Danni mentali da Lockdown

Cari lettori, pubblico qui sotto la lettera che ho inviato ieri al Direttore del quotidiano della mia città, “Il Gazzettino”. C’è infatti una strage silenziosa in corso, della quale non si parla: quella delle persone che si ammalano mentalmente a causa delle restrizioni che i nostri governanti hanno imposto e ancora imporranno per arginare la diffusione del noto Covid 19.  Le restrizioni alla vita normale unite al terrore che è stato istillato ad arte in questi mesi hanno minato infatti l’equilibrio  mentale e la voglia di vivere delle persone. Io questo lo so perchè ricevo un’enorme quantità di  richieste d’aiuto, anche da parte di persone che non hanno mai avuto precedentemente alcun problema emotivo. Ho deciso di non tacere più, voglio che tutti sappiano quello che realmente sta succedendo dietro le quinte.  

Gentile Direttore,

questa volta non parlo come comune cittadino ma come medico psicoterapeuta che tutti i giorni deve fronteggiare una gravissima epidemia: quella delle persone vittime delle restrizioni connesse al Covid. Volevo mettere qui pubblicamente in evidenza che la gente sta psichicamente male, malissimo; anche persone che non hanno mai avuto disturbi mentali, ora sono in crisi: insonnia, depressione, ansia, attacchi di panico, alcolismo, abuso di psicofarmaci. E molti devono cominciare terapie salvavita con psicofarmaci, terapie che spesso sono un tunnel da cui poi è difficile uscire anche quando le condizioni ambientali diventassero favorevoli. Ci sono molti suicidi di cui non si parla sui giornali ma che vengono contati sulle riviste specializzate che leggo. E adesso si parla di nuove restrizioni, proprio sotto Natale, probabilmente un ritorno dell’Italia intera in zona rossa che significa tornare alla situazione di marzo,  significa essere confinati in casa nella disperazione e nell’isolamento sociale. Attenzione dunque, forse è il caso che la politica rifletta su certi dati che provengono dai centri di salute mentale e dalle cliniche psichiatriche. Evitare che il sistema nazionale vada in collasso è un giusto tentativo; tentare di far vivere un giorno in più un ultraottantenne con tre tumori è cosa nobile; ma se questi tentativi comportano la rovina e la morte di migliaia di giovani sani con famiglia a carico, allora tali tentativi diventano un crimine contro l’umanità di cui i governanti dovranno rispondere nelle sedi opportune.

Angelo Mercuri

San Marco 4765 VENEZIA

Tel. 3282482577

Mail: info@angelomercuri.it

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