azzardo si è soffermato in un articolo recente Gian Antonio Stella, che rileva come “fino a dieci anni fa gli italiani, popolo storicamente di risparmiatori, si giocavano al Lotto, al totocalcio […]