Covid-19

DICEMBRE 2020

CARI LETTORI, COME SAPETE SONO STATE INTRODOTTE NUOVE LIMITAZIONI AGLI SPOSTAMENTI NEL PERIODO DELLE FESTE NATALIZIE E QUESTO, INSIEME ALLE GIA’ PREESISTENTI MISURE RESTRITTIVE, ESPONE TUTTI NOI AL GRAVE RISCHIO DI PERDERE L’EQUILIBRIO EMOTIVO PRECIPITANDO NELLA DEPRESSIONE E NELLA DISPERAZIONE: NEL CASO IN CUI SENTISTE UN REALE PEGGIORAMENTO DEL VOSTRO EQUILIBRIO EMOTIVO A CAUSA DI TALI NUOVE RESTRIZIONI, NON ESITATE A CONTATTARE IL VOSTRO MEDICO CURANTE PER FARVI VALUTARE ED EVENTUALMENTE OTTENERE UN CERTIFICATO IN CUI SI SPECIFICA CHE PER GRAVI MOTIVI DI SALUTE AVETE NECESSITA’ DI USCIRE DI CASA E DI SPOSTARVI.
E’ UN VOSTRO SACROSANTO DIRITTO.

Gentili utenti, ho deciso di creare questa pagina dedicata al Covid 19 perchè riguarda molto direttamente il mio lavoro. Molte persone infatti in questo periodo hanno problemi emotivi dovuti alla restrizione della libertà individuale, ai problemi economici, alla paura di ammalare per sè e per i propri cari, alla difficoltà di raggiungere i luoghi più graditi. La mia personale opinione è che stiano facendo molto più danno in Italia, le misure governative anti-Covid del virus stesso e che troppo terrorismo sia stato fatto strumentalmente da giornalisti e governanti. 

Credo che questi dati del WHO relativi ai primi 4 mesi dell’anno dovrebbero farci riflettere su cosa sono le reali emergenze mondiali

Spegnete un pò la TV! Basta terrorismo!

http://blog.ilgiornale.it/locati/2020/02/05/coronavirus-vi-spiego-perche-lisolamento-e-inut

Questa breve intervista de “Il Giornale” al professor Stefano Petti, professore al dipartimento di Malattie infettive e Salute Pubblica alla Sapienza di Roma è datata 5 febbraio 2020 e dovrebbe aiutare chi la legge a liberarsi dalla paura eccessiva per questa epidemia da Coronavirus. Il professor Petti ribadisce che le persone con una normale salute non devono temere il virus: se si ammalano, o sono asintomatiche, oppure, pur avendo qualche sintomo simil-influenzale, guariscono spontaneamente nel giro di qualche giorno e senza complicanze. Batto su questo punto perchè i giornali, i telegiornali e le trasmissioni televisive stanno terrorizzando tutta la popolazione italiana facendo intendere che chiunque, indiscriminatamente, può ammalarsi e finire in terapia intensiva. NON E’ VERO!

Dico questo non come dire: “Freghiamocene tanto non riguarda noi”. Lo dico invece perchè la paura cronica, lo stress e la depressione che possono derivare da tale terrorismo mediatico, associati all’isolamento forzato, possono davvero provocare una caduta delle difese immunitarie anche nei giovani, cosa ovviamente pericolosa perchè metterebbe, allora sì, anche loro a rischio di ammalarsi gravemente. Continua a leggere

Quante persone muoiono all’anno in Italia?

Cari lettori,
riporto qui sotto per intero un articolo che ho tratto dal bel sito https://www.money.it/. Ieri infatti sono morte 627 persone in Italia per varie cause ma facendo loro il tampone hanno scoperto che erano positive al Coronavirus cioè erano venute in contatto col virus. Questo è stato sufficiente perchè i giornali oggi titolassero: “IERI 627 MORTI A CAUSA DEL CORONAVIRUS”. Ingannevole, imperdonabilmente ingannevole. Se andassimo a guardare nel dettaglio chi e di che cosa sono morte ieri quelle 627 persone scopriremmo che erano tutti anziani molto fragili, dei quali solo una parte sono morti a causa del coronavirus (in primis per polmonite). Ma “a causa del coronavirus” cosa vuol dire? Vuol dire questo: per questi soggetti molto fragili il coronavirus è stato la goccia che ha fatto traboccare il vaso. E’ come dire: “Il temporale di ieri ha fatto crollare la quercia secolare”. E’ vero. Ma poi si scopre che la quercia secolare aveva il tronco per trequarti compromesso da un fungo.

Ho voluto poi andare a vedere quante persone sono morte in media quotidianamente in Italia negli anni passati e sorprendentemente ho scoperto che la media è di 1773!  

Ecco l’articolo apparso ieri su https://www.money.it/:

 

Quanti morti in Italia ogni anno? Ecco di cosa si muore di più

20 Marzo 2020 – 15:52
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Già cominciano i suicidi?

Ma come? Già cominciano i suicidii da quarantena? Pensavo sarebbero cominciati un pò più avanti!

Non si è ancora sicuri che si tratti di suicidio, d’accordo, ma mi vengono legittimi sospetti. Immaginate cosa può voler dire starsene da soli come appestati in un appartamento di 50 mq alla periferia di una città moderna, senza nessuno che ti viene a trovare, senza un giardino, senza un terrazzo e magari….sei anche asintomatico, positivo solo sulla carta! Terribile, mi vengono i brividi solo a pensarci.

Notate che hanno spento anche il servizio “Telefono amico” in quanto non fanno avere ai dipendenti di tale istituzione fondamentale anti-disperazione, i permessi per spostarsi; inoltre, come sapete, sono vietate anche le Sante Messe che erano consentite perfino nei periodi di peste.

Ecco la notizia appena diramata:

Esplode palazzina nel Bergamasco, un morto a Seriate, una delle zone più colpite dal Coronavirus

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