Ansia cronica e psicofarmaci utili (2)
Facendo seguito a “Ansia cronica e psicofarmaci utili (1) “, altri psicofarmaci meno usati per un’ansia generalizzata senza altre comorbilità psichiatriche, possiamo ricordare Mirtazapina e Idrossizina che danno un effetto ansiolitico secondario all’effetto sedativo quindi solitamente non gradevole per una persona giovane e attiva.
Trittico poi viene talvolta usato nell’ansia generalizzata a gocce più volte al giorno come fosse una benzodiazepina ma questa pratica è di scarsa efficacia perchè trittico non ha un effetto ansiolitico diretto bensì anch’esso secondario ad un lieve effetto sedativo di tipo antistaminico.
Più ansiolitico, secondo gli studi, è Trittico al dosaggio di 225 mg in un’unica somministrazione serale, dosaggio che raggiunge e supera la soglia della stimolazione serotoninergica antidepressiva; in questo caso ricadiamo però nell’uso di antidepressivi serotoninergici per curare l’ansia, cosa a cui ho già accennato nella parte 1 e con cui in linea di massima non sono d’accordo; tale dosaggio di Trittico sarebbe quindi da utilizzare solo nell’ambito di un’ansia cronica associata a depressione considerando però che a 225 mg Trittico provoca un’importante e non gradevole sedazione.
Ancora, dobbiamo ricordare Vortioxetina ma direi sempre nell’ambito di ansie croniche secondarie a depressione e non primitive quali quelle di cui qui parliamo.
Opipramolo (Insidon) merita invece un discorso a parte data la sua efficacia sia per l’ansia che, a dosaggio maggiore, per la depressione; dato il suo meccanismo d’azione unico e la scarsità degli effetti collaterali, merita un discorso a parte e infatti gli dedicherò il filmato successivo (Vedi:https://youtu.be/ylbl_aQ9-jk)
Depakin (acido valproico) può anch’esso funzionare su alcune persone ma si tratta di un farmaco di una certa tossicità che probabilmente funziona in pazienti affetti da ansia secondaria a disturbi psichiatrici un pò più profondi, come stati maniacali o bipolari; infine, gli antipsicotici atipici, come soprattutto quetiapina (che ha anche un qualche effetto antidepressivo), possono essere di aiuto per certe persone cronicamente ansiose così come Olanzapina, Risperidone, Cariprazina o Modalina.
Tra gli antipsicotici più tradizionali possiamo annoverare soprattutto il poco sedativo Trilafon a basso dosaggio (tipo 2 mg max 3 volte al giorno).
Concludo considerando che tutta la categoria degli antipsicotici tipici o atipici a basso dosaggio è da tenere come ultima scelta se è presente solo ansia generalizzata perchè il loro effetto ansiolitico è solitamente accompagnato, nella persona solo ansiosa e attiva, ad una sgradevole perdita di energia psico-fisica con diminuita efficienza e senso di piacere nello svolgere le consuete attività.
A. Mercuri



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