insonnia cronica

L’insonnia è un disturbo prevalente nella prassi clinica, che può presentarsi da sola o in modo comorbido con altre patologie mediche o psichiatriche. In entrambi i casi, può richiedere un trattamento specifico. Delle diverse opzioni terapeutiche esistenti, gli agonisti del recettore della benzodiazepina (BzRA) e la terapia cognitivo-comportamentale sono confermati da evidenze cliniche rilevanti. I BzRA sono ampiamente disponibili ed efficaci nella gestione a breve termine dell’insonnia; tuttavia le evidenze che ne confermano l’efficacia a lungo termine sono scarse e la maggior parte dei farmaci ipnotici è associata a potenziali effetti avversi. La terapia cognitivo-comportamentale è una terapia alternativa efficace per l’insonnia cronica. Nonostante abbia tempi più lunghi rispetto alla gestione farmacologica, la terapia cognitivo-comportamentale assicura miglioramenti duraturi ed è accettata dai pazienti. Nonostante la terapia cognitivo-comportamentale non sia disponibile ovunque, l’accesso alla stessa e la relativa prestazione possono risultare facilitati grazie all’uso di metodi innovativi quali le consultazioni telefoniche, la terapia di gruppo e le tecniche di auto-aiuto. La terapia cognitivo-comportamentale combinata con il trattamento farmacologico può ottimizzare gli outcome, nonostante non si disponga di sufficienti evidenze relativamente al modo migliore di integrare tali tecniche.

Bibliografia

Morin CM, Benca R. Chronic insomnia. The Lancet. 2012;doi:10.1016/S0140-6736(11)60750-2.

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