Benessere psichico & Altruismo

Penso che la mente umana sia meno complicata e ripiegata su se stessa di quanto la psicologia freudiana ci ha proposto. La psicoanalisi ha avuto il merito di porre l’attenzione sull’individuo, sui suoi bisogni e sofferenze ma poi è andata oltre il segno divenendo una sorta di fede indimostrabile e astrusa, irrealistica nella sua distanza dalle leggi biologiche che sono invece molto più dedicate alla conservazione della specie che dell’individuo. Un uomo che, per raggiungere la serenità, si concentri su se stesso come la psicoanalisi o altre filosofie consigliano, non raggiungerà mai alcuna pace. Infatti il singolo è, per le leggi biologiche e psicologiche, solo la minima parte della specie-uomo e la sua gioia o disperazione dipendono molto più dal livello di utilità biologica e sociale raggiunto all’interno del gruppo di appartenenza che dall’aver visto…che so? a tre anni il papà dare un bacio alla mamma, o altre costruzioni fantasiose, improbabili e miopi che hanno per molti decenni dominato e rovinato la psicologia: l’individuo non è poi così importante per la Natura! O meglio, il singolo è premiato o punito dalla Natura per mezzo di automatismi auto affermativi o autodistruttivi a seconda che sia di giovamento per specie o sia inutile o peggio, dannoso.

Se volete ritagliarvi uno spazio gioioso nella vita, ricordatevi questa fondamentale legge biologica.

Procreate dunque, fin che siete giovani, senza paura che il nuovo nato vi consumi soldi, tempo ed energie (utilità biologica); siate poi altruisti verso la famiglia, verso i membri della vostra comunità, e quando sarete più vecchi, diffondete cultura, esperienza, saggezza, moderazione. E prendetevi cura dei nipoti, perché è questo un compito fisiologico che contribuisce al successo della vostra famiglia ed è pertanto fortemente premiato dalla Natura, che in cambio vi regalerà la gioia.

Il raggiungimento dell’ utilità biologica (procreare) e di quella sociale (aiutare gli altri) sono i due pilastri su cui si dovrebbe basare tutto il percorso psicoterapeutico di guarigione dal disagio psichico.

E’ ovvio che poi c’è tutto il resto, è ovvio che c’è anche la complicata psicologia dell’individuo, ma se non fissiamo questi caposaldi la costruzione non sta in piedi. E poi io parlo di psico-terapia, cioè di un percorso terapeutico che deve mirare al raggiungimento della salute mentale nel più breve tempo possibile: è inutile e disonesto che uno psicoterapeuta tenga in cura per anni un paziente facendo ipotesi filosofiche fantasiose sulle cause del suo malessere senza poi saper indicare una strada per guarire; l’obiettivo del terapeuta deve essere quello di aiutare il paziente a stare bene nel più breve tempo possibile, utilizzando gli strumenti della psicologia scientificamente convalidati.Voglio concludere sottolineando che l’utilità biologica cioè il mettersi al servizio della specie procreando, è molto importante quando si è giovani; però l’utilità sociale, cioè aiutare la propria famiglia o altri membri della propria comunità, può compensare la mancata procreazione: un individuo cioè che per vari motivi non abbia procreato, qualora riesca a compensare tale carenza con una forte utilità sociale, può ugualmente entrare in sintonia con le  leggi della vita ed essere premiato per questo dalla Natura col benessere psichico.

A. Mercuri

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