Igiene mentale

Tratto da ‘ La conquista della felicità’ di Bertrand Russel (filosofo e matematico 1872-1970)

“….Gli uomini e la donne sono per la maggior parte difficilmente capaci di controllo sui loro pensieri. Voglio dire con questo che non sono capaci di smettere di pensare a cose preoccupanti nei momenti in cui nulla si può fare per cercare di risolverle…..”

L’uomo saggio medita sui suoi crucci soltanto quando è di qualche utilità il farlo; in altri momenti pensa ad altre cose o, se è notte, a niente…..è possibilissimo allontanare da sè i piccoli problemi di ogni giorno, eccetto che nel momento in cui si deve risolverli.

E’ sorprendente vedere come, sia la felicità che il rendimento di una persona possano aumentare quando si educhi la mente all’ordine, la si abitui a pensare adeguatamente a una cosa al momento giusto, anzichè inadeguatamente in qualsiasi momento…..

Troppo poca attenzione è stata data a ciò che si può chiamare l’igiene dei nervi…..

Gli psicologi hanno dedicato molti studi all’azione dell’io incosciente sull’io cosciente, ma troppo poco all’azione dell’io cosciente sull’io incosciente.

Eppure quest’ultima è di grande importanza dal punto di vista dell’igiene mentale , e bisogna capirlo, se si vuole che le convinzioni razionali possano influenzare il regno dell’io incosciente. Ciò vale in particolare riguardo all’ansietà.