Pubblicati da Angelo Mercuri

Un caso di gioco d’azzardo

Qui di seguito riporto un caso clinico emblematico da me trattato circa due anni fà.

A.: un caso di Gioco d’azzardo Patologico (in remissione)

 

PRESENTAZIONE DEL CASO

Alvise 55 anni laureato in biologia insegna in un liceo classico della sua città. E’ figlio unico, ha perso il padre a 15 anni mentre l’anziana madre, molto benestante e tuttora vivente l’ha sempre sostenuto economicamente. Ha due figlie ( 37 e 25 anni) avute da due precedenti relazioni; attualmente convive con un’insegnante, sua coetanea. Ha deciso di intraprendere un percorso psicoterapico in seguito ad un lieve ictus ischemico avuto nel marzo 2011 che gli ha lasciato esiti modesti sul piano somatico ( lieve disartria e lieve deficit di forza all’emisoma destro) provocandogli però un grave abbassamento del tono dell’umore. Mi è stato inviato dal medico fisiatra che l’ha preso in cura per il percorso riabilitativo neuromotorio.

Gioco d’azzardo

Ancora dal libro dello psichiatra Luigi Gallimberti ‘Morire di piacere’ (dalla cura alla prevenzione delle tossicodipendenze) Ed BUR-Rizzoli 2012: << Sull’incremento dilagante del gioco d’azzardo si è soffermato in un articolo recente Gian Antonio Stella, che rileva come “fino a dieci anni fa gli italiani, popolo storicamente di risparmiatori, si giocavano al Lotto, al totocalcio […]

Prevenzione delle malattie mentali

Dalla prefazione de ” I segreti della mente” dello psichiatra Vittorino Andreoli (Ed. Rizzoli 2013): “…..E’ costante nella mia mente, ogni qualvolta incontro un adolescente, un adulto, un vecchio che abbia bisogno di cure psichiatriche, la domanda se sarebbe stato possibile impedire che quel disturbo della mente si manifestasse o che almeno non arrivasse allo […]

Follia e Crimine

di Paolo Bianchini  Butto giù queste note stimolato dalla recente lettura di due articoli che, per quanto dissimili, mi paiono accomunati da un sottile filo, a mio giudizio alquanto preoccupante: la crescente spinta da parte della cosiddetta opinione pubblica – ma, seppure sotto un diverso profilo, anche di un’ampia quota di “addetti ai lavori” – […]