Agomelatina

L’agomelatina (in Italia commercializzato come Valdoxan o Timanax) è uno psicofarmaco antidepressivo di recente approvazione ministeriale (2009) con una struttura molecolare e un’azione molto simili a quelli del neurotrasmettitore endogeno melatonina, da cui differisce per un solo atomo. E’ metabolicamente più stabile della melatonina e pertanto dotata di una durata d’azione più lunga, azione che tuttavia rimane breve, essendo l’emivita della molecola di appena 1-2 ore.
Il suo effetto terapeutico si crede sia dovuto alla stimolazione dei recettori melatoninici MT1 e MT2, all’inibizione dei recettori serotoninergici 5-HT2B e 5-HT2C e, probabilmente, all’azione di stimolo al rilascio di noradrenalina e dopamina nella corteccia prefrontale: un meccanismo d’azione quindi totalmente differente da quello degli altri antidepressivi. Non dà dipendenza nè sintomi da sospensione e talvolta viene usata per rendere più dolce la sospensione degli antidepressivi tradizionali.
Agomelatina è generalmente ben tollerata essendone le reazioni avverse di solito precoci, lievi e transitorie; non ha effetto anticolinergico, antiadrenergico, antiistaminico, quindi non provoca bocca secca, senso di stordimento, sonnolenza o alterazioni di pressione arteriosa e frequenza cardiaca. Tuttavia è da sottolineare la “pesantezza” di Agomelatina per il fegato, cosa che rende necessaria l’effettuazione degli esami di funzionalità epatica prima e durante il trattamento.

Riassumendo, io la utilizzo solo in chi mi riferisce di provare un effetto particolarmente piacevole con la melatonina, ma di per sè, come antidepressivo, ritengo ci sia di meglio.

Angelo Mercuri