La droga in un’ottica evoluzionistica

Talvolta mi domando se non vi sia qualcosa di intrinseco alla natura umana che spinge l’uomo a drogarsi nei momenti di difficoltà. Effettivamente drogarsi è un comportamento miope perchè può portare ad un miglioramento delle prestazioni a breve termine ma sicuramente a lungo termine è distruttivo per l’individuo.

Purtroppo però le leggi biologiche sono soprattutto orientate alla salvaguardia della specie e non alla salvezza del singolo: voler vivere più a lungo possibile è una sovrastruttura culturale umana ma non è supportata dalle leggi biologiche che anzi sembrano spesso promuovere nel singolo comportamenti che gli garantiscono un guadagno immediato senza curarsi delle conseguenze a lungo termine.

L’uomo cioè è tendenzialmente portato a preferire la gratificazione immediata piuttosto di quella più edificante per sè ma lontana nel tempo. Questo è forse in parte dovuto anche alla consapevolezza che non sappiamo quanto durerà la nostra vita e quindi gli investimenti per il futuro sacrificando il presente son intrinsecamente difficili da realizzare e richiedono uno sforzo tutto “culturale”

Konrad Lorenz nel suo ” il declino dell’uomo” ( libro che consiglio caldamente a tutti di leggere) così si esprime: ” La selezione naturale non accorda affatto la sua preferenza ai caratteri che favoriscono la conservazione della specie nel lungo periodo, ma promuove ciecamente tutto ciò che sembra promettere un maggiore successo momentaneo delle possibilità di riproduzione. Questa cecità emerge in modo particolarmente chiaro nei casi nei quali il successo delle possibilità riproduttive non dipende da circostanze esterne, ambientali, ma dal rapporto reciproco fra i membri della specie stessa. La concorrenza all’interno di una stessa specie può dare origine a conseguenze bizzarre……”.

Che ci sia dunque una relazione, soprattutto nei giovanissimi, tra droga e competizione all’interno del gruppo di appartenenza per la conquista del partner più ambito?

Per ora mi fermo qui ma tornerò presto su questo argomento. Angelo Mercuri

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